13.4297 · Mozione · 2013-12-13
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare un registro nazionale informatizzato dei posti di carcerazione che contenga gli atti e i dati dei detenuti, analogamente al sistema federale di ricerca informatizzato di polizia (RIPOL) o al casellario giudiziale della Confederazione (Vostra). Tale registro deve consentire di consultare in qualsiasi momento tutti i posti di carcerazione disponibili, i loro standard di sicurezza e le offerte assistenziali e terapeutiche, ecc. Tutti gli atti rilevanti quali, ad esempio, le sentenze, le perizie, ecc. devono inoltre essere salvati sotto il nome del detenuto ed essere accessibili online alle autorità autorizzate. I cosiddetti detenuti pericolosi potrebbero essere contrassegnati in maniera speciale.
Begründung
Attualmente non esiste alcuna banca dati elettronica nazionale che indichi lo stato aggiornato dei posti di carcerazione disponibili in Svizzera. È necessaria una panoramica complessiva della domanda e dell'offerta di tali posti, che permetta una pianificazione strategica. Il registro dovrà essere gestito dalla Confederazione, ma sarà utilizzato principalmente dai cantoni.
Al momento le autorità competenti non hanno nemmeno la possibilità di ottenere rapidamente informazioni sui detenuti. Tale lacuna può creare problemi soprattutto nel caso dei cosiddetti detenuti pericolosi, ad esempio quando soltanto poche persone sanno dove essi sono collocati. Tuttavia non basterebbe limitare il registro soltanto ai detenuti pericolosi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il registro nazionale dei posti di carcerazione chiesto nella mozione deve, da un lato, permettere di accedere a informazioni sui detenuti e i loro fascicoli e, dall'altro, di consultare i posti di carcerazione disponibili.
Le autorità cantonali d'esecuzione devono provvedere all'esecuzione delle pene inflitte dai giudici. Nell'ambito di tale compito determinano anche il luogo in cui è collocato il detenuto. Dispongono già oggi della documentazione necessaria relativa ai condannati come, per esempio, le sentenze penali e le perizie psicologiche o psichiatriche. Tramite procedura di richiamo possono consultare nel casellario giudiziale svizzero i dati personali concernenti tutte le condanne e i procedimenti penali pendenti. Possono così informarsi direttamente sui precedenti penali in altri cantoni e sulle date di scarcerazione. In base a tali informazioni possono richiedere alle autorità competenti gli atti relativi a sentenze anteriori e perizie. Le autorità responsabili hanno pertanto accesso a tutte le informazioni necessarie. Un registro dei posti di carcerazione come quello chiesto dalla mozione non comporta alcun miglioramento specifico a questo proposito.
Gli istituti e i posti di carcerazione necessari all'esecuzione delle sentenze penali sono messi a disposizione dai cantoni. La Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia sta attualmente vagliando misure tese a ottimizzare la pianificazione e l'occupazione degli istituti. Nella primavera del 2014 il Consiglio federale riferirà in merito all'avanzamento di questi lavori nel rapporto in adempimento del postulato Amherd 11.4072, "Riesaminare l'esecuzione delle pene e delle misure in Svizzera". La necessità di un registro nazionale dei posti di carcerazione, gestito dalla Confederazione, per una pianificazione strategica globale potrà essere valutata soltanto sulla scorta di tali risultati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.