13.3961 · Interpellanza · 2013-09-27
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quanti assicurati sono passati l'anno scorso a un modello HMO o medico di famiglia?
2. È noto quanti malati cronici sono passati a una rete di cure integrate?
3. Un premio più basso è un incentivo per consentire ai modelli di "managed care" di prendere piede e continuare a essere scelti. Com'è possibile mantenere o ristabilire questa differenza di premio senza adeguare la legge?
4. Quali adeguamenti della legge sarebbero eventualmente necessari per raggiungere questo obiettivo?
Begründung
Fa piacere sapere che l'aumento dei premi delle casse malati per il 2014 sarà moderato. C'è comunque da chiedersi come mai proprio i premi dei modelli HMO e medico di famiglia aumentino più della media e occorre verificare come questa tendenza possa essere arrestata in futuro.
I verdiliberali sono per principio favorevoli a reti di cure integrate ben gestite, in grado di prestare cure globali alle persone malate. È un grande vantaggio per i malati cronici essere curati da un'unica squadra di medici e la continuità è importante per il loro benessere. Gli specialisti del caso possono essere inseriti nella rete senza difficoltà. Così facendo, si può risparmiare sui costi e i pazienti beneficiano di cure e assistenza ottimali. Se queste reti sono ben gestite, la garanzia della qualità e la sicurezza dei pazienti sono persino migliori.
L'incremento straordinario dei premi per i modelli HMO e medico di famiglia lascia presumere che l'anno scorso un numero superiore alla media di persone con malattie croniche abbia scelto di passare a una rete di cure integrate, un'evoluzione d'altronde incoraggiata dalla politica nella speranza di ottenere una riduzione dei costi.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Negli ultimi anni, l'evoluzione degli effettivi degli assicurati con un modello HMO/medico di famiglia è stata la seguente:
2009/2010: più 813 000 assicurati (più 28 per cento);
2010/2011: più 535 000 assicurati (più 15 per cento);
2011/2012: più 402 000 assicurati (più 10 per cento);
2012/2013: dati non ancora disponibili.
2. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) non dispone di dati sul rapporto tra la diagnosi o lo stato di salute dei malati cronici e il modello assicurativo prescelto.
3. L'articolo 101 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal, RS 832.102) prevede che per i modelli assicurativi con scelta limitata dei fornitori di prestazioni sono ammesse riduzioni di premi solo per le differenze di costi risultanti dalla scelta limitata dei fornitori di prestazioni come pure dal modo e dall'entità della rimunerazione dei fornitori di prestazioni. Differenze di costi dovute a strutture di rischio favorevoli non danno diritto a riduzione di premio. Le differenze di costi devono essere comprovate mediante cifre empiriche, stabilite durante almeno cinque esercizi contabili.
Per questi modelli assicurativi, gli assicuratori possono pertanto accordare riduzioni di premio in funzione dei risparmi realizzati sui costi grazie al metodo di trattamento. Non sono invece ammissibili riduzioni di premio basate su costi più bassi dovuti ad una struttura dei rischi particolarmente favorevole. Lo scopo di questa disposizione è di garantire la solidarietà nell'assicurazione malattie sociale. Occorre impedire che i modelli con scelta limitata dei fornitori di prestazioni siano utilizzati per la selezione dei rischi e promuovere quelli che consentono risparmi effettivi grazie al metodo di trattamento. Gli assicuratori dovranno ridimensionare le riduzioni eccessive accordate con tali modelli al più tardi con i premi del 2016.
I premi 2014 di quasi la metà dei modelli con scelta limitata dei fornitori di prestazioni sono aumentati di più di quelli dell'assicurazione ordinaria (da 1 a 5 punti percentuali). Ciò nonostante, tra le due forme d'assicurazione sussistono tuttora differenze di premio tali che il modello HMO/medico di famiglia resta molto interessante per gli assicurati.
4. Come spiegato sopra, le riduzioni nelle forme particolari d'assicurazione con scelta limitata dei fornitori di prestazioni possono essere accordate solo se corrispondono a un effettivo risparmio di costi, il che garantisce la solidarietà in seno all'assicurazione malattie sociale. Le differenze di premio continuano tuttavia a esistere. Di conseguenza, non è necessario alcun adeguamento della legge o dell'ordinanza.
Risposta del Consiglio federale.