14.3159 · Mozione · 2014-03-20
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una disposizione legale volta a sopprimere l'attività militare delle scuole reclute il fine settimana.
Begründung
A titolo introduttivo va rilevato che il popolo svizzero ha plebiscitato il mantenimento dell'obbligo di prestare servizio, una decisione che assicura la perennità dell'esercito nella sua forma attuale, ossia una scuola reclute obbligatoria per tutti i giovani uomini del nostro Paese che hanno compiuto 20 anni. Per una recluta di 20 anni o meno, accedere alla scuola reclute significa una cesura con l'ambiente familiare e l'avvio di una nuova scuola di vita impregnata di sforzi e disciplina. Per consentire alla recluta di rilassarsi in seno alla cerchia familiare nel fine settimana, un congedo per l'intero weekend costituirebbe una misura salutare (durata del congedo da venerdì alle ore 18.00 a lunedì alle ore 00.00). Inoltre, non va dimenticato che molte reclute prestano servizio lontano dal loro domicilio (per es. un giurassiano in Ticino e viceversa). Benché questi lunghi spostamenti svolgano un ruolo preponderante a favore della coesione sociale del nostro Paese confederale avvicinando le popolazioni, essi sono penalizzanti per coloro che li compiono, tanto più se il congedo inizia il sabato mattina. Un congedo breve può generare fatica, malumore e aumentare il rischio d'incidenti. Per il buon andamento delle scuole reclute, un congedo per l'intero fine settimana non sarebbe smisurato.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la scuola reclute (SR) e il suo funzionamento rappresentano una importante cesura nella vita delle giovani e dei giovani svizzeri. La libertà individuale e il benessere personale vengono limitati a favore del servizio alla collettività. È comprensibile che questo possa rappresentare una forte sollecitazione per i giovani che prestano servizio militare e le loro famiglie. L'esercito tiene conto di questa circostanza e crea condizioni il più possibile compatibili con l'attuale forma della società. Tuttavia, le esigenze dell'istruzione dell'esercito non devono, in definitiva, essere penalizzate.
L'attuale regolamentazione prevede che il congedo per il fine settimana duri di norma da sabato alle ore 08.00 fino a domenica alle ore 24.00. In caso di prestazioni particolari, il comandante di scuola può licenziare singoli militari al più presto a partire da venerdì a mezzogiorno (licenziamento per buone prestazioni). Se le prestazioni e l'andamento del servizio lo consentono, il comandante può congedare parte dei quadri già il venerdì sera. È pure possibile anticipare il congedo a venerdì sera alle ore 18.00, nel qual caso la compensazione avviene rinunciando a una libera uscita durante la settimana. Se il venerdì sera occorre lavorare e il congedo inizia sabato non prima delle ore 12.00, l'entrata in servizio può essere posticipata a lunedì. Infine, in funzione della durata della SR il comandante di scuola può ordinare da 8 a 13 giorni di congedo generale, di regola in blocchi di quattro giorni consecutivi, compreso il tempo di viaggio.
Un licenziamento di principio il venerdì sera avrebbe tuttavia le conseguenze seguenti:
- sull'intera durata di una SR, in tal modo per l'esercito andrebbe perso un tempo d'istruzione pari a circa due settimane. In seguito alla riduzione generale della durata delle SR da 21 a 18 settimane, prevista nel quadro dell'ulteriore sviluppo dell'esercito, l'istruzione necessaria conformemente al profilo prestazionale non sarebbe più garantita.
- L'attività addestrativa vera e propria dovrebbe essere conclusa già venerdì a mezzogiorno allo scopo di consentire che gli usuali lavori di ristabilimento siano eseguiti prima del licenziamento per il congedo del fine settimana.
- Giovedì sera potrebbero essere svolti soltanto esercizi notturni ridotti, poiché per gli autisti licenziati il venerdì per il congedo del fine settimana deve essere previsto il necessario tempo di riposo (nessun rischio d'incidente per gli autisti).
Per questi motivi occorre rinunciare a un licenziamento generale per il fine settimana già il venerdì sera e mantenere la soluzione flessibile attuale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.