13.3991 · Interpellanza · 2013-09-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 29 luglio scorso una collisione tra due treni avvenuta a Granges-Marnand (Vaud) ha causato la morte di un macchinista e il ferimento di vari passeggeri, sollevando una serie di interrogativi circa la sicurezza della rete ferroviaria e le condizioni di lavoro del personale dei treni.
Al termine delle discussioni in seno alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, la consigliera federale Doris Leuthard ha affermato che occorre coinvolgere maggiormente i macchinisti nel dibattito sulla sicurezza.
Rivolgo pertanto al Consiglio federale le seguenti domande:
1. Come intende coinvolgere maggiormente i macchinisti e i ferrovieri nelle discussioni sulla sicurezza?
2. Dopo l'incidente, il personale dei trasporti pubblici ha rilevato un certo numero di problemi. La mancanza di personale è palese e in alcuni casi i turni sono troppo lunghi e la monotonia del lavoro altera la concentrazione. Quali misure hanno adottato le FFS per tenere conto dei problemi tecnici e umani che interessano il personale? Il Consiglio federale intende chiedere un rapporto sul monitoraggio delle misure proposte per il personale e la popolazione a seguito dell'incidente ferroviario di Granges-Marnand?
3. Poiché attualmente il fattore età non influisce sulla ripartizione del lavoro, ai macchinisti o ai responsabili della circolazione treni di 65 anni si chiedono gli stessi orari che ai loro colleghi più giovani. In molte professioni simili (vigili del fuoco, agenti di polizia, piloti, ecc.) per i lavoratori più anziani sono previste un'organizzazione del lavoro differenziata e la possibilità di andare in pensione a un'età più ragionevole. Le FFS hanno pensato a questo tipo di misure?
4. Le FFS non sono l'unica azienda che fornisce servizi di trasporto in Svizzera. Sul nostro territorio operano altre imprese di trasporto. In che modo il Consiglio federale esercita la propria facoltà di regolamentazione? Non si potrebbero modificare la legge federale sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici e la pertinente ordinanza per fissare limiti che garantiscano la sicurezza dell'esercizio, ad esempio durata minima del riposo, numero massimo di giorni di lavoro consecutivi o durata del lavoro ininterrotto nello stesso servizio? In particolare, il Consiglio federale come intende garantire che i problemi tecnici e umani riscontrati a Granges-Marnand possano essere evitati?
5. La modernizzazione delle installazioni e dei sistemi di sicurezza avrà un impatto sulla futura convenzione sulle prestazioni conclusa tra le imprese di trasporto pubbliche e la Confederazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In Svizzera sia il livello di sicurezza dei trasporti pubblici che l'affidabilità del personale sono molto elevati. Occorre tuttavia accettare che sbagliare è umano. Gli errori, comunque rari, sono molto difficili da eliminare del tutto.
Le aziende devono garantire che il loro personale sia istruito in modo appropriato in materia di sicurezza. Per sostenerle in questo compito, gli specialisti dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) organizzano ogni anno seminari in collaborazione con 170 periti esaminatori delle aziende, 60 medici e 20 psicologi. La conduzione tecnica da parte degli esaminatori delle imprese è importante per la sicurezza e consente ai macchinisti di segnalare e discutere problemi di sicurezza.
Per l'ulteriore sviluppo dei regolamenti per l'esercizio operativo delle ferrovie (soprattutto le prescrizioni svizzere sulla circolazione dei treni) l'UFT istituisce gruppi di lavoro tecnici comprendenti rappresentanti delle FFS e di altre imprese di trasporto.
2. Le FFS non si attivano soltanto dopo un evento ma adottano ogni anno un programma per migliorare il livello di sicurezza. Dopo i fatti di inizio anno il programma di sicurezza è stato completato con nuove misure, tra cui l'analisi, da parte di esperti esterni indipendenti, dell'ambiente di lavoro dei macchinisti e della strategia seguita per migliorare la sicurezza dei treni.
Dopo l'incidente di Granges-Marnand un gruppo di progetto è stato incaricato di esaminare le cause e le possibili misure. Al vaglio vi sono soprattutto un'introduzione accelerata del sistema di controllo-comando della marcia dei treni, l'adozione di misure transitorie concernenti i processi e altre possibilità per offrire un sostegno tecnico ai macchinisti. Quale misura immediata il 1° ottobre 2013 le FFS hanno introdotto il principio del doppio controllo nelle stazioni dotate di apparati centrali come Granges-Marnand. In queste stazioni, un treno destinato a incrociarne uno proveniente dalla direzione opposta può partire solamente dopo aver ricevuto l'ordine dal capomovimento.
Il gruppo di progetto, accompagnato e sostenuto dall'UFT, concluderà presumibilmente il suo lavoro entro la fine del 2013.
3. Le basi giuridiche (legge federale dell'8 ottobre 1971 sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici, LDL; RS 822.21; e la rispettiva ordinanza; RS 822.211) tengono conto dell'età dei lavoratori nelle normative sulle vacanze - una settimana di vacanza supplementare a partire dai 50 anni e un'altra a partire dai 60 anni. Per quanto concerne il supplemento di tempo per il lavoro notturno, a partire dai 55 anni, tra le 24.00 e le 4 ore viene accordato un supplemento di tempo superiore del 10 per cento, che si traduce in più tempo libero.
4. Le imprese di trasporti pubblici, comprese le aziende con sede all'estero che svolgono un'attività corrispondente in Svizzera, rientrano nel campo di applicazione della LDL e della relativa ordinanza. La LDL contiene prescrizioni relative al tempo di lavoro massimo per giorno/settimana/anno, al tempo di lavoro massimo senza pausa, ai supplementi di tempo per pause e lavoro notturno, al numero, agli intervalli e alla durata dei giorni liberi, nonché all'assegnazione dei riposi domenicali e dei giorni festivi e alla durata delle vacanze.
La vigilanza e l'esecuzione della LDL sono di competenza del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, ossia dell'UFT. Il rispetto delle prescrizioni da parte delle imprese è controllato regolarmente. In caso di violazioni si dispongono correttivi sorvegliandone l'attuazione.
5. Le convenzioni sulle prestazioni obbligano le ferrovie a garantire un elevato livello di sicurezza. Dal 2013 al 2016 il limite di spesa prevede complessivamente 4852 milioni di franchi (su un totale di 6624 milioni) per mantenere l'infrastruttura delle FFS al passo coi tempi. L'attribuzione dei fondi ai singoli progetti è di competenza delle aziende. Le FFS prevedono di adeguare anche Granges-Marnand.
Questa attribuzione delle competenze è conforme al principio giuridico secondo cui le aziende sono responsabili della sicurezza dell'esercizio ferroviario. Non sono pertanto previste modifiche per le future convenzioni sulle prestazioni.
Risposta del Consiglio federale.