13.4144 · Interpellanza · 2013-12-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L'"acqua minerale naturale" e l'"acqua potabile" sono, come precisato nel diritto sulle derrate alimentari, due prodotti totalmente diversi fra loro. Attacchi senza fondamento scientifico, lanciati nell'intento di affermare su scala mondiale il "diritto all'acqua", incitano le organizzazioni non governative e i membri delle autorità in Svizzera a chiedere un divieto dell'acqua in bottiglia. Tali attacchi, uniti a un dibattito totalmente fuori luogo sulla questione della privatizzazione di questa risorsa naturale, colpiscono in maniera ingiustificata un importante settore economico: quello della produzione di acqua minerale. Tutto ciò a scapito del principio della libertà di scelta tanto caro agli svizzeri. Occorre pertanto agire per migliorare la situazione.
Invito perciò il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Tenuto conto dei posti di lavori garantiti dall'industria delle acque minerali e del numero elevato di marche note presenti sul mercato svizzero, quale valore attribuisce all'acqua minerale naturale che sgorga da fonti incontaminate e che, come prescritto dalla legge, è "captata ... con modalità particolarmente accurate" e "ineccepibile dal punto di vista microbiologico" - un prodotto naturale dunque?
2. Quali provvedimenti concreti propone per spiegare alle autorità federali, cantonali e comunali che gli appelli senza fondamento per una messa al bando dell'acqua in bottiglia danneggiano l'intero settore e quindi l'economia svizzera e non promuovono affatto l'affermazione del "diritto all'acqua"?
3. Come intende agire affinché, in futuro, la prescrizione giuridica in base alla quale l'acqua minerale naturale deve essere captata e condizionata direttamente alla sorgente in appositi recipienti per la vendita sia considerata una misura di garanzia della qualità e venga meglio compresa dalle autorità e dal pubblico?
4. In che modo intende intervenire per evitare che coloro i quali fanno propaganda in Svizzera per un uso e consumo esclusivo dell'acqua di rubinetto cessino di attaccare i produttori svizzeri di acque minerali naturali e si impegnino, nelle loro campagne, per un'informazione corretta che distingua oggettivamente fra i diversi prodotti?
5. Di quale margine e quale potenziale di miglioramento dispone per la dichiarazione delle acque minerali naturali, che, in virtù della loro diversa composizione, costituiscono ciascuna a modo proprio una derrata alimentare unica, meritevole di protezione e rara?
Stellungnahme des Bundesrates
L'acqua minerale e l'acqua potabile sono alimenti importanti che devono soddisfare le prescrizioni del diritto sulle derrate alimentari. Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:
1. Sia l'acqua minerale che l'acqua potabile occupano una posizione importante nella piramide alimentare svizzera e rappresentano per i consumatori una buona scelta per coprire il loro fabbisogno di liquidi. Entrambe devono soddisfare i requisiti della legislazione sulle derrate alimentari ed essere prodotte, trasportate e distribuite secondo le norme di buona fabbricazione. Il settore delle acque minerali, che dà lavoro a 20 000 persone circa, è un importante comparto dell'industria alimentare.
2. Il Consiglio federale non prevede né un divieto dell'acqua minerale in bottiglia né una campagna di promozione di questo prodotto. Sia l'acqua minerale che l'acqua potabile sono importanti alimenti di base e i consumatori optano per l'una o l'altra in funzione delle loro esigenze, assumendosi la piena responsabilità della loro scelta.
3. Commercializzare i prodotti e pubblicizzarli è compito dei produttori. Nei loro messaggi possono informare i consumatori che i requisiti di legge sono soddisfatti in ogni momento e che perciò acquistano un prodotto sicuro e di alta qualità.
4. Come si evince dalla piramide alimentare svizzera, per ridurre l'apporto calorico e quindi prevenire il sovrappeso, la Confederazione raccomanda di consumare acqua potabile e minerale quale alternativa salutare e intelligente alle bibite zuccherate.
5. Il Consiglio federale non prevede di modificare le prescrizioni sulla dichiarazione dell'acqua minerale. Le pertinenti disposizioni sono contenute nell'ordinanza del DFI concernente l'acqua potabile, l'acqua sorgiva e l'acqua minerale (RS 817.022.102). Negli articoli 14 e 15 sono stabilite le denominazioni specifiche (p. es. "acqua minerale naturale con aggiunta di anidride carbonica", se l'acqua minerale è addizionata con questa sostanza) e le indicazioni aggiuntive (p. es. "calcica", se il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l) da fornire a titolo rispettivamente obbligatorio e facoltativo. Già oggi, quindi, i consumatori hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per decidere quale prodotto acquistare.
Risposta del Consiglio federale.