13.4252 · Mozione · 2013-12-13
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una modifica del codice delle obbligazioni, affinché l'accesso al consiglio di amministrazione delle SA ed alla gerenza della SAGL debba sottostare a requisiti minimi.
Begründung
Negli ultimi anni il diritto societario è stato sottoposto a numerose revisioni dettate in particolare dall'evoluzione socioeconomica della Svizzera. Cito ad esempio la flessibilità del capitale della società anonima, la revisione completa del diritto contabile ed il rafforzamento dei diritti degli azionisti dinnanzi a retribuzioni abusive; inoltre la significativa revisione generale del diritto della SAGL. Ulteriori progetti sono in corso, come la modernizzazione del registro di commercio. Tuttavia, gli istituti del consiglio di amministrazione della SA e della gerenza della SAGL sono stati in buona sostanza trascurati, ad eccezione dei requisiti legati alla cittadinanza ed ai permessi di soggiorno per accedervi. Eppure è indiscusso che la conduzione di una società di capitali è divenuta sempre più impegnativa in virtù di un'evoluzione economica che pone difficoltà oggettive e della necessità di conoscere i propri compiti e le proprie responsabilità. Quanti amministratori formalmente in grado di vincolare una SA conoscono la portata delle loro responsabilità in caso di mancato pagamento dei contribuiti AVS a carico del datore di lavoro? Quante persone giunte da poco in Svizzera grazie alla libera circolazione delle persone da un paese UE ed immediatamente elette gerenti di una SAGL, oppure amministratori di una SA, conoscono l'esistenza degli articoli 163 a 171 CP relativi ai crimini o ai delitti nel fallimento? Negli ultimi anni abbiamo potuto constatare un numero sempre crescente di fallimenti di SA e SAGL. In un sistema liberale il rischio è parte integrante dell'attività imprenditoriale, così come la capacità di raggiungere il successo, oppure la sfortuna e scelte sbagliate che determinano un fallimento. Tuttavia, un numero considerevole di piccole e medie imprese si sono ritrovate in seria difficoltà dinnanzi a debitori purtroppo spesso in malafede. Senza dimenticare le perdite per lo Stato e le assicurazioni sociali. Oggi il giudice penale potrebbe interdire l'esercizio di una professione, quindi anche l'accesso ad un consiglio di amministrazione. Ma con la presente mozione chiedo di analizzare una modifica del codice delle obbligazioni, affinché possano essere individuati requisiti minimi per accedere ad una gerenza di una SAGL oppure ad un consiglio di amministrazione di una SA. La legge è silente, ma contemporaneamente obsoleta.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La funzione di amministratore o gerente richiede in primo luogo conoscenze nel settore d'attività dell'impresa e i requisiti possono variare considerevolmente a seconda dell'azienda. Attualmente non esiste alcun obbligo legale che imponga agli amministratori e ai gerenti di essere esperti in ambiti quali la contabilità, la rendicontazione, il diritto, le risorse umane, le assicurazioni sociali, la fiscalità, eccetera. La legge esige conoscenze specifiche soltanto per determinate attività sottoposte ad autorizzazione (per es. nel ramo bancario).
L'orientamento generale della mozione Abate significherebbe un intervento particolarmente marcato soprattutto per le PMI, in quanto in tal modo la capacità di dirigere un'impresa sotto forma di società di capitali sarebbe negata a singole persone, limitandone fortemente la libertà economica. In ultima analisi, è compito e nell'interesse dei rispettivi soci trovare e assumere persone competenti per dirigere l'impresa.
La mozione sarebbe molto difficile da attuare anche per ragioni pratiche. È da chiedersi quali conoscenze possono essere presupposte, come possano essere comprovate o quali sanzioni si rischierebbero in caso di omissione. Inoltre, persone differenti che individualmente non soddisfano tutti i requisiti possono completarsi reciprocamente e apportare altre esperienze preziose per la gestione di un'impresa. In ogni caso andrebbero messi in conto un onere supplementare per tutti gli interessati e un aumento della burocrazia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.