13.4031 · Interpellanza · 2013-11-28
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Nel rapporto del Controllo federale delle finanze del settembre 2007 relativo agli acquisti d'armamento all'estero e alla valutazione degli affari di compensazione viene analizzata in modo critico l'efficacia degli affari di compensazione e messa in discussione la loro sostenibilità. Secondo il rapporto, gli affari di compensazione sono stati distribuiti in modo poco uniforme e l'effetto occupazionale raggiunto nel nostro Paese è molto inferiore a quanto promesso. Soltanto il 40 per cento di tali affari ha avuto ripercussioni sul mercato dell'impiego in Svizzera. Inoltre, a causa degli affari offset, gli acquisti per l'esercito svizzero sono stati effettuati a prezzi gonfiati.
In relazione all'acquisto di 22 velivoli da combattimento Gripen vengono ora concordati affari di compensazione per 2,5 miliardi di franchi (prezzo d'acquisto 3,14 miliardi). Se l'acquisto dovesse andare in porto, occorrerà assicurarsi che di questi affari ne possano beneficiare ditte svizzere di tutto il Paese e, nello stesso tempo, che il loro effetto sul mercato dell'impiego sia del 100 per cento in tutte le regioni della Svizzera.
Gli affari di compensazione vengono esaminati dell'ufficio offset, ma la pubblicazione dei risultati è molto laconica. La popolazione ha tuttavia diritto a un resoconto trasparente e completo. Anche la Repubblica Ceca ha concluso un contratto con la società Saab e pubblica tutti gli affari di compensazione. Lo stesso dovrebbe avvenire anche nel nostro Paese.
Al riguardo, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. A quanto ammonta il volume e il numero degli affari di compensazione per cantone e per settore?
2. Come sono suddivise le partecipazioni dirette e indirette?
3. In che modo viene garantito che gli affari già in corso non siano dichiarati come affari di compensazione?
4. Le cifre d'affari dell'ufficio offset non vengono pubblicate? A quanto ammontano le cifre d'affari negli anni 2010, 2011 e 2012? Come sono suddivise secondo le regioni linguistiche?
5. Il Consiglio federale è disposto a pubblicare queste cifre a partire dal 2013?
6. Il Consiglio federale è disposto a pubblicare annualmente dal 2013 almeno le cifre relative ai Gripen, secondo le ditte (come avviene nella Repubblica Ceca)?
7. Chi controlla il lavoro dell'ufficio offset? Sono già noti i primi risultati del lavoro dell'ufficio offset? Le proposte del Controllo federale delle finanze sono state attuate? Esiste un rapporto annuale sull'attività dell'ufficio offset?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice dell'interpellanza secondo la quale tutto il Paese deve poter beneficiare degli affari offset e la popolazione deve essere informata in modo trasparente. Esso risponde alle singole domande come segue:
1. Attualmente non sono ancora noti il volume e la quantità degli affari offset per ogni cantone derivanti dall'acquisto dei Gripen. Impegni relativi ad affari offset sorgono soltanto con la firma di un relativo contratto d'acquisto; ciò potrà avvenire unicamente dopo la votazione referendaria. La Saab ha già concluso contratti per un valore di 200 milioni di franchi ed entro metà 2014 vuole portare tale cifra a 300 milioni di franchi. In considerazione di tale importo relativamente esiguo, la ripartizione degli affari offset tra i cantoni non risulterebbe quindi significativa.
2. La realizzazione di un affare offset dipende sempre dalla competitività dell'offerente svizzero nonché dell'addizionalità dell'affare e dalla quota di valore aggiunto svizzera. Non viene definita una quota di offset indiretti e diretti, tuttavia si presume che gli offset indiretti rappresenteranno la maggior parte degli affari offset.
3. L'ufficio offset di Berna esamina se gli affari offset annunciati avvengono in via aggiuntiva, ovvero se non si sarebbero realizzati ugualmente (senza obblighi offset).
4. Le cifre d'affari risultate dagli offset vengono pubblicate annualmente nel consuntivo, tuttavia a livello globale e non a seconda del programma o della regione linguistica. Per quanto riguarda i programmi più importanti (per es. SPFT), tali cifre vengono analizzate in modo specifico al programma e in seguito pubblicate se esistono dati ufficiali. Per quanto riguarda i programmi più piccoli, invece, ciò implicherebbe un onere amministrativo molto elevato, senza tuttavia comportare benefici duraturi per il processo offset.
5. Dalla fine del 2012 Armasuisse informa regolarmente in merito ai passi avanti realizzati nel progetto Gripen tramite una scheda informativa accessibile in Internet. La scheda contiene anche le cifre d'affari correnti. Per gli altri programmi offset ciò avviene su richiesta, in modo tale da mantenere entro limiti ragionevoli l'onere amministrativo.
6. No. In Svizzera i dati relativi agli affari offset sono soggetti al segreto d'affari.
7. Le attività dell'ufficio offset di Berna vengono seguite da vicino a livello operativo dai responsabili offset di Armasuisse; la responsabilità per quanto riguarda tutte le questioni relative all'applicazione della politica degli offset è di Armasuisse. Armasuisse, Swissmem e "Groupe romand pour le matériel de défense et de sécurité" formano inoltre un organo di vigilanza che monitora e dirige le attività globali dell'ufficio offset di Berna. Poiché l'ufficio offset di Berna non fa parte dell'amministrazione federale, ma esercita la propria attività su mandato di Armasuisse, non è applicabile il principio di trasparenza. Le raccomandazioni del Controllo federale delle finanze sono state messe in pratica ampiamente tramite la fondazione dell'ufficio offset di Berna e la sua attività di particolare successo. Esiste un rapporto annuale non accessibile al pubblico che comprende il relativo budget per l'anno seguente, il quale funge da strumento di gestione per l'organo di vigilanza.
Risposta del Consiglio federale.