13.4088 · Mozione · 2013-12-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esigere dagli Stati Uniti un maggiore rispetto della protezione dei dati nell'utilizzo di dati di privati provenienti dalla Svizzera e di concordare il suo modo di procedere con la Commissione UE.
Begründung
Le rivelazioni di Edward Snowden hanno reso nota l'enorme mole di dati personali trasmessi ai servizi segreti da società on line con sede negli Stati Uniti. Pur comprendendo le esigenze della sicurezza nazionale, dal punto di vista europeo la raccolta di tale gigantesca quantità di dati viola i criteri della necessità e della proporzionalità. In occasione di un incontro dei ministri dell'interno e della giustizia tenutosi il 18 novembre 2013 a Washington, l'Unione europea ha pertanto di nuovo esortato gli Stati Uniti a concludere finalmente le trattative da tempo intavolate su un accordo mantello per rafforzare la protezione dei dati e ad approfondire i colloqui su altri dossier in materia. Il Consiglio federale è invitato a intavolare anch'esso, d'intesa con l'Unione europea, negoziati con gli Stati Uniti per potenziare la protezione dei dati. È necessario, tra le altre cose, un meccanismo di vigilanza che garantisca che le società on line negli Stati Uniti rispettino i loro impegni volontari e le loro regole in materia di protezione dei dati. I cittadini europei devono inoltre avere accesso ai tribunali americani in caso di violazione della loro sfera privata. Il diritto all'informazione deve poter essere fatto valere in giudizio anche nei confronti delle società on line negli Stati Uniti, affinché ciascun individuo abbia pieno accesso e possa comprendere il modo in cui sono trattati i suoi dati personali. La protezione dei dati deve essere garantita nella comunicazione on line anche se l'infrastruttura tecnica si trova negli Stati Uniti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Da giugno 2013 il Consiglio federale si è occupato delle rivelazioni di Edward Snowden, citate nella mozione, riguardanti i programmi di raccolta dati da parte degli Stati Uniti e delle presunte attività dei servizi segreti di questo Paese (cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Eichenberger 13.4209, "U.S.-Swiss Safe Harbor Framework. Ripristino della fiducia nell'ambito dello scambio di dati con gli Stati Uniti"). Il Consiglio federale intende realizzare la mozione nel senso che proseguirà gli sforzi per rafforzare la protezione dei dati nei confronti degli Stati Uniti e seguirà con attenzione gli sviluppi sul piano europeo.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.