13.3669 · Mozione · 2013-09-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare le condizioni quadro legali affinché le centrali elettriche sovvenzionate, con una produzione irregolare non controllabile, si assumano la responsabilità nei confronti del sistema, contribuendo ad garantire la sicurezza dell'approvvigionamento. Ciò può avvenire mettendo a disposizione o partecipando a sistemi di stoccaggio decentrati (ad es. batterie) o centralizzati (ad es. centrali pompaggio-turbinaggio, certificati di stoccaggio, ecc.), riuscendo così a controllare la propria produzione di elettricità e a orientarla alle esigenze di mercato.
Begründung
L'elettricità sovvenzionata è rimunerata secondo un tasso fisso, indipendentemente dalla quantità di elettricità che in quel momento è a disposizione nel sistema e dalla quantità effettivamente richiesta. Nel contempo, l'elettricità sovvenzionata spinge al ribasso i prezzi sul mercato dell'energia elettrica (effetto "merit-order") e compromette quindi la redditività degli impianti di produzione regolabili e capaci di supportare il sistema, in particolare le centrali idroelettriche ad accumulazione esistenti. L'attuale sistema di promozione rischia inoltre, in caso di potenziamento degli impianti con una produzione irregolare (ad es. eolici, solari), di mettere in pericolo il sistema complessivo di approvvigionamento elettrico perché scomparirebbero gli incentivi ad investire in impianti di produzione regolabili. Per ovviare a questa situazione occorre adottare adeguate contromisure.
Fino a quando non saranno trovate, per queste sfide, soluzioni soddisfacenti, ampiamente condivise e armonizzate con l'UE si chiede, quale soluzione transitoria, che siano create basi legali che consentano di vincolare gli incentivi della produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili allo stoccaggio centralizzato o decentrato di energia elettrica. La fissazione di tale vincolo dovrebbe essere anche nell'interesse dei produttori di elettricità sovvenzionata a partire da fonti rinnovabili, in quanto essi aspirano a una produzione di energia elettrica sostenibile e, nel contempo, possono fornire il loro contributo alla sicurezza di approvvigionamento con prodotti innovativi. In questo modo sarebbe possibile compiere i primi passi verso una futura flessibilizzazione del mercato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I prezzi dell'elettricità sul mercato all'ingrosso svizzero sono calati notevolmente negli ultimi anni. I motivi risiedono nel forte potenziamento delle nuove energie rinnovabili nei Paesi limitrofi in seguito alla politica d'incentivazione portata avanti all'estero, nei bassi prezzi del CO2 e del carbone nonché nella riduzione della domanda a causa della crisi finanziaria ed economica. Questa evoluzione in Europa compromette la redditività degli impianti di produzione elettrica regolabili in Svizzera, ma si tratta di un fenomeno sul quale il nostro Paese non ha alcuna o poca influenza.
Con la strategia energetica 2050 il Consiglio federale intende aumentare la quota di nuove energie rinnovabili. Di conseguenza, aumenterà anche la produzione di energia elettrica irregolare e non controllabile. Il Consiglio federale considera necessario adottare delle misure che consentano di integrare meglio questo tipo di produzione di elettricità nel mercato. Ciò è possibile, ad esempio, conferendo maggiore flessibilità alla domanda (ad es. Demand Side Management), migliorando la regolazione degli impianti di produzione (in particolare quelli da fonti rinnovabili), potenziando e sviluppando le reti per creare reti elettriche intelligenti (smart grid) e sviluppando le tecniche di stoccaggio (centralizzato o decentrato). In questa fase di transizione il Consiglio federale non reputa pertanto opportuno vincolare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili all'obbligo di mettere a disposizione o di partecipare a sistemi di stoccaggio. Esso desidera piuttosto creare incentivi per un'immissione di elettricità adeguata nonché per un'imputazione dei costi in base al principio di causalità. Nel quadro della strategia energetica 2050 il Consiglio federale ha perciò proposto di trasformare il sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità in un sistema con commercializzazione diretta. In questo modo, sulla base di contratti, i produttori saranno incentivati a produrre elettricità in funzione della domanda. Inoltre, dovranno essere imputati secondo il principio di causalità in particolare i costi dell'energia di compensazione. Infine, le altre possibili misure, quali il potenziamento e la trasformazione della rete come anche la flessibilizzazione del carico della rete, dovranno essere in competizione con i sistemi di stoccaggio e poter essere valutate dagli attori del mercato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.