13.4238 · Interpellanza · 2013-12-12
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Tra i requisiti di un bando di concorso del DDPS per il posto "praticante con formazione universitaria settore Comunicazione forze terrestri" (16572) figura: "buone conoscenze scritte e orali del tedesco o del francese (conoscenze dell'inglese costituiscono un vantaggio)".
1. Quali sono le mansioni di questa figura che richiedono "buone conoscenze scritte e orali" di queste due lingue ufficiali - ma non della terza - più l'inglese?
2. Questo posto di praticante è destinato a candidati ancora nel corso dei loro studi, o diplomati da poco: non si ritiene in questo caso che la discriminazione linguistica sia particolarmente grave?
3. La comunità linguistica italofona è sottorappresentata nel DDPS (5,4 per cento nel 2012). Perché nel bando di concorso non è stato indicato che le candidature di questa comunità sono particolarmente gradite, come prescritto al numero 813 delle istruzioni concernenti il plurilinguismo (FF 2003 1312)?
4. Si stima che questo bando di concorso sia conforme alla LLing e alle sue norme di attuazione?
5. Nella direzione responsabile dell'unità amministrativa che ha pubblicato questo bando di concorso, esiste una persona delegata al plurilinguismo e consultata su aspetti inerenti al plurilinguismo nella formulazione dei bandi di concorso?
Begründung
Accogliendo la mozione 05.3186, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di "eliminare ogni e qualsiasi discriminazione nei confronti della lingua italiana nei bandi di concorso dei posti federali". Risultano essere discriminatori o comunque non conformi ai principi del plurilinguismo in particolare dei bandi di concorso il cui profilo linguistico include requisiti specifici che non trovano una giustificazione nelle mansioni legate alla funzione in questione o che si basa su criteri biografici e non funzionali (è per es. da considerarsi discriminatorio in quasi tutti i casi la richiesta di competenze a livello di "madrelingua"). Sono pure contrari ai principi del plurilinguismo bandi di concorso che non danno titolo preferenziale a candidati e candidate che padroneggiano il maggior numero possibile di lingue ufficiali. Si auspica che le istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale (FF 2003 1312) e le "Linee guida per questioni in materia di personale - plurilinguismo" dell'UFPER vengano pienamente rispettate.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nell'ambito dell'elaborazione di contenuti per le pagine web, per la comunicazione del progetto e per la stesura di verbali il praticante con formazione universitaria nella prassi è confrontato essenzialmente con la lingua tedesca e francese. Per questo motivo per tale funzione la priorità è data a queste due lingue, pur non escludendo le altre lingue nazionali. Trattandosi di progetti in cui l'onere principale è di tipo informatico, sono indispensabili anche le conoscenze dell'inglese.
2. In questo caso non vi è alcuna discriminazione. Il bando di concorso è adeguato alla temporanea definizione dei compiti. Vengono esaminate tutte le candidature, che sono valutate e giudicate in base ai criteri relativi ai requisiti. In caso di qualifiche equivalenti i responsabili dell'assunzione prendono esplicitamente in considerazione i candidati delle comunità linguistiche sottorappresentate nella rispettiva unità amministrativa.
3. I collaboratori italofoni in seno al DDPS, che si attestano a una quota del 5,4 per cento, sono sottorappresentati; le forze terrestri impiegano tuttavia in qualità di unità amministrativa autonoma il 7,3 per cento di italofoni. I criteri secondo il numero 813 delle istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale sono in questo caso soddisfatti.
4. Nel bando di concorso si richiedono esplicitamente buone conoscenze orali e scritte del tedesco o del francese. I candidati italofoni non vengono però esclusi, la formulazione non è tuttavia conforme alla legge sulle lingue e alle relative normative d'applicazione.
5. Il DDPS impiega un incaricato della promozione del plurilinguismo secondo le istruzioni del Consiglio federale concernenti la promozione del plurilinguismo nell'amministrazione federale. A livello di Difesa e nelle forze terrestri il delegato per le pari opportunità assume i compiti dell'incaricato della promozione del plurilinguismo. La consulenza RU nelle forze terrestri e il delegato per le pari opportunità sono tenuti a rispettare, unitamente ai superiori di linea, i criteri per la scelta del personale secondo le istruzioni del Consiglio federale e la guida dell'UFPER.
Risposta del Consiglio federale.