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13.4190 · Interpellanza · 2013-12-12

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il 13 giugno 2013, l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) ha aperto una procedura di consultazione relativa alla revisione parziale delle disposizioni legali sull'importazione di merci nel traffico turistico. Si prevede in particolare che la franchigia quantitativa per le bevande fermentate fino al 18 per cento del volume passi da 2 a 20 litri.

Il Consiglio federale intende persistere di fronte alla protesta che questa proposta ha provocato?

Begründung

Nel 2012 l'AFD ha condotto uno studio di fattibilità con il lodevole scopo di semplificare l'imposizione delle merci nel traffico turistico e di permettere ai viaggiatori di dichiarare le proprie merci tramite un telefono cellulare, un tablet o un computer. Ne è conseguito che con le tariffe attuali l'inserimento dei dati nell'applicazione sarebbe troppo fastidioso e complesso.

Al fine di poter semplificare l'attuale imposizione, l'AFD mediante un progetto di modifica dell'ordinanza messo in consultazione il 13 giugno 2013 propone di modificare in particolare l'imposizione relativa alle bevande alcoliche fermentate fino al 18 per cento del volume. La tariffa applicata attualmente per il vino, ossia una franchigia fino a due litri, 60 centesimi per litro fino a 22 litri e tre franchi a partire dal 23esimo litro, passerebbe a una franchigia di 20 litri al giorno e per persona e a 2 franchi dal 21esimo litro. Lo stesso varrebbe per la birra, dove la franchigia attualmente è applicata fino a due litri, mentre per ogni litro superiore è percepita una tassa di 25 centesimi.

Una tale proposta, tecnicamente irreprensibile, si rivela contraria al buon senso. Una franchigia così elevata rappresenta una vera incitazione al turismo degli acquisti e alla concorrenza sleale. In tal modo, un ristoratore in un veicolo con a bordo quattro persone potrà passare in franchigia doganale 80 litri di vino, ciò che consiste in più di 100 bottiglie. È vero che la franchigia è ammessa solo per il consumo personale, ma la verifica non sarà affatto facile. L'AFD inoltre considera ragionevole immaginare un consumo personale di 20 litri al giorno? È tuttavia il regime (per così dire) al quale saranno soggetti i cantoni di confine!

Stellungnahme des Bundesrates

La proposta, sottoposta a indagine conoscitiva nel giugno 2013 (revisione parziale delle disposizioni relative all'importazione di merci nel traffico turistico - http://www.admin.ch/ch/f/gg/pc/documents/2396/Importation-de-marchandises-dans-le-trafic-touristique_Rapport-expl_fr.pdf, disponibile solo in tedesco e francese), di aumentare a 20 litri la franchigia doganale per le bevande alcoliche con un tenore alcolico non superiore al 18 per cento del volume fa parte di un pacchetto di proposte volte a semplificare le procedure di imposizione nel traffico turistico. Tali procedure devono diventare più semplici per i viaggiatori e permettere di assorbire, con le risorse a disposizione, l'aumento del traffico ostacolando nel contempo la frode in modo efficace.

Il contenuto del progetto iniziale dell'Amministrazione federale delle dogane e i suoi motivi sono illustrati più in dettaglio nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Quadri 13.3715, "Settore vitivinicolo. Con una mano si dà, con l'altra si toglie".

Dai risultati dell'indagine conoscitiva risulta che la maggior parte dei destinatari accetta i principi generali della revisione proposta. Tuttavia, essi temono che un aumento significativo della quantità ammessa in franchigia per le bevande alcoliche con un tenore alcolico non superiore al 18 per cento del volume favorisca il turismo degli acquisti.

Il Consiglio federale si pronuncerà sul progetto nella primavera 2014 tenendo conto dei risultati dell'indagine conoscitiva.

Risposta del Consiglio federale.

Il Consiglio federale intende promuovere la concorrenza sleale e il turismo degli acquisti? | Lexipedia | Lexipedia