13.4155 · Postulato · 2013-12-11
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare in un rapporto le possibili limitazioni per rendere più difficile il deposito di iniziative popolari, senza però compromettere eccessivamente l'esercizio di questo diritto quale componente essenziale della democrazia diretta svizzera. Il rapporto non deve limitarsi a elencare le misure limitative già note, ossia l'aumento del numero di firme necessarie, la riduzione del termine per il deposito o i limiti materiali, bensì deve illustrare altre possibilità, in particolar modo ispirandosi alle disposizioni in vigore in altri Paesi europei o altrove, esponendo i benefici e gli svantaggi derivanti nonché elencando le necessarie modifiche della legislazione svizzera.
Begründung
I diritti popolari alla base della democrazia diretta svizzera non solo contribuiscono alla stabilità politica del nostro Paese, ma anche alla prosperità economica e a un basso indebitamento pubblico. Al tempo stesso, tali diritti contraddistinguono la nostra concezione dello Stato. Le iniziative popolari fanno parte di questi diritti. Negli ultimi anni il loro numero è considerevolmente aumentato. Mentre negli anni Sessanta si stimava all'incirca una dozzina di iniziative ogni dieci anni, oggi si calcolano oltre 30 iniziative, di cui alcune in sospeso e altre allo stadio della raccolta delle firme. Tale evoluzione non è legata a processi di riforma realmente necessari o all'esigenza di esprimersi su questioni fondamentali. Al contrario, le iniziative popolari sono quanto più frutto di strategie politiche messe in atto dai partiti per attirare su di sé l'attenzione. Molto spesso gli aspetti sostanziali passano in secondo piano, mentre l'obbiettivo principale diventa assicurarsi copertura mediatica e i voti degli elettori. In altri casi, vengono lanciate iniziative al solo scopo di avviare una discussione, poiché come ammettono anche i relativi promotori, tali iniziative non hanno alcuna possibilità di essere accolte. In tal modo viene meno lo spirito dell'istituzione. Per questo motivo il Consiglio federale è invitato, come indicato all'inizio del presente atto, a presentare in un rapporto tutte le possibili limitazioni volte a ripristinare il vero scopo dell'istituzione dell'iniziativa popolare.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La possibilità di proporre una revisione totale o parziale della Costituzione per mezzo di una iniziativa popolare è un diritto garantito dagli articoli 138 e 139 della Costituzione federale.Discussioni concernenti i presupposti per il lancio, per il deposito e per il trattamento di un'iniziativa popolare non sono nuove. Nei suoi 120 anni di esistenza, la forma del diritto d'iniziativa concernente la revisione parziale della Costituzione è stata adattata a più riprese a livello costituzionale così come a livello legislativo. A questo proposito si può citare l'introduzione del termine per la raccolta delle firme, la messa in atto di diversi termini per il trattamento legale oppure la formalizzazione della possibilità di ritirare un'iniziativa popolare. Inoltre, alla fine degli anni Settanta, il numero delle firme necessarie per la riuscita di un'iniziativa popolare è stato raddoppiato da 50 000 a 100 000 in seguito all'introduzione del diritto di voto per le donne e all'estensione dei diritti politici delle Svizzere e degli Svizzeri residenti all'estero. L'estensione delle possibilità di espressione nel quadro di votazioni su iniziative popolari con controprogetto diretto, l'introduzione delle spiegazioni di voto destinate alle cittadine e ai cittadini con il diritto per il comitato d'iniziativa di spiegare il proprio progetto in votazione sono ulteriori esempi di adeguamenti del diritto d'iniziativa. Infine, in un passato più recente, è stato introdotto il diritto di ritiro condizionato di un'iniziativa popolare in favore di un controprogetto indiretto.Il Consiglio federale è dell'opinione che un'accettazione del postulato non deve essere equiparata a un'accettazione della domanda di stabilire eventuali ostacoli o barriere per le iniziative popolari.Il Consiglio federale è pronto ad elaborare un rapporto in questo senso. Premettendo la salvaguardia e l'ottimizzazione del diritto d'iniziativa, le regole e i processi attualmente in vigore possono essere analizzati, studi di diritto comparato possono essere effettuati e prospettive possono essere mostrate. Il Consiglio federale considera queste analisi nel contempo un'opportunità per permettere una discussione a medio termine sulle funzioni delle iniziative popolari, sulle loro condizioni, sul loro trattamento da parte degli organi statali competenti così come su eventuali meccanismi di controllo qualitativo.