14.1002 · Interrogazione · 2014-03-06
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Nella sentenza R (on the application of Hodkin and another) v Registrar General of Births, Deaths and Marriages dell'11 dicembre 2013, la Corte suprema del Regno Unito ha ammesso la "Scientologia" come religione e dunque considerato valido un matrimonio contratto nei suoi locali e secondo i suoi dogmi. Questa organizzazione è tuttavia ritenuta criminale in numerosi Paesi. Nel 2012 la sua filiale francese è stata ad esempio condannata per truffa.
Pongo pertanto le domande seguenti:
1. Un tale matrimonio è ritenuto valido ai sensi dell'articolo 45 LDIP?
2. Il riconoscimento di un matrimonio contratto secondo i dogmi di un'organizzazione notoriamente criminale quale Scientology contravviene all'ordine pubblico svizzero ai sensi degli articoli 11 capoverso 1, 17 e 27 capoverso 1 LDIP?
3. Quale impatto esercita il fatto che la setta sia riconosciuta come religione nel Regno Unito (e in alcuni altri Paesi europei) sulla legislazione svizzera e sulle attività di Scientology nel nostro Paese?
4. Il Consiglio federale intende adottare provvedimenti al riguardo?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Qualsiasi matrimonio celebrato validamente all'estero è in linea di massima riconosciuto in Svizzera (art. 45 LDIP). Questo principio si applica anche al riconoscimento di un matrimonio celebrato unicamente in una forma religiosa a condizione che tale matrimonio sia riconosciuto dalle autorità dello Stato del luogo della celebrazione (DTF 114 II 1 consid. 6.a). Questo regime liberale della Svizzera garantisce che il diritto fondamentale al matrimonio (art. 14 Cost., art. 12 CEDU) non resti lettera morta nel diritto internazionale privato.
2. Un matrimonio celebrato all'estero non è riconosciuto in Svizzera se il riconoscimento fosse contrario all'ordine pubblico svizzero. Tale questione è esaminata nel caso concreto dall'autorità dello stato civile considerando il risultato cui conduce l'applicazione delle norme in questione, indipendentemente dalla loro origine.
3. Tale fatto non comporta ripercussioni né per la legislazione svizzera né per il quadro giuridico delle attività di Scientology in Svizzera.
4. Il Consiglio federale ritiene che i meccanismi di controllo e di sicurezza attualmente previsti dalla legislazione svizzera (riserva generale d'ordine pubblico, art. 27 LDIP; disposizioni specifiche relative al non riconoscimento di matrimoni celebrati all'estero, art. 45 cpv. 2 LDIP; legge federale sulle misure contro i matrimoni forzati e le relative disposizioni d'esecuzione, RU 2013 1035, entrata in vigore il 1° luglio 2013) permettano alle autorità incaricate di riconoscere i matrimoni celebrati all'estero di tenere conto della questione sollevata.
Risposta del Consiglio federale.