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13.3931 · Mozione · 2013-09-27

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le modifiche di legge necessarie affinché svariate persone danneggiate in modo analogo possano far valere congiuntamente le loro pretese dinanzi a un giudice. Da un lato vanno ampliati gli strumenti già esistenti e dall'altro vanno creati nuovi strumenti di tutela giuridica collettiva. Questi ultimi devono tenere conto delle peculiarità svizzere, impedire abusi e orientarsi alle esperienze maturate in altri Paesi europei che hanno adottato modelli analoghi.

Begründung

Nel suo rapporto del 3 luglio 2013 sulla tutela giuridica collettiva ("Exercice collectif des droits en Suisse: état des lieux et perspectives"), il Consiglio federale è giunto alla conclusione che la tutela giuridica collettiva nel diritto privato svizzero va migliorata. Attualmente, se svariate persone sono danneggiate in maniera identica o analoga, ciascuna di loro deve far valere singolarmente le proprie pretese dinanzi al giudice. Spesso, in questi casi di cosiddetti danni di massa o sparsi, non si riesce quindi ad applicare la legge. Gli strumenti di tutela giuridica collettiva esistenti vanno dunque migliorati. L'attuale sistema di tutela giuridica presenta lacune, come emerge in particolare nel settore dei danni a carico degli investitori nel diritto dei mercati dei capitali e finanziari, in quello del diritto dei cartelli e della concorrenza sleale e in forma più generale nel diritto dei consumatori, ma anche nel diritto in materia di pari opportunità.

Un sistema che preveda diversi strumenti di tutela giuridica collettiva costituisce oggi un elemento centrale di un modello di tutela giuridica efficace. Negli ultimi anni in molti Paesi, oltre ad ampliare con successo gli strumenti già esistenti, sono state in parte introdotte nuove forme ("disamericanizzate") di tutela giuridica collettiva, il che nel contesto internazionale è rilevante anche per la Svizzera. Se i giudici potessero trattare le pretese di svariate persone danneggiate in modo identico o analogo in un'unica procedura collettiva, si potenzierebbero non solo la tutela giuridica e la certezza del diritto, ma anche l'efficienza.

Oltre a migliorare gli strumenti di tutela giuridica collettiva esistenti, ad esempio ridisciplinando le spese processuali, si potrebbe creare uno strumento effettivo ed efficace di tutela giuridica collettiva introducendo in particolare un'azione di gruppo con formula opt-in.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nel rapporto del 3 luglio 2013 il Consiglio federale ha illustrato varie misure tese a migliorare e potenziare gli strumenti di tutela giuridica collettiva in Svizzera. Oltre al miglioramento degli strumenti esistenti, ha ritenuto ipotizzabile l'introduzione di nuovi strumenti a sé stanti, in particolare una procedura modello o test nonché un'azione o un accordo di gruppo. Alla luce di tale contesto, il Consiglio federale è disposto a proporre singole modifiche di legge o a considerarle nel quadro dei lavori legislativi in corso, per esempio la corrente revisione del diritto azionario e i lavori relativi a una legge sui servizi finanziari. Per contro, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare una normativa a sé stante sulla tutela giuridica collettiva (legge sull'azione collettiva). Come menzionato dall'autrice della mozione, occorre in ogni caso tenere conto delle specificità e della cultura giuridica svizzere, in particolare evitando che le proposte abbiano le ripercussioni negative dell'azione collettiva statunitense e provvedendo affinché non siano né unilateralmente a favore dell'attore né dannose per l'economia.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.