Iniziativa popolare federale "1:12 - Per salari equi". Impatto sulle assicurazioni sociali
13.3515 · Interpellanza · 2013-06-20
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Se i salari che superano 500 000 franchi fossero ridotti a questo importo limite, a quanto ammonterebbero le perdite per le assicurazioni sociali (AVS, AI, IPG)?
2. Se il popolo accettasse l'iniziativa "1:12", quali sarebbero le conseguenze per la SUVA?
Begründung
L'iniziativa popolare federale "1:12 - Per salari equi" chiede che il salario massimo versato da un'impresa non superi di oltre dodici volte il salario minimo versato dalla stessa impresa. In concreto, ciò significa che se in un'azienda il salario minimo fosse di 3500 franchi mensili, il salario massimo non potrebbe superare 42 000 franchi mensili o 504 000 franchi l'anno.
Secondo il messaggio del Consiglio federale sull'iniziativa popolare, in Svizzera le persone con un reddito AVS superiore a 500 000 franchi toccate dalla limitazione proposta sarebbero circa 12 000. Se fosse accolta, l'iniziativa provocherebbe una riduzione del salario di queste persone e avrebbe dunque un impatto potenzialmente importante anche sui contributi versati alle assicurazioni sociali. Nel caso in cui alcune imprese toccate dalla limitazione decidessero di lasciare la Svizzera, le conseguenze sarebbero ancora più pregiudizievoli.
Stellungnahme des Bundesrates
Tenuto conto delle conseguenze negative che l'iniziativa avrebbe sull'economia svizzera, il Consiglio federale raccomanda di respingerla.
Per valutare le conseguenze dell'iniziativa summenzionata per le assicurazioni sociali sarebbe necessario avere innanzitutto un'idea precisa dei suoi effetti sugli aggregati economici e, in particolare, sulla massa salariale. Ma in questo campo prevale l'incertezza. È per questa ragione che, nel messaggio del 18 gennaio 2012 sull'iniziativa, il Consiglio federale, pur preoccupato delle possibili ripercussioni sull'economia, ha rinunciato a fare previsioni e calcoli di un possibile scenario.
È irrealistico pensare che tutte le imprese reagiranno allo stesso modo se l'iniziativa dovesse essere accolta. Pertanto, l'ipotesi di una limitazione generale dei salari a un determinato importo non è plausibile. In linea di massima, le reazioni potrebbero andare da un adeguamento della distribuzione delle retribuzioni senza variazione della massa salariale (una soluzione complessivamente neutra per le assicurazioni sociali) alla semplice riduzione dei salari più elevati fino al trasferimento all'estero o alla chiusura di intere imprese o di loro settori (con conseguenze palesemente più gravi). Nel messaggio menzionato, il Consiglio federale non esclude l'ipotesi, in particolare per le imprese a vocazione internazionale, di un trasferimento parziale. Tuttavia, vista l'imprevedibilità delle reazioni all'eventuale approvazione dell'iniziativa, non è possibile fornire in anticipo dati attendibili sulle conseguenze economiche che ne deriverebbero per l'AVS.
Per quanto riguarda la SUVA (e l'assicurazione contro gli infortuni in generale), in linea di massima non ci sarebbero effetti, dato che esiste già una limitazione del salario assicurato a 126 000 franchi. Una conclusione analoga vale attualmente anche per l'assicurazione contro la disoccupazione, che prevede il principio della limitazione del salario assicurato a un livello inferiore a 500 000 franchi.
Risposta del Consiglio federale.