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13.3792 · Mozione · 2013-09-25

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a cercare di creare una zona libera da armi nucleari e altre armi di distruzione di massa (armi di tipo A, B, C) in Vicino e in Medio Oriente.

Begründung

Il 14 settembre 2013 i ministri degli esteri degli USA e della Russia hanno convenuto a Ginevra un accordo per la distruzione della armi chimiche siriane. Questo passo epocale può e deve essere utilizzato per portare avanti l'obiettivo perseguito a lungo anche dalla Svizzera di stigmatizzare l'impiego delle armi di distruzione di massa e di impedirne il possesso in modo verificabile in particolare in Vicino e in Medio Oriente.

Nel parere alla mozione 08.3359 trasmessa dalle Camere, il Consiglio federale si è detto "persuaso dell'utilità delle zone denuclearizzate. Esse rafforzano la sicurezza degli Stati che ne fanno parte e contribuiscono nel contempo a consolidare il sistema internazionale di non proliferazione nucleare." Sottolinea che "il nostro Paese è inoltre favorevole alla creazione di una zona denuclearizzata nel Vicino Oriente." Nel 2010 la Svizzera e altri Stati con idee affini sono riusciti a ottenere che la Conferenza d'esame del trattato di non proliferazione delle armi nucleari si sia pronunciata nel documento finale a favore dell'esecuzione di una conferenza nel 2012 per accelerare il processo di creazione di una zona libera da armi nucleari e da altre armi di distruzione di massa in Vicino Oriente. Il Consiglio federale ha accolto in modo esplicito questo passo nel suo rapporto sul controllo degli armamenti del 30 novembre 2013.

Nella primavera del 2011 l'ONU, gli USA, la Russia, la Gran Bretagna e la Finlandia si sono accordati per svolgere nel dicembre 2012 a Helsinki una conferenza per una zona libera da armi di distruzione di massa in Vicino Oriente, che non ha avuto luogo a causa dell'opposizione di Israele. Un argomento importante era costituito dall'arsenale di armi C della Siria, che però non è più d'attualità grazie alle recenti decisioni.

Una straordinaria maggioranza di Stati ritiene che una zona libera da armi nucleari dal Mediterraneo all'Oceano indiano contribuirebbe in modo determinante ad attenuare il conflitto arabo-israeliano e a placare le controversie sul programma nucleare iraniano. Lo mostra anche l'ampio consenso a una relativa risoluzione nell'Assemblea generale dell'ONU del dicembre 2012.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La mozione coincide con una delle direttrici tradizionali della politica estera svizzera, cioè il consolidamento della stabilità e la sicurezza internazionale attraverso, nel caso specifico di questo intervento, la creazione di una zona libera da armi di distruzione di massa in Medio Oriente. La Svizzera si impegna su questo fronte già da parecchi anni, soprattutto sostenendo le risoluzioni che trattano questa problematica in seno alle organizzazioni internazionali (Organizzazione delle Nazioni Unite, Agenzia internazionale dell'energia atomica) e, più precisamente, supportando il lavoro del "facilitatore" nominato dal Segretario generale delle Nazioni Unite per preparare una conferenza sulla creazione di una zona di questo genere in Medio Oriente. L'importanza di una tale zona è stata ancora una volta sottolineata dagli sviluppi recenti in Medio Oriente. In questo contesto la Svizzera ha recentemente appoggiato l'organizzazione di discussioni preparatorie a Glion ed è pronta a mantenere il proprio impegno e i propri sforzi in questo campo. Dunque il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.