13.3509 · Mozione · 2013-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di aumentare in maniera sostanziale i mezzi destinati alla politica regionale nei prossimi quattro anni, contribuendo così attivamente a una gestione delle trasformazioni strutturali nello spazio alpino a seguito dell'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie.
Begründung
L'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie comporterà importanti trasformazioni strutturali nello spazio alpino svizzero. Stando allo scenario più pessimistico presentato da BAK Basel Economics, ci potrebbero essere 13 000 posti di lavoro in esubero. La decisione del 22 maggio 2013 del Tribunale federale non farà altro che far precipitare la situazione.
L'accettazione dell'iniziativa implica pure ulteriori conseguenze sul piano economico. A seconda del testo legislativo che entrerà in vigore, l'industria alberghiera potrebbe riscontrare difficoltà ad intraprendere investimenti per i risanamenti o per le nuove costruzioni, necessari per rimanere competitivi sul mercato. Le abitazioni secondarie esistenti devono essere gestite meglio. Le destinazioni turistiche alpine devono riposizionarsi sul mercato. La già difficile situazione attuale dovuta alla forza del franco svizzero e ad altri problemi strutturali si inasprirà. L'ente pubblico rischia di subire pesanti perdite fiscali stimabili fino a una somma di 90 milioni di franchi all'anno, di cui 30 milioni per la sola IVA.
Grazie alla legge federale sulla politica regionale, la Confederazione dispone di uno strumento atto a gestire le trasformazioni strutturali nello spazio alpino. La politica regionale della Confederazione mira a promuovere la capacità di innovazione, lo spirito imprenditoriale e la produzione di valore aggiunto e di conseguenza la creazione di nuovi posti di lavoro. Le regioni alpine hanno tutto l'interesse a riposizionare le loro destinazioni turistiche, creando posti di lavoro in settori dal sicuro avvenire.
L'attuazione della politica regionale compete ai cantoni. Questi ultimi designano i progetti e forniscono una prestazione finanziaria equivalente. In questo modo, solo i progetti integrati nella strategia cantonale di sviluppo del territorio ottengono degli aiuti. In relazione a eventuali misure volte a sostenere le trasformazioni strutturali a seguito dell'accettazione dell'iniziativa sulle abitazioni secondarie, si può così garantire che i mezzi supplementari della Confederazione serviranno a promuovere esclusivamente i progetti che soddisfano le strategie cantonali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole che l'iniziativa sulle abitazioni secondarie ha ripercussioni economiche soprattutto nelle regioni turistiche e montane. Specialmente in queste aree, durante una fase di incertezze e trasformazioni, l'industria del turismo potrebbe vivere un celere cambiamento strutturale.
Nel suo rapporto sul turismo del 26 giugno 2013, il Consiglio federale propone pertanto un pacchetto di misure articolato in due parti, volto ad accompagnare e attenuare i rapidi cambiamenti strutturali nel settore turistico.
Nell'ambito del perfezionamento degli strumenti di promozione alberghiera esistenti si prevede in particolare di ampliare il margine di manovra della Società svizzera di credito alberghiero prolungando il mutuo supplementare di 100 milioni di franchi concessole nel 2011 a tempo determinato. Il Consiglio federale prevede inoltre di lanciare un programma d'impulso 2016-2019 a favore del settore turistico. Si intende tra l'altro aumentare da 50 a 100 milioni di franchi l'importo annuo medio per i mutui che nell'ambito della politica regionale sono concessi per promuovere investimenti nuovi, sostitutivi o di rinnovo. Ciò consentirà ai cantoni di potenziare le loro attività di promozione sostenute dalla NPR. Per il periodo 2016-2019 è anche previsto un aumento pari a 10 milioni di franchi dei fondi per "Innotour" (legge federale del 30 settembre 2011 che promuove l'innovazione, la collaborazione e lo sviluppo delle conoscenze nel turismo, RS 935.22).
In sede di pianificazione dettagliata e di attuazione dell'intero pacchetto di misure è prevista un'armonizzazione e una stretta collaborazione con i cantoni. Ciò consentirà di coordinare al meglio gli sforzi profusi da Confederazione e cantoni, su cui ricade la responsabilità principale, vista la tematica e la ripartizione delle relative competenze.
Il Consiglio federale rimanda infine alla strategia della Confederazione per le regioni di montagna e le aree rurali (mozione Maissen 11.3927), attualmente in fase di elaborazione, e alla politica globale per le regioni di montagna e le aree rurali (art. 18 obiettivo 17 misura 69) che andrà definita nell'ambito del programma di legislatura 2011-2015. La strategia comprende una rassegna globale delle sfide che attendono questi territori e sarà eventualmente corredata di raccomandazioni in materia di sviluppo socio-economico.
Il Consiglio federale ritiene che l'insieme degli strumenti esistenti e in particolare il pacchetto di misure proposto nel rapporto sul turismo siano adeguati e che le richieste formulate nella mozione siano da considerarsi soddisfatte alla luce dei lavori di attuazione già iniziati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.