LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti
13.477 · Iniziativa parlamentare · 2013-12-12
Liquidato
Ausgangslage
Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 7 luglio 2016
Le famiglie dovrebbero beneficiare di uno sgravio finanziario nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Occorre pertanto modificare la compensazione dei rischi tra gli assicuratori in modo che questi ultimi possano concedere uno sconto sui premi ai giovani adulti tra i 19 e i 25 anni e agli assicurati dai 26 ai 35 anni. Devono inoltre essere ridotti in misura più marcata i premi per i minorenni che vivono in economie domestiche con redditi medi e bassi.
Comunicato stampa del Consiglio federale, 12.10.2016
Nel suo parere, il Consiglio federale approva l'orientamento della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio nazionale che intende aumentare le riduzioni di premio per i minorenni. I Cantoni devono essere obbligati ad abbassare almeno dell'80 per cento i premi dei minorenni nelle fasce di reddito medio-basse. Attualmente la riduzione si limita al 50 per cento. Il Collegio governativo intende inoltre far leva sulla compensazione dei rischi per diminuire l'onere dei giovani adulti. Questo strumento crea un equilibrio tra gli assicuratori cui aderiscono giovani in buona salute e quindi forse anche "vantaggiosi" e gli assicuratori che contano tra i loro affiliati soprattutto anziani e malati, tendenzialmente più costosi. Oggi i giovani adulti sono fortemente svantaggiati da questo meccanismo compensativo. Attraverso questo sistema gli assicuratori-malattie oggi versano per i giovani adulti contributi talmente elevati da perdere ogni incentivo finanziario nel concedere loro sconti di premio che la stessa legge ammette per questo gruppo d'età. La Commissione propone pertanto di sgravare i giovani adulti dagli effetti della compensazione dei rischi e di fissare per loro premi più bassi.
Suggerisce anche di ridurre in modo corrispondente l'onere finanziario degli adulti tra i 26 e i 35 anni. La legge federale sull'assicurazione malattie prevede attualmente per gli adulti con più di 26 anni premi indipendenti dall'età. In tal modo questi giovani forniscono un contributo di solidarietà ai costi degli assicurati più anziani che mediamente causano costi più elevati. Il Consiglio federale respinge questa proposta perché se accettata metterebbe in discussione il principio dei premi indipendenti dall'età per gli adulti di più di 26 anni e di conseguenza la solidarietà tra gli assicurati.
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Mediante iniziativa parlamentare si propone di modificare l'articolo 61 LAMal, affinché siano rivedute le categorie d'età applicabili ai minorenni, ai giovani e ai giovani adulti e al fine di esigere che per tali categorie gli assicuratori fissino premi più bassi. L'articolo 61 è modificato come segue:
Art. 61
...
Cpv. 3
Per gli assicurati che non hanno ancora compiuto i 20 anni (minorenni e giovani) e quelli che non hanno ancora compiuto i 25 anni (giovani adulti), l'assicuratore deve fissare un premio più basso rispetto a quello degli assicurati d'età superiore (adulti).
...
Begründung
Dalla sua entrata in vigore nel 1996, la LAMal ha distinto tre categorie d'età per fissare l'ammontare dei premi: i minorenni (0-18 anni), i giovani adulti (19-25 anni) e gli adulti (a partire dai 26 anni). I premi per queste tre categorie dovevano essere diversi: per i minorenni e i giovani adulti dovevano essere fissati premi più bassi. Se per i minorenni i premi sono effettivamente molto più bassi rispetto a quelli previsti per le altre categorie d'età, l'evoluzione dei premi fissati per i giovani adulti è problematica e sta diventando inquietante dal punto di vista sociale.
Lo scarto tra i premi per i giovani adulti e quelli per gli adulti si è infatti fortemente ridotto, tanto che spesso la differenza è di qualche franco. A volte, in funzione della variazione dei premi fra le diverse casse, i premi per i giovani adulti in una cassa possono essere addirittura più elevati dei premi per gli adulti in un'altra cassa. Dal 2002 l'aumento dei premi per giovani adulti non è più stato proporzionale all'aumento dei costi (della LAMal e della salute). In definitiva si può affermare che lo spirito della legge non è più rispettato.
A causa dei premi pro capite indipendenti dalla situazione economica degli assicurati e delle economie domestiche, la situazione è diventata finanziariamente e socialmente insostenibile soprattutto per le famiglie. Da un mese all'altro, senza che le spese mediche aumentino, con il compimento dei 18 anni il premio subisce un aumento straordinario, fino a dieci volte quello del mese precedente! Le conseguenze per l'economia domestica sono particolarmente dolorose, se si tiene conto del fatto che quasi sempre sotto i 20 anni d'età i giovani sono in formazione e i loro premi sono a carico dei genitori.
Per questi motivi occorre rivedere le categorie d'età e sancire l'obbligo di fissare premi più bassi per le nuove categorie create.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 14.12.2016
Premi malattia, sgravare minorenni e giovani
(ats) I premi malattia dei minorenni e dei giovani adulti vanno ridotti. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Il Consiglio degli Stati deve ancora esprimersi.
Recentemente in Parlamento sono state discusse diverse misure volte a ridurre i premi delle casse malattia per i giovani adulti allo scopo di sgravare i genitori. L'impulso per la discussione odierna è partito da due iniziative parlamentari della consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) e dell'ex deputato alla Camera del popolo Stéphane Rossini (PS/VS).
