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13.4050 · Interpellanza · 2013-12-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nel numero 1.1.1 del suo messaggio sul risanamento della galleria autostradale del San Gottardo, il Consiglio federale rimanda alla direttiva dell'UE sulle gallerie, la quale contiene due punti essenziali per il dimensionamento delle gallerie stradali in Svizzera. A pagina 5 del messaggio si legge:

"In virtù delle norme comunitarie valide anche per la Svizzera e in considerazione degli oltre 10 000 veicoli in transito previsti al giorno per ciascuna corsia, oggi la galleria autostradale del San Gottardo dovrebbe essere realizzata a doppia canna con traffico unidirezionale."

Secondo la direttiva UE, lo spazio di transito dovrebbe inoltre avere un'altezza di 5,2 metri. Il risanamento prevede tuttavia che venga rialzato soltanto da 4,5 a 4,8 metri (cfr. n. 1.1.3).

Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle domande seguenti:

1. In quale misura e in virtù di quali basi giuridiche la direttiva UE deve essere rispettata dalla Svizzera?

2. Su quali previsioni del traffico si basa l'affermazione del Consiglio federale contenuta nel messaggio? La direttiva ritiene obbligatori due fornici "se le previsioni su 15 anni indicano traffico > 10 000 veicoli/corsia". La NFTA e la politica di trasferimento del traffico comporteranno invece un calo del traffico stradale.

3. È vero che questa disposizione vale solo per le nuove gallerie? Allegato I, punto 2.1.2. della direttiva: "In ogni caso, per le gallerie in fase di progettazione, se una previsione a 15 anni indica che il volume di traffico supererà i 10 000 veicoli al giorno per corsia, quando questo valore viene superato deve essere in funzione una galleria a doppio fornice con traffico unidirezionale."

4. Se sì, perché le due gallerie pianificate sulla nuova Axenstrasse della A4 (Morschach e Sisikon, di circa 7 chilometri complessivi separati da un breve tratto a cielo aperto di circa 100 metri) non vengono costruite a due canne né il traffico viene ripartito tra la vecchia strada e una nuova galleria?

5. Nel caso in cui la norma debba essere applicata anche a gallerie esistenti: perché non esiste alcun progetto per un secondo traforo della Mappo-Morettina (circonvallazione di Locarno, 5,5 chilometri, già oggi oltre 20 000 veicoli al giorno)?

6. Perché, nonostante quanto disposto dalla direttiva UE, lo spazio di transito non sarà innalzato a 5,2 metri?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La direttiva 2004/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, relativa ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea, fa parte dell'allegato 1 dell'Accordo fra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia del 21 giugno 1999 (accordo sui trasporti terrestri; RS 0.740.72). L'articolo 52 cpv. 6 di tale accordo prevede che la Svizzera uniformi la propria legislazione agli atti giuridici della UE menzionati all'allegato 1. Per dare corso a tale impegno, con l'articolo 50 dell'ordinanza sulle strade nazionali (OSN; RS 725.11) il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) di emanare direttive in materia di sicurezza in galleria attenendosi alla direttiva europea 2004/54/CE. Il DATEC ha ottemperato a tale compito e dal 1° agosto 2010 sono in vigore le istruzioni concernenti le esigenze in materia di sicurezza per le gallerie della rete delle strade nazionali (USTRA 74 001). Di conseguenza la direttiva 2004/54/CE si applica materialmente anche in Svizzera.

2. Il rapporto del Consiglio federale del 17 dicembre 2010 basa le proprie previsioni in materia di trasporto di persone sul modello del traffico viaggiatori a livello nazionale 2030. Dai nuovi calcoli dell'Ufficio federale di statistica sull'andamento demografico, fondati sugli scenari "2030+", il flusso di veicoli nella galleria autostradale del San Gottardo ammonterebbe a circa 20 000 unità in ambo le direzioni, tanto per il traffico feriale medio (TFM) quanto per il traffico giornaliero medio (TGM). A integrazione di quanto sopra, nello studio di approfondimento sull'autostrada viaggiante (rapporto di sintesi del 24 gennaio 2012) sono confluiti anche scenari che calcolano 1,3 milioni di mezzi pesanti all'anno, qualora il trasferimento non possa essere totalmente ultimato entro la data del risanamento.

3. Sì.

4. Secondo le previsioni sul traffico (rapporti 2009 e 2013, cantone di Svitto, e rapporto riepilogativo 2007, cantone di Uri) il TGM massimo sulla nuova Axenstrasse nel 2030 ammonterà a 17 200 veicoli totali nelle due direzioni. Con un volume di traffico medio previsto di 8600 veicoli giornalieri per senso di marcia nel 2030 (la metà di 17 200), le due gallerie della nuova Axenstrasse si collocano al di sotto del tetto fissato dalla direttiva europea per i nuovi impianti "a doppio fornice e traffico unidirezionale".

Inoltre il traffico viene consapevolmente non ripartito fra una nuova canna e la vecchia strada per garantire un miglioramento generalizzato della sicurezza (pericoli della natura e larghezze ridotte della carreggiata) e ottenere una separazione fra traffico lento (TL) e traffico motorizzato privato (TMP). Tale risultato si può ottenere soltanto con una nuova galleria per la maggior parte del TMP e con la deviazione del TL su una strada principale "declassata". Le stesse considerazioni hanno già trovato applicazione per la galleria di Flüelen. In tal modo sull'intera Axenstrasse si realizzerà un sistema di circolazione unitario.

5. Il traforo della Mappo-Morettina si trova sulla strada principale cantonale Giubiasco-Locarno. Le istruzioni DATEC concernenti le esigenze in materia di sicurezza per le gallerie della rete delle strade nazionali (USTRA 74 001) non si applicano pertanto a questa opera.

6. La direttiva europea non contiene alcuna disposizione sull'altezza minima delle gallerie stradali. Il franco libero, cioè lo spazio utile riservato al traffico in galleria, è fissato dalla norma SIA (Società svizzera degli ingegneri e degli architetti) 197/2, figura 1, a 5,2 metri solo per le gallerie di nuova costruzione. Per le gallerie esistenti si tratta di un dato indicativo, la cui applicazione deve essere valutata anche in base alle condizioni reali. Il rapporto del Consiglio federale del 17 dicembre 2010 (punto 3.1, lett. b) contiene indicazioni dettagliate in materia di spazio utile riservato al traffico.

Risposta del Consiglio federale.