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13.4300 · Mozione · 2013-12-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

La legge sull'assicurazione malattie va modificata in modo che ogni assicuratore attivo nell'assicurazione di base che informa i suoi assicurati su temi politici sia tenuto a farlo in maniera equilibrata.

Begründung

A parte qualche eccezione, l'assicurazione malattie di base è obbligatoria per tutti coloro che risiedono in Svizzera. È vero che le compagnie d'assicurazione che la offrono hanno generalmente uno statuto di diritto privato, ma l'obbligo assicurativo, gli elementi formali e fattuali che restringono la libera scelta e la natura delle loro attività conferiscono a questi attori un carattere particolare, che li accomuna, sotto certi aspetti, ai servizi pubblici - come per altro conferma la giurisprudenza.

Da qualche tempo gli assicuratori malattie praticano sistematicamente e senza alcun ritegno un'informazione a senso unico sui temi più controversi di politica sanitaria - a spese degli assicurati e spesso contro la loro opinione. Questa tendenza è particolarmente problematica quando gli assicuratori, come accade sempre più spesso, difendono tutti lo stesso punto di vista: in questi casi, gli assicurati non hanno alcuna possibilità di scegliere un assicuratore presso il quale non sarebbero costretti a partecipare al finanziamento di campagne politiche contrarie alle loro convinzioni.

Nel sistema della libera concorrenza parziale vigente nell'assicurazione malattie obbligatoria s'impone dunque, per rispetto della democrazia e della libertà individuale, l'introduzione dell'obbligo di praticare un'informazione equilibrata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Secondo l'articolo 34 capoverso 2 della Costituzione federale, la garanzia dei diritti politici protegge la libera formazione della volontà e l'espressione fedele del voto. L'assicurato ha il diritto di ricevere dallo Stato un'informazione obiettiva e trasparente. In questo senso, l'informazione fornita agli assicurati deve essere completa e non deve contenere indicazioni ingannevoli; deve permettere loro di comprendere lo scopo e la portata del progetto, affinché possano formarsi liberamente un'opinione. In qualità di organi incaricati di eseguire un compito pubblico della Confederazione, gli assicuratori malattie sono soggetti agli stessi principi che vincolano le autorità statali riguardo all'informazione che precede una votazione. Alla stessa stregua di queste ultime, gli assicuratori malattie devono dare prova di riserbo in materia. Hanno il diritto di intervenire più incisivamente nella campagna che precede una votazione se ciò è giustificato da motivi pertinenti. Tuttavia, l'informazione che forniscono deve sempre soddisfare le esigenze di obiettività e trasparenza.

Il 5 ottobre 2007, il legislatore ha adottato l'articolo 10a della legge federale sui diritti politici (RS 161.1) secondo cui, nel quadro dell'informazione agli elettori, il Consiglio federale deve rispettare i principi della completezza, dell'oggettività, della trasparenza e della proporzionalità. Da parte sua, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha emanato, il 18 marzo 2008, una circolare sulle informazioni che precedono le votazioni in cui ricorda i principi applicabili nell'ambito dell'informazione fornita dagli assicuratori malattie prima del voto (fonte: www.bag.admin.ch; parola chiave: circolari). L'UFSP controlla regolarmente le pubblicazioni degli assicuratori malattie.

L'articolo 13 capoverso 2 lettera a della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), inoltre, prevede che gli assicuratori destinino i fondi provenienti dall'assicurazione malattie a soli scopi d'assicurazione sociale malattie. Come sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta alla domanda Poggia 13.5295, "La campagna contro l'iniziativa popolare 'per una cassa malati pubblica' è finanziata dai premi degli assicurati?", il finanziamento di una campagna politica con i fondi dell'assicurazione sociale malattie è illegale. Il capo del DFI lo ha ribadito davanti al Consiglio degli Stati il 9 dicembre 2013. Nel quadro della sua attività di vigilanza, l'UFSP provvede affinché i fondi dell'assicurazione sociale malattie siano impiegati conformemente alla legge.

Il Consiglio federale fa presente che i principi alla base dell'informazione che gli assicuratori possono fornire prima delle votazioni sono sanciti nella Costituzione federale, in una legge federale e in una circolare dell'autorità di vigilanza. Ritiene che la legislazione vigente sia sufficiente e che pertanto non sia necessario modificare la LAMal.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.