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13.4098 · Mozione · 2013-12-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di facilitare l'istituzione di zone 30 attraverso una modifica dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr). In futuro l'istituzione di una zona 30 dovrà dipendere dal carattere residenziale dello spazio stradale.

Begründung

In futuro, le strade ad uso residenziale destinate principalmente ai residenti dovranno poter essere inglobate nelle zone 30 mediante procedure più semplici e rapide. Una riduzione facilitata della velocità dovrà essere possibile anche per quei tratti di strada principale che abbiano primariamente funzione residenziale, in modo tale da assicurare un trattamento equo delle richieste di tutti i residenti, rendere la procedura più economica ed evitare numerose procedure singole.

L'articolo 108 OSStr prevede attualmente norme troppo restrittive per l'istituzione di zone 30. Una tale limitazione della velocità può tuttavia essere nell'interesse dei residenti anche se i requisiti richiesti dall'articolo 108 non sono, in parte o del tutto, soddisfatti. È pertanto sensato ridisciplinare l'istituzione di zone 30 nell'OSStr, tenendo presente in primo luogo il carattere residenziale dello spazio stradale. La velocità ridotta non è che un elemento di una strada residenziale.

In concreto, nella OSStr dovrà essere inserito un articolo specifico che stabilisca la possibilità di allestire zone 30 sulla base di un regime di traffico auspicato, ossia in particolare su strade che attraversano zone residenziali. In presenza di condizioni locali adeguate (centro di località, di quartiere, centro storico, ecc.) potrebbero così essere incluse nelle zone 30 anche strade principali.

Una soluzione di questo tipo sarebbe più appropriata rispetto all'attuale normativa. Essa consentirebbe ai comuni di istituire zone 30 in maniera nettamente più semplice. Una maggiore presenza di zone 30 nei quartieri sarà vantaggiosa per tutti: grazie alla velocità ridotta diminuirà il traffico di transito e aumenterà la sicurezza come conseguenza di una guida più calma. Di conseguenza, diminuiranno il numero e la gravità degli incidenti; il tragitto tra casa e scuola sarà meno pericoloso; nei quartieri si verranno inoltre a creare spazi per il gioco, gli incontri e altre attività. Il tempo perso dai conducenti sarà irrilevante, mentre i benefici per i residenti saranno elevati, in particolare in termini di qualità abitativa e di vita. Cfr.: http://www.bfu.ch/sites/assets/Shop/bfu_2.002.01_Tempo-30-Zonen.pdf

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Negli anni scorsi il Consiglio federale ha allentato i requisiti legali per l'introduzione di zone 30. Secondo le basi attuali, l'istituzione di tali zone è riservata alle strade ad uso residenziale, mentre per le strade destinate al traffico motorizzato è possibile solo in casi eccezionali.

Le strade principali sono per definizione destinate al traffico motorizzato. Su di esse si deve tener conto delle esigenze del traffico lento e dei residenti attraverso elementi di arredo stradale che garantiscano la sicurezza, e non riducendo i limiti di velocità.

Per le strade con traffico motorizzato il Consiglio federale ritiene adeguate le norme attuali. Affinché tali strade continuino a essere interessanti ed efficienti per il traffico di scorrimento, si deve mantenere un regime di velocità generale di 50 chilometri orari e consentire una riduzione del limite generale di velocità soltanto in virtù di una perizia secondo l'articolo 108 dell'ordinanza del 5 settembre 1979 sulla segnaletica stradale (RS 741.21). Un approccio, questo, in linea con quello del modello 50/30 diffuso dall'Ufficio prevenzione infortuni.

Il Consiglio federale è tuttavia disposto, nel quadro di una prossima revisione dei fondamenti giuridici, a sottoporre proposte per un'introduzione semplificata di zone 30, ma soltanto su strade ad uso residenziale.

L'obbligo di eseguire una perizia è inoltre sancito a livello di legge, anche se il Consiglio federale ha la possibilità di prevedere delle eccezioni. Se, all'interno delle località, si dovesse rinunciare a effettuare una perizia non solo su strade ad uso residenziale, ma anche su quelle destinate al traffico motorizzato, non si potrebbe più parlare di una deroga al principio di legge: piuttosto, equivarrebbe a scalzare quest'ultimo in modo inammissibile, da considerarsi contrario alla legge. Il Consiglio federale è pertanto dell'opinione che per introdurre senza perizia zone 30 su strade destinate al traffico motorizzato sarebbe necessaria non solo una modifica di ordinanza, ma anche di legge.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.