Agendo sulla compensazione dei rischi si potrà diminuire l'onere dei giovani adulti. Concretamente le casse malattia verranno sgravate dai versamenti a titolo di compensazione nella misura del 50% per i 19-25enni.
Grazie a questi provvedimenti si potrà ottenere una riduzione dei costi della compensazione dei rischi a carico di questa categoria di assicuratori di circa 92 franchi al mese. Ciò consentirebbe alle casse malattia di ridurre di conseguenza i premi per questa fascia d'età. Per finanziare tale misura, i premi per gli adulti di almeno 26 anni aumenteranno di circa 10 franchi.
Inizialmente la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) voleva sgravare anche gli assicurati tra i 26 e i 35 anni di età. Nella sua presa di posizione, il governo ha però proposto di rinunciare a tale misura poiché si sarebbe creato un limite (35 anni) difficile da spiegare e la solidarietà tra gli assicurati delle varie fasce d'età si sarebbe indebolita. Oggi la Camera del popolo ha tacitamente deciso di abbandonare questa misura.
È necessario reintrodurre le riduzioni per i 18-25enni poiché molti di loro sono ancora in formazione e, non disponendo di un proprio reddito, gravano sulle finanze famigliari, ha sostenuto Isabelle Moret (PLR/VD).
Visto il continuo aumento dei premi, tali misure sono urgenti, ha aggiunto Marina Carobbio Guscetti (PS/TI). Nel 1991 il governo, nel suo messaggio sulla creazione della LAMal, sosteneva che le spese per l'assicurazione malattia non dovrebbero superare l'8% del budget delle famiglie, oggi tale proporzione è però del 16%, ha aggiunto Jean-François Steiert (PS/FR) a nome della commissione.
La camera ha poi approvato un aumento della riduzione individuale dei premi, quelli per i minorenni le cui economie domestiche hanno redditi medi e bassi dovranno essere ridotti di almeno l'80%, mentre quelli dei giovani adulti in formazione vanno ridotti di almeno il 50%.
Il aula solo l'UDC si è battuta contro il progetto. "Sgravando i giovani si sposterà il peso finanziario sulle spalle di altre persone", ha sostenuto Toni Brunner (UDC/SG). "È irresponsabile visto l'esplosione dei costi della salite", ha aggiunto.
Al voto, la proposta democentrista di non entrare in materia è però stata bocciata con 116 voti contro 60 e 13 astenuti. Da notare che tale votazione si è svolta dopo il dibattito particolareggiato a causa di un problema al sistema di voto elettronico. Guasto che ha interessato anche il Consiglio degli Stati.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.03.2017
CSt: casse malattia, sì a riduzione premi minorenni e giovani
(ats) Per venire in contro agli sforzi finanziari delle famiglie è necessario ridurre i premi malattia dei minorenni e dei giovani adulti. Allineandosi al Nazionale, il Consiglio degli Stati ha approvato oggi con 27 voti a 9 e 8 astensioni una modifica della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). L'oggetto è pronto per le votazioni finali.
Il dibattito scaturisce da due iniziative parlamentari presentate dalla consigliera nazionale Ruth Humbel (PPD/AG) e dal suo ex collega Stéphane Rossini (PS/VS).
È necessario fare un gesto in favore delle famiglie, che devono far fronte a continui aumenti dei premi, ha sottolineato Liliane Maury Pasquier (PS/GE). Quelli per bambini quest'anno sono aumentati in proporzione ancora maggiore di quelli per gli adulti per una semplice ragione: non coprono i costi, ha aggiunto il ministro dell'interno Alain Berset.
Concretamente, il progetto prevede che le casse malattia vengano sgravate dai versamenti a titolo di compensazione nella misura del 50% per i 19-25enni. Ciò porterà a una riduzione dei costi per gli assicuratori (circa 92 franchi al mese), che potranno ripercuotere l'economia su questa fascia d'età. Per finanziare la misura, verranno aumentati di circa 10 franchi i premi per gli adulti di almeno 26 anni.
In base al progetto, i cantoni dovranno ridurre non più di almeno il 50%, ma di almeno l'80% i premi per i bambini che vivono in una famiglia dal reddito medio-basso. Quelli per i giovani adulti in formazione continueranno ad essere ridotti di almeno il 50%.
La destra voleva restare al sistema attuale: almeno il 50% per entrambi. Quasi tutti i cantoni si sono espressi contro l'80% e la Confederazione non deve immischiarsi in un campo in cui devono restare autonomi, ha criticato Josef Dittli (PLR/UR), paventando costi ancora maggiori per i cantoni.
La sua proposta è però stata respinta con 22 voti a 21. Al Nazionale un'idea simile era stata bocciata con 96 voti a 91 e 4 astensioni. I cantoni resteranno liberi di definire ciò che è un reddito basso o medio e potranno sviluppare come vogliono il proprio modello di riduzione dei premi, ha rilevato Hans Stöckli (PS/BE).
A lui ha fatto eco Alain Berset, che ha ricordato come il progetto sia frutto di un compromesso. Inizialmente si parlava di portare a zero i premi per bambini, ha ricordato.