14.3238 · Postulato · 2014-03-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di riferire su:
1. i parametri non più adeguati della tariffa delle prestazioni mediche ambulatoriali Tarmed;
2. le posizioni tariffali non più adeguate della tariffa delle prestazioni mediche ambulatoriali Tarmed;
3. stato e utilità dei lavori di revisione attualmente svolti dai partner tariffali; e
4. i parametri che prescrive ai partner tariffali o, qualora facesse uso della propria competenza sussidiaria, applicherebbe esso stesso, conformemente ai principi dell'economia aziendale, ai fini di una struttura Tarmed adeguata e per la parità di trattamento dei fornitori di prestazioni.
Begründung
Alla mia domanda 14.5091 sulla tariffa delle prestazioni mediche ambulatoriali Tarmed il Consiglio federale ha risposto che nel suo insieme la struttura tariffale non può più essere ritenuta adeguata. Un'affermazione che sembrerebbe azzardata, vista la complessità della tariffa, che consta di 35 capitoli e 4300 posizioni. Il rapporto del novembre 2010 del Controllo federale delle finanze fornisce sì indicazioni importanti, ma è fondato su esempi isolati e non dà un quadro sistematico delle lacune della tariffa. Il Consiglio federale è pertanto pregato di riferire al Parlamento quali siano i problemi concreti e cosa si attenda dai partner tariffali, prima di fare uso della sua nuova competenza sussidiaria.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La struttura tariffale Tarmed si basa principalmente su dati degli anni 1990. I progressi in campo medico e tecnico dovrebbero tuttavia aver determinato degli spostamenti nella struttura, vale a dire dei mutamenti nel rapporto tra singole prestazioni, per cui la struttura tariffale potrebbe non risultare più adeguata. Come indicano il rapporto del Controllo federale delle finanze e i commenti dei partner tariffali, il tariffario Tarmed necessita di una revisione. In base al principio dell'autonomia tariffale sancito dalla legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), è tuttavia in primo luogo compito dei partner tariffali rivedere le strutture tariffali e ristabilirne l'adeguatezza. L'articolo 43 capoverso 5bis LAMal conferisce al Consiglio federale la competenza sussidiaria di adeguare le strutture tariffali.
Malgrado la riconosciuta necessità d'intervento e le ripetute sollecitazioni della Confederazione, i partner tariffali non hanno ancora ottemperato al loro compito. In adempimento del piano direttore "Medicina di famiglia e medicina di base" e del relativo mandato conferito dal Parlamento al Consiglio federale, nel processo in corso di elaborazione di un'ordinanza è tenuto conto della necessità di revisione ed è proposto un primo adeguamento con l'obiettivo di illustrare in modo generale dove è necessario intervenire e di apportare correzioni sotto forma di riduzioni lineari a determinati capitoli del tariffario Tarmed. Va tuttavia precisato che le modifiche proposte sono da considerare una soluzione transitoria in vista della revisione globale della struttura tariffale da parte dei partner tariffali. Soltanto questi ultimi dispongono dei dati necessari per procedere ad adeguamenti all'intero spettro tariffale. I partner sono ora chiamati a indicare e adeguare i parametri e le posizioni