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13.3681 · Interpellanza · 2013-09-11

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Secondo le informazioni in possesso del Consiglio federale, esistono altre società pubbliche o semistatali che, come la Swissgrid SA, nei requisiti linguistici dei bandi pubblici ammettono esclusivamente il tedesco?

2. Il Consiglio federale non è dell'avviso che tutte le società pubbliche e semistatali che indicono bandi dovrebbero rispettare il plurilinguismo svizzero in modo da garantire che tutte le aziende possano presentare la loro offerta nella lingua corrispondente, senza dover subire discriminazioni?

3. Cosa intende fare affinché nei bandi pubblici, in particolare di Swissgrid SA, sia garantito il plurilinguismo elvetico?

Begründung

Nel quadro dei suoi bandi, Swissgrid SA chiede imperativamente che gli offerenti presentino le loro offerte in lingua tedesca. Secondo i responsabili in questo modo verrebbe facilitato un confronto delle specificazioni tecniche. A seguito di un intervento da parte del sottoscritto, Swissgrid SA consente ora la presentazione di offerte in una lingua diversa dal tedesco. L'azienda si è impegnata a far tradurre le offerte assumendosi i pertinenti costi. Tuttavia, il tedesco permane la lingua di riferimento per quanto riguarda la valutazione delle offerte e le trattative. Con questa prassi le aziende con sede nella Svizzera francese o italiana, che dispongono dei mezzi specialistici ma non necessariamente dei mezzi linguistici, sono svantaggiate. Questo modo di procedere genera costi sproporzionati e influisce senza dubbio sulla scelta degli offerenti. Tutte le aziende statali o semistatali quali FFS, Swisscom o Armasuisse, che accettano le offerte presentate nella pertinente lingua dell'offerente dovrebbero accettare tali offerte senza ricorrere alla traduzione e senza svantaggiare gli offerenti interessati. Ciò per rispetto nei confronti del plurilinguismo e delle minoranze linguistiche del nostro Paese.

Stellungnahme des Bundesrates

Sul tema dei requisiti linguistici negli acquisti pubblici sono stati inoltrati parecchi interventi con richieste analoghe (postulato Darbellay 12.3910, mozione de Buman 12.3914, mozione Hodgers 12.3739 e riguardo alla lingua dell'offerta si veda in particolare anche il postulato Hodgers 10.3646).

Il Consiglio federale esprime comprensione per queste richieste e vuole esaminare in maniera più approfondita le questioni sollevate. Ha pertanto incaricato la Conferenza degli acquisti della Confederazione di analizzare attraverso una perizia l'attuale situazione e di presentargli al riguardo un rapporto entro la fine del 2013. In una seconda fase il Consiglio federale esaminerà eventuali misure per migliorare la situazione attuale e se del caso le adotterà.

1. Il Consiglio federale non è a conoscenza che imprese parastatali accettino solo offerte in lingua tedesca, cosa che su richiesta ha confermato anche Swissgrid SA per i propri acquisti. All'inizio del 2014 Swissgrid SA effettuerà un'analisi sistematica per valutare le lingue utilizzate nelle offerte. Se da questa perizia emerge una discriminazione a livello linguistico, essa adotterà relative misure.

2. Il diritto in materia di acquisti pubblici esige che nei bandi i servizi di acquisto si debbano esprimere esplicitamente sulla lingua da utilizzare nell'offerta (n. 6b dell'allegato 4 dell'ordinanza sugli acquisti pubblici; RS 172.056.11). Esso lascia per contro in sospeso quali lingue debbano essere ammesse.

Da parte sua, la legge sulle lingue (LLing; RS 441.1) stabilisce in maniera generale che chi si rivolge a un'autorità federale può farlo nella lingua ufficiale di sua scelta (art. 6 cpv. 1). Questa regolamentazione non vale per Swissgrid SA poiché non si tratta di un'autorità federale ma di una società anonima di diritto privato e garantisce che il capitale e i relativi diritti di voto appartengano in maggioranza, direttamente o indirettamente, ai cantoni e ai comuni (art. 18 cpv. 1 e 3 della legge sull'approvvigionamento elettrico, LAEI; RS 734.7). L'attività regolata di Swissgrid SA viene sorvegliata dalla Commissione dell'energia elettrica (cfr. art. 22 LAEI).

Nella misura in cui gli obiettivi fissati nella legge sulle lingue lo esigano, il Consiglio federale può estendere singole disposizioni della legge sulle lingue anche a organizzazioni parastatali. Questo è tuttavia possibile solo se queste organizzazioni sono incaricate di compiti amministrativi in virtù del diritto federale (art. 4 cpv. 2 LLing).

3. Il Consiglio federale attende i risultati della succitata perizia, che analizzerà per verificare se devono essere adottate eventuali misure.

Risposta del Consiglio federale.