Libera circolazione delle persone. Monitoraggio e valutazione delle misure relative all'applicazione dell'ALC in materia di prestazioni sociali e diritto di soggiorno
13.3597 · Postulato · 2013-06-21
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto di monitoraggio e valutazione delle misure adottate il 24 febbraio 2010, concentrandosi in particolare sulle misure seguenti:
1. le misure di protezione contro il dumping sociale, comparando in particolare le prassi, i risultati e i provvedimenti cantonali;
2. le misure volte a lottare contro l'ottenimento indebito o abusivo di prestazioni sociali, in particolare dell'aiuto sociale cantonale o comunale, con una definizione giuridica precisa della nozione di indebito e abuso;
3. le misure nell'ambito del diritto di soggiorno.
Begründung
Il 24 febbraio 2010 il Consiglio federale ha proposto un pacchetto di misure volte a migliorare l'applicazione dell'ALC. Il 4 marzo 2011 l'UFM ha emanato una circolare a tal fine. Per meglio comprendere la situazione e integrare l'interpellanza Schilliger 13.3312, è opportuno stilare un rapporto sull'attuazione di tali misure in modo da completare il rapporto annuale della SECO sull'attuazione delle misure accompagnatorie per gli ambiti summenzionati (cfr. 9° rapporto pubblicato l'11 giugno 2013, pag. 89-90), tanto più che il Consiglio federale aveva già previsto, nell'ambito dell'adozione del pacchetto, un monitoraggio delle misure adottate.
I casi di abuso in materia sociale, principalmente in materia di aiuto sociale cantonale o comunale, e di diritto di soggiorno sono apparentemente rari (cfr. casi del cantone di ZH), ma iniziano ad alimentare il dibattito pubblico. Tali casi potrebbero quindi ridurre in maniera considerevole la fiducia riposta nelle autorità e nei sistemi cantonali di sicurezza sociale. Occorre pertanto evitare che gli abusi ostacolino il processo di libera circolazione delle persone e possano mettere in pericolo le relazioni bilaterali con l'UE e la nostra sicurezza sociale. Occorre parimenti gestire la libera circolazione in base a principi e criteri trasparenti e oggettivi, in sintonia con la realtà del territorio, in particolare cantonale e intercantonale. Per evitare qualsiasi possibilità di abuso in materia di aiuto sociale e considerato che la direttiva 2004/38 (n. 10 e 16) non è applicabile, sarebbe importante sapere quali sono i margini della Confederazione e dei cantoni per impedire il ricorso all'aiuto sociale a chiunque non risieda in Svizzera da almeno un anno (onere irragionevole per l'assistenza sociale durante il primo periodo di soggiorno).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.