Lexipedia

14.3126 · Mozione · 2014-03-19

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a modificare l'articolo 34d capoverso 2 OAVS, in modo tale che i salari di poco conto di baby-sitter e persone impiegate nelle economie domestiche siano esonerati dall'obbligo contributivo AVS. Se non dovesse essere disposto a procedere a tale modifica, l'esecutivo è incaricato di presentare al Parlamento una modifica in questo senso dell'articolo 14 capoverso 5 LAVS.

Begründung

Nella risposta alla mia interpellanza 13.4153, il Consiglio federale ha respinto l'idea di esonerare dall'obbligo contributivo AVS i compensi modesti per attività svolte presso economie domestiche. In quell'interpellanza si faceva riferimento a un'attività occasionale di baby-sitting quale esempio di un piccolo servizio tra amici, parenti o vicini, ma si può pensare anche ad attività come singoli lavori di giardinaggio oppure il portare a spasso un cane. Questi piccoli servizi sono spesso remunerati attraverso compensi altrettanto modesti, in natura o in denaro, e per le persone coinvolte è difficile capire che si tratta di un rapporto di lavoro, che come tale è soggetto all'obbligo contributivo AVS.

Il Consiglio federale motiva la sua posizione spiegando che l'obiettivo è quello di garantire la copertura assicurativa a tutti i lavoratori dipendenti e di scongiurare il rischio di abusi. È innegabile che proprio nel settore del lavoro domestico, dove è possibile lavorare per diversi datori di lavoro percependo da ognuno solo salari di poco conto, il rischio di abusi è reale. Vista l'esiguità del singolo salario, datore di lavoro e dipendente potrebbero essere infatti tentati di non notificare il rapporto di lavoro alle assicurazioni sociali.

D'altro canto, bisogna tener presente che se una norma giuridica a ben vedere inapplicabile non viene osservata ed è per giunta considerata un'esagerazione e un sopruso dai cittadini, il rispetto della popolazione nei confronti della disposizione e più in generale dell'ordinamento giuridico si riduce. E questo fa aumentare notevolmente il rischio di abusi.

L'amministrazione federale sembra farsi illusioni sull'applicazione di tali disposizioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale concorda con l'autrice della mozione sul fatto che nel caso dei compensi simbolici corrisposti in particolare per attività di baby-sitting (di cui di recente si è molto discusso sui media) possa essere giustificato un disciplinamento speciale. Di norma, infatti, l'attività di baby-sitter è svolta da giovani in formazione e costituisce una fonte di reddito accessoria. Si tratta spesso di impieghi poco significativi, cui corrisponde una remunerazione altrettanto irrisoria. L'onere amministrativo che vi è connesso è in una certa misura sproporzionato rispetto all'utilità sociale, dato che un reddito accessorio esiguo conseguito durante una formazione è soggetto a contributi assai modesti. Generalmente, i salari davvero rilevanti ai fini delle prestazioni sono percepiti solo una volta conclusa la formazione.

Il Consiglio federale propone pertanto una regolamentazione in base alla quale non vengono riscossi contributi sui redditi fino a un importo di 750 franchi per anno civile per attività marginali occasionali quali lavoretti fatti per arrotondare la paghetta (per es. il baby-sitting o l'aiuto per i compiti) conseguiti da giovani fino a 25 anni per servizi nelle economie domestiche.

L'esperienza dimostra, infatti, che nella maggior parte dei casi a 25 anni la formazione iniziale è stata conclusa. L'età proposta dal Consiglio federale è inoltre la stessa cui fanno riferimento anche la previdenza professionale, gli assegni familiari e l'AVS. Nell'ambito di quest'ultima, ad esempio, fino a 25 anni gli studenti senza attività lucrativa versano solo il contributo minimo. Con la regolamentazione proposta, potrebbero essere esonerati dall'obbligo contributivo AVS fino al limite di 750 franchi non solo le attività di baby-sitting, ma anche altri lavoretti fatti per arrotondare la paghetta. I contributi potrebbero comunque essere conteggiati su richiesta dei giovani assicurati. In questo senso, il Consiglio federale accoglie la mozione.

Per contro, va evitato un esonero più ampio, esteso anche ai lavoratori di età superiore ai 25 anni e alle attività che non costituiscono lavoretti fatti per arrotondare la paghetta. In questi casi, infatti, i vari impieghi si sommano regolarmente arrivando a costituire, nel complesso, una fonte di reddito principale che, in quanto tale, va dunque assoggettata alla riscossione dei contributi AVS e tutelata.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.