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13.4261 · Mozione · 2013-12-13

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali necessarie per sospendere fino a nuovo avviso il "Foreign Account Tax Compliance Act" (FATCA) concluso con gli Stati Uniti.

Begründung

L'Accordo FATCA è inteso a consentire la tassazione di tutti i conti detenuti all'estero da persone assoggettate al fisco negli Stati Uniti. FATCA è una normativa statunitense a carattere esclusivamente unilaterale che deve valere universalmente in tutti i Paesi del mondo. Essa obbliga gli istituti finanziari esteri a fornire al fisco americano informazioni sui conti di contribuenti americani o a riscuotere un'imposta elevata. Il 14 febbraio 2013 la Svizzera e gli Stati Uniti hanno sottoscritto un accordo per l'applicazione agevolata della normativa FATCA. Gli istituti finanziari svizzeri dovranno applicare tale normativa a partire dal 1° luglio 2014.

Nel frattempo sono emersi nuovi fatti che impongono di sospendere l'Accordo FATCA fino a nuovo avviso.

1. A metà novembre 2013, alcune associazioni bancarie degli Stati americani della Florida e del Texas hanno depositato presso il tribunale distrettuale di Washington un'azione contro la normativa FATCA. Con la loro azione, interposta contro l'autorità fiscale americana Internal Revenue Service (IRS) e il ministro delle finanze Jack Lew, le banche statunitensi vogliono evitare di dover fornire a loro volta dati sui loro clienti esteri alle autorità dei rispettivi Paesi.

2. Stati importanti quali la Cina, la Russia, Israele e altri non stanno intraprendendo nulla per aderire a FATCA e non danno neppure l'impressione di essere intenzionati ad aderirvi in futuro.

3. La conclusione di trattati internazionali si fonda sulla reciproca fiducia tra Stati contraenti. Le attività di intercettazione svolte in Svizzera dalla National Security Agency - i servizi segreti statunitensi - ai danni delle nostre autorità e indubbiamente anche della nostra piazza finanziaria sono inammissibili e impongono un'analisi della situazione con tutte le conseguenze del caso. Finché non saranno state soddisfatte queste condizioni, l'Accordo FATCA non deve essere applicato.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con la normativa FATCA gli Stati Uniti vogliono fare in modo che siano tassati tutti i redditi delle persone assoggettate a imposta negli Stati Uniti e che detengono conti all'estero. L'Accordo FATCA concluso il 14 febbraio 2013 tra la Svizzera e gli USA permette agli istituti finanziari svizzeri di scambiare informazioni con l'IRS beneficiando di un'applicazione agevolata della normativa. L'Accordo è stato approvato dal Parlamento in votazione finale il 27 settembre 2013. Nella stessa occasione esso ha varato la relativa legge sull'attuazione. L'Accordo non è ancora in vigore. Sarà posto in vigore tramite lo scambio di note diplomatiche.

Una sospensione dell'accordo non inciderebbe sul fatto che gli istituti finanziari svizzeri devono attuare la normativa FATCA. La necessità di attuare l'Accordo FATCA sussiste anche per gli istituti finanziari in Cina, Russia o Israele poiché anch'essi vogliono ricevere pagamenti provenienti dagli USA senza la trattenuta dell'imposta alla fonte. Per non essere di fatto esclusi dal sistema bancario internazionale, gli istituti finanziari dovranno applicare FATCA a partire dal 1° luglio 2014, con o senza un accordo per l'applicazione agevolata della normativa. In assenza di accordo l'applicazione (basata sulle disposizioni d'esecuzione del Dipartimento del Tesoro statunitense) produrrebbe in linea di principio un onere maggiore per gli istituti finanziari svizzeri. L'Accordo prevede infatti agevolazioni amministrative per la maggior parte di essi.

Per quanto riguarda i ricorsi statunitensi menzionati, occorre distinguere tra le basi legali di FATCA e i "rule amendments" del Dipartimento del Tesoro statunitense del 12 aprile 2012. FATCA è parte dell'"Hiring Incentives to Restore Employment Act", che è stato firmato il 18 marzo 2010 dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama e quindi adottato nel diritto vigente. Per contro, i "rule amendments" sono stati emanati dal Dipartimento del Tesoro statunitense e costituiscono la base per la consegna di determinati dati sui clienti. I ricorsi presentati davanti ai tribunali statunitensi dovrebbero permettere di evitare l'applicazione di questa base posta dal ministero delle finanze statunitense.

Il rinvio dell'entrata in vigore dell'Accordo FATCA sfavorirebbe i settori interessati, perché attuare la normativa senza quest'ultimo produrrebbe un onere maggiore. La sospensione non è quindi una misura adeguata per reagire alle attività di intercettazione delle autorità statunitensi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.