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13.4034 · Interpellanza · 2013-11-28

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Nel settembre 2001, in adempimento della mozione Vermot-Mangold 00.3055, "Programma di protezione per donne vittime della tratta degli esseri umani", il Consiglio federale ha pubblicato il rapporto "Tratta degli esseri umani in Svizzera", che al capitolo 5 elenca una serie di misure e presenta un piano d'azione. Nel contesto della discussione attualmente in corso sull'opportunità di vietare la prostituzione, sarebbe interessante sapere a che punto si trova l'attuazione del rapporto.

Chiedo pertanto al Consiglio federale se è disposto a stilare un rendiconto sullo stato dell'attuazione del rapporto "Tratta degli esseri umani in Svizzera" e del relativo piano di misure, nonché a specificare i prossimi passi previsti.

Stellungnahme des Bundesrates

Il rapporto "Tratta degli esseri umani in Svizzera", pubblicato nel settembre 2001 e disponibile soltanto in tedesco e francese, contiene al capitolo 5 le raccomandazioni formulate dall'allora gruppo di lavoro interdipartimentale sulla tratta degli esseri umani, concernenti tra l'altro l'istituzione di un servizio di coordinamento della lotta contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti. Nel parere in adempimento della mozione Vermot-Mangold 00.3055, "Programma di protezione per donne vittime della tratta degli esseri umani", il Consiglio federale si è espresso a favore dell'istituzione di tale servizio.

All'inizio del 2003 il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha quindi istituito il Servizio di coordinazione contro la tratta di esseri umani e il traffico di migranti (SCOTT). Questa piattaforma nazionale elabora strategie e piani su scala nazionale volti a contrastare entrambi i fenomeni. È composta di servizi federali e cantonali che operano nel settore della lotta contro la tratta di essere umani e/o il traffico di migranti, nonché di organizzazioni non governative e intergovernative interessate ed è dotata di un ufficio centrale permanente integrato nell'Ufficio federale di polizia.

Nel 2007 l'Ufficio centrale di SCOTT ha pubblicato il rapporto "La lotta contro la tratta di esseri umani in Svizzera: i risultati, la situazione attuale e le priorità future", in cui approfondisce le raccomandazioni formulate nel 2001 dal gruppo di lavoro interdipartimentale e traccia un bilancio intermedio dei progressi compiuti in Svizzera in materia di lotta alla tratta di esseri umani.

Basandosi su una buona prassi internazionale, alcuni anni dopo i rappresentanti dell'organo direttivo di SCOTT hanno elaborato il primo piano nazionale d'azione (PNA) 2012-2014, approvato il 1° ottobre 2012 dallo stesso organo direttivo e presentato il 18 ottobre 2012 dal capo del DFGP in occasione della giornata europea contro la tratta di esseri umani. Il PNA illustra la necessità d'intervento concreto contro la tratta di esseri umani in Svizzera e propone 23 misure da applicare nei settori della prevenzione, del perseguimento penale, della protezione delle vittime e della collaborazione. Tali misure dovranno essere adottate nell'arco di due anni, ovvero entro la fine del 2014. L'Ufficio centrale di SCOTT aggiorna inoltre costantemente il capo del DFGP sullo stato di attuazione del PNA.

Una delle misure elencate in materia di prevenzione prevede un bilancio indipendente sui progressi compiuti nella lotta alla tratta di esseri umani in Svizzera, elaborato dal centro svizzero di competenza per i diritti umani (CSDU; www.skmr.ch) in base a un mandato di prestazione della Confederazione. Il bilancio informerà in merito ai miglioramenti registrati a partire dal 2007 (anno di pubblicazione dell'ultimo bilancio) ed illustrerà gli eventuali aspetti da migliorare. Il bilancio sarà probabilmente pubblicato dal CSDU nel primo semestre del 2014.

Considerando che nei suoi rapporti SCOTT si sofferma già in dettaglio sui progressi compiuti nella lotta alla tratta di esseri umani in Svizzera e che ha illustrato l'attuale necessità d'intervento nel PNA, il Consiglio federale non ritiene che un rapporto supplementare sullo stato dell'attuazione del rapporto "Tratta degli esseri umani in Svizzera" fornirebbe informazioni che non siano già contenute nel bilancio del CSDU.

Risposta del Consiglio federale.