13.438 · Iniziativa parlamentare · 2013-06-15
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre adeguare le basi legali affinché lo snus sia equiparato agli altri prodotti del tabacco, quali il tabacco da fiuto e quello da masticare.
Begründung
Lo snus è un prodotto del tabacco di origine svedese. Confezionato in bustine porose, esso viene posizionato in bocca, tra il labbro e la gengiva. Molti fumatori lo considerano una valida alternativa alle sigarette, molto più dannose. In Svizzera la distribuzione commerciale di snus in porzioni è vietata. Il consumatore di snus può importarlo unicamente per il proprio uso personale ed è penalizzato dall'obbligo di versare dazi doganali esorbitanti.
Lo snus non è più un tema marginale: le importazioni dichiarate di tale prodotto sono infatti aumentate da 2 chilogrammi nel 2000 a più di 28 tonnellate nel 2012. Il divieto di produzione e distribuzione è sorprendente se si considera che lo snus non viene fumato ed è quindi molto meno dannoso per la salute rispetto alle sigarette. Secondo gli scienziati con il consumo di snus il rischio di subire danni alla salute è inferiore di almeno il 90 per cento. In Svezia, dove l'acquisto e il consumo di snus sono da lungo tempo consentiti, si registra un tasso di mortalità dovuto a cancro ai polmoni sensibilmente inferiore rispetto ad altri Paesi, mentre il numero di tumori alla bocca non è più elevato di quello registrato in altri Stati europei. In Svezia lo snus ha inoltre permesso a molte persone di smettere di fumare: con l'aumento del consumo di snus si è assistito a un repentino calo del numero di fumatori. Si può quindi affermare che lo snus, che tra l'altro non produce fumo passivo, sia il prodotto meno nocivo sul mercato del tabacco.
Oggi è possibile acquistare snus legalmente praticamente in tutti i chioschi, ma soltanto sfuso e come tabacco da masticare, mentre non può essere distribuito in bustine. Esso viene quindi principalmente importato dalla Svezia via Internet.
Non esistono ragioni oggettive per vietare la distribuzione di snus in porzioni. Si tratta di una chiara violazione del principio costituzionale della proporzionalità. Se si vieta lo snus, allora bisognerebbe vietare tutti i prodotti del tabacco. Le alternative efficaci al fumo andrebbero promosse, non vietate.
Lo snus è oggi consumato da numerose persone. I divieti di produzione e di vendita si traducono soltanto in una discriminazione dei produttori svizzeri. Oltre a penalizzare la piazza economica svizzera, il divieto di distribuire snus impedisce la creazione di nuovi posti di lavoro e di valore aggiunto.