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13.3847 · Mozione · 2013-09-26

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali affinché i laser azionati a mano vengano classificati, a partire dalla classe 2 (con potenza superiore a 1 milliwatt), come armi nell'omonima legge e il loro possesso venga punito. In futuro potranno essere detenuti e utilizzati solo per motivi professionali (per es. spettacoli laser professionali, lavorazione di materiali, ricerca, ecc.).

Begründung

Nelle scorse settimane e negli ultimi mesi si sono moltiplicati gli attacchi con puntatori laser ai danni di poliziotti, piloti e di altri agenti delle forze di sicurezza o utenti della rete di trasporto. A Basilea, per esempio, dal 2009 i poliziotti hanno subito oltre 100 attacchi di questo tipo e due di essi hanno riportato lesioni oculari.

Questo tipo di puntatori laser costituisce un gravissimo pericolo. Un'esposizione molto breve a un fascio di luce di potenza superiore a 1 milliwatt basta per provocare danni permanenti all'occhio. Persino gli 0,25 secondi necessari per far scattare il riflesso palpebrale sono una frazione di tempo troppo lunga per impedire lesioni gravi causate da puntatori laser potenti.

Sinora, le basi legali esistenti si sono rivelate insufficienti. Dato che la vigente legge sulle armi consente già di classificare i laser azionati a mano come oggetti pericolosi, ma non prevede un articolo sanzionatorio specifico, allo stato attuale la polizia può solo sequestrare questi apparecchi ma non punirne il possesso. Inoltre, affinché il sequestro sia autorizzato, per ogni singolo caso deve essere dimostrato il carattere abusivo del porto del puntatore laser in questione.

La vigente "Decisione generale dell'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte ESTI", che disciplina la messa in circolazione di laser ad uso manuale, riguarda unicamente le classi 3B e 4. Tuttavia, in una sua circolare, l'UFSP informa che già una potenza di 1 milliwatt, come quella della classe 2, è pericolosa. Un disciplinamento del possesso di questi apparecchi deve perciò comprendere tutti i laser azionati a mano a partire da una potenza di 1 milliwatt.

Il Consiglio federale ha più volte annunciato la presentazione di proposte per combattere questi attacchi accecanti, ma poi ha sempre rimandato la questione a data da destinarsi. I corpi di polizia attendono l'introduzione di misure legali efficaci dal dicembre 2010, quando era stato accolto un postulato in materia. Per poter combattere attivamente questi attacchi è urgentemente necessario che venga presentato un progetto di legge.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione che i puntatori laser pericolosi comportano un rischio non solo di lesioni dirette, ma anche di abbagliamento che può mettere a repentaglio la sicurezza pubblica. Inoltre è consapevole del fatto che le attuali disposizioni di legge sono insufficienti. Pertanto il 2 maggio 2011 il Consiglio federale ha emanato come soluzione transitoria una decisione generale per il divieto di messa in circolazione dei puntatori laser pericolosi.

Il Consiglio federale ritiene sostanzialmente che i puntatori laser potenti siano equiparabili alle armi soltanto in misura limitata. Le armi, così come definite dall'omonima legge (art. 4 LArm, RS 514.54) sono destinate a procurare un danno fisico immediato a persone o animali o a lederne la capacità di resistenza. Oltre alle armi, tuttavia, questa legge disciplina anche i cosiddetti "oggetti pericolosi" (art. 4 cpv. 6 LArm). Si tratta di oggetti come arnesi, utensili domestici e attrezzi sportivi che sono adatti a minacciare o a ferire persone. È vietato il porto di tali "oggetti pericolosi" in luoghi accessibili al pubblico e portarli seco in un veicolo se non si può rendere verosimile che il porto di tali oggetti è giustificato da un impiego legittimo e gli oggetti suscitano l'impressione che possano essere usati abusivamente. Gli "oggetti pericolosi" portati seco abusivamente possono essere sequestrati e confiscati. Il porto di puntatori laser potenti di norma non lascia presumere alcun uso legittimo. Pertanto, già in base al diritto vigente, la polizia può sequestrare questi oggetti in via preventiva per impedire che siano usati abusivamente. La nuova legge federale sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti e dagli stimoli sonori, in corso di elaborazione da parte dell'UFSP, disciplinerà anche la protezione dai rischi derivanti dai puntatori laser pericolosi. L'avamprogetto di legge prevede per il Consiglio federale la possibilità di imporre un divieto d'importazione ed eventualmente di produzione dei puntatori laser particolarmente pericolosi. La nuova legge andrà a sostituire la decisione generale attualmente vigente sul divieto di messa in circolazione dei puntatori laser pericolosi delle classi 3B e 4. In caso di necessità potrà prevedere anche norme per i laser delle classi 3R (fino a 5 milliwatt) e 2 (fino a 1 milliwatt). Il dibattito su un eventuale divieto di possesso di puntatori laser pericolosi è ancora in corso. Le autorità federali competenti ritengono che, idealmente, il problema dei puntatori laser debba essere risolto con la nuova legge federale sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti e dagli stimoli sonori. Eventuali disposizioni aventi incidenza sul mercato sono esaminate in particolare anche in base al quadro giuridico nell'UE.

L'elaborazione dell'avamprogetto di legge è durata un po' più a lungo del previsto dato che la regolamentazione non si limita ai puntatori laser pericolosi, ma prevede anche misure per altri prodotti che emettono radiazioni non ionizzanti e stimoli sonori. Dato che in questo settore esistono già diverse disposizioni legali e che l'avamprogetto di legge intende solamente colmare alcune lacune e disciplinare il minimo indispensabile, è necessario chiarire dapprima le questioni concernenti l'entità del disciplinamento, le basi costituzionali, l'esecuzione e le diverse competenze. La procedura di consultazione sull'avamprogetto di legge è prevista per la primavera del 2014.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.