13.3579 · Mozione · 2013-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un articolo costituzionale che sancisca in Svizzera il principio di traffico merci in funzione delle esigenze di mobilità e della struttura territoriale, affinché anche in futuro sia garantita la libera scelta del mezzo di trasporto.
Begründung
In Svizzera vale in linea di massima il principio della libera scelta del mezzo di trasporto, stabilito nell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e su ferrovia (art. 32) e nella Costituzione federale (Cost.) attraverso il principio della libera concorrenza. L'unica eccezione è costituita dal traffico transalpino per il trasporto di merci attraverso la Svizzera che, secondo l'articolo 84 Cost. (art. per la protezione delle Alpi), avviene tramite ferrovia.
Ne deriva il principio di "trasporto delle merci in funzione delle esigenze di mobilità e della struttura territoriale". La decisione in merito alla scelta del mezzo per il trasporto delle merci in, per e dalla Svizzera (traffico interno, d'importazione e di esportazione) non è determinata dalle disposizioni legali bensì dalle esigenze e richieste degli utenti dei trasporti. In questo contesto si applicano quindi i principi della moderna logistica, ossia soprattutto i criteri di qualità e i vantaggi offerti dai singoli vettori di trasporto (strada, rotaia, acqua e aria).
Nella realtà il trasporto delle merci in funzione delle esigenze di mobilità e della struttura territoriale è tuttavia spesso ostacolato dalla mancanza o dall'insufficienza di infrastrutture, da limiti operativi, da carenze organizzative o di sistema e da disposizioni di natura politica, che tuttavia sono prive di base legale (salvo per il traffico di transito).
Anziché promuovere semplicemente il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale, come richiesto in parte nella mozione 10.3881 "Futuro del traffico merci ferroviario sull'intero territorio svizzero" ma respinto dal Consiglio federale nel suo corrispondente progetto, proponiamo di iscrivere nella Costituzione il suddetto principio.
L'obiettivo è un utilizzo efficiente dei singoli vettori di trasporto o del trasporto combinato in base alle loro caratteristiche di qualità e un impiego ottimale e sostenibile delle risorse nell'ambito del trasporto delle merci in, per e dalla Svizzera. A questo proposito il trasporto di merci transalpino attraverso la Svizzera rimane espressamente escluso.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel settore delle merci la scelta del mezzo di trasporto è determinata da una serie di fattori quali le necessità ed esigenze dei trasportatori, nonché il prezzo e la qualità dei servizi offerti dagli operatori. Prezzo e qualità dipendono soprattutto dalle condizioni di accesso all'infrastruttura (ad es. tasse d'uso, limiti di peso, standard di sicurezza e ambientali), dalle capacità disponibili e dalle caratteristiche dell'infrastruttura. I criteri di qualità e i vantaggi dei singoli vettori di trasporto non sono quindi prestabiliti ma a loro volta frutto dell'interazione tra le varie possibilità di produzione e delle disposizioni e condizioni quadro stabilite dalla politica.
Per l'ulteriore sviluppo delle condizioni quadro a livello infrastrutturale sono determinanti il progetto di finanziamento e ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) approvato dal Parlamento e quello, in fase di definizione, per il finanziamento delle strade nazionali e del traffico d'agglomerato. Questi due progetti predispongono le misure necessarie a garantire al traffico merci svizzero un'infrastruttura sufficiente su rotaia e su strada.
Con il progetto posto in consultazione "Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale", il Consiglio federale stabilisce le condizioni quadro per uno sviluppo sostenibile del trasporto merci e per un'efficace concertazione tra strada e ferrovia. Il previsto coordinamento tra i due vettori consentirà un utilizzo ottimale delle capacità e la valorizzazione dei rispettivi punti di forza. I servizi di trasporto dovranno inoltre essere erogati in base al principio di copertura dei costi.
Il Consiglio federale sostiene il principio della libera scelta del mezzo di trasporto e dell'impiego efficiente dei singoli vettori. I progetti summenzionati tengono conto di questo principio. In questo contesto al Consiglio federale non risulta chiaro l'obiettivo della mozione: il concetto di "trasporto delle merci in funzione delle esigenze di mobilità e della struttura territoriale" è impreciso sia dal profilo scientifico che della politica dei trasporti e lascia spazio a diverse interpretazioni. Il testo della mozione non specifica chiaramente con quale orientamento il traffico merci in Svizzera dovrebbe essere disciplinato dalla Costituzione e quale vantaggio ne scaturirebbe.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.