14.1108 · Interrogazione · 2014-12-11
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Da metà degli anni Novanta i progetti relativi alle energie rinnovabili vengono promossi quantomeno dalla Confederazione.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Qual è l'importo totale dei contributi di promozione versati sin dall'inizio (almeno dal 1994 circa o anche prima) e accumulatisi fino al consuntivo 2013 e ai preventivi 2014 e 2015? È possibile indicare eventualmente la ripartizione di tale importo tra produzione di energia elettrica rinnovabile e produzione di calore rinnovabile?
2. Qual è la quota di fonti rinnovabili di energia elettrica rispetto al consumo totale attuale, o meglio quello del 2013?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale risponde alle singole domande come segue:
1. Fino al 2006 la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili veniva incentivata tramite un fondo di compensazione dei cantoni. Non sono disponibili dati relativi a tale periodo. A partire da tale anno, gli impianti sono incentivati mediante il finanziamento dei costi supplementari (FCS). Nell'ambito di questo sistema di finanziamento, agli impianti spetta un prezzo di acquisto garantito pari a 15 centesimi per chilowattora per l'energia elettrica immessa nella rete. Dal 1° gennaio 2009, per il finanziamento della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC) viene riscosso un supplemento a favore della promozione delle energie rinnovabili.
La tabella 1 qui di seguito contiene, oltre alle risorse RIC, anche gli impegni tuttora validi del sistema FCS e le rimunerazioni in base al prezzo di mercato. Dal 2014 sono inoltre versate rimunerazioni uniche per i piccoli impianti fotovoltaici. In totale, nel periodo compreso tra il 2006 e il 2015, saranno stati versati circa 1,7 miliardi di franchi per la promozione delle nuove energie rinnovabili.
Tabella: risorse impiegate per promuovere la produzione di energia elettrica proveniente dalle energie rinnovabili 2006-2015 (in milioni di franchi)
200620072008200920102011201220132014*2015*Finanziamento dei costi supplementari28,84150,128,127,626,128,527,327,328Rimunerazione RIC (quota del fondo)00045,468,891,2161,9209,1266360Rimunerazione unica per impianti fotovoltaici000000007150Totale28,84150,173,596,4117,3190,4236,4300,3538
Per il 2014 e il 2015 sono indicati i dati messi a preventivo.
Inoltre, dal 2000, la Confederazione promuove l'impiego delle energie rinnovabili mediante contributi globali ai cantoni. Il contributo globale a un cantone non deve superare i mezzi finanziari messi a disposizione dal cantone stesso.
Dal 2000 al 2009 i mezzi finanziari provenivano dal preventivo ordinario della Confederazione e hanno potuto essere impiegati a favore dell'utilizzo dell'energia e del calore residuo. Nell'insieme, dal 2000 al 2009 la Confederazione ha versato circa 180 milioni di franchi di contributi globali ai cantoni. Circa il 50 per cento di queste risorse (ovvero circa 90 milioni) erano destinati al settore delle energie rinnovabili (energia elettrica e calore).
Dal 2010 le risorse per i contributi globali sono finanziate attraverso la destinazione vincolata della tassa sul CO2. Dal 2010 i contributi globali versati ai cantoni ammontano annualmente a circa 50 milioni di franchi, di cui circa tre quarti (ovvero circa 40 milioni) sono destinati alla produzione di calore rinnovabile: collettori solari, pompe di calore, reti di teleriscaldamento, riscaldamenti a legna, utilizzo del calore residuo, produzione di calore rinnovabile in edifici Minergie.
Si può quindi stimare che dal 2000 la Confederazione ha sostenuto la produzione di calore e di energia elettrica con circa 250 milioni di franchi di contributi.
Nel 2014 il preventivo dei contributi globali ammontava a 54 milioni di franchi, mentre per il 2015 è pari a circa 72 milioni. È probabile che circa il 75 per cento dei contributi globali continuerà a essere impiegato per la promozione del calore rinnovabile.
Inoltre, nell'ambito della nuova politica regionale (NPR), la Confederazione stipula accordi programmatici con i cantoni, che comprendono obiettivi strategici. L'impegno finanziario massimo della Confederazione per i programmi è pari al 50 per cento, mentre il restante 50 per cento è a carico dei cantoni.
Nell'ambito di questo tetto di spesa vengono finanziati diversi progetti nel settore della produzione di energia elettrica e di calore rinnovabile in senso lato. Tra il 2008 e giugno 2014 i cantoni hanno stanziato circa 2,7 milioni di franchi di contributi a fondo perso e 13,6 milioni di prestiti della Confederazione senza interessi o a interessi ridotti a favore di progetti nell'ambito delle energie rinnovabili e della produzione di calore:
Tabella 2: risorse impiegate nel quadro della nuova politica regionale (in milioni di franchi):
Contributi federali:2008200920102011201220132014totaleAiuti finanziari NPR (a fondo perso)0,10,40,20,21,20,50,12,7Prestiti NPR*2,23,50,21,61,53,11,513,6
I prestiti non possono essere addizionati ai contributi a fondo perso, in quanto sono rimborsabili.
Per quanto concerne il 2015, ci si attende un sostegno analogo ai progetti.
Programmi di promozione straordinari: negli anni 2000-2003, nel quadro del programma di promozione Lothar, sono stati incentivati impianti di riscaldamento a legna per un importo pari a circa 45 milioni di franchi. Negli anni 2009/2010, nel quadro della seconda tappa delle misure di stabilizzazione a sostegno della congiuntura sono state incentivate le reti di teleriscaldamento per un importo pari a 44 milioni di franchi.
2. Nel 2013 il consumo totale di energia elettrica in Svizzera è stato di 59,3 terawattora, dei quali circa il 57 per cento proveniente da fonti rinnovabili. L'elettricità derivante dalle nuove energie rinnovabili (escluse le piccole centrali idroelettriche fino a 10 megawatt di potenza e le grandi centrali idroelettriche) rappresenta circa il 4 per cento di tale cifra. La quota oggetto di promozione è del 3 per cento circa (comprese le piccole centrali idroelettriche fino a 10 megawatt di potenza).
Risposta del Consiglio federale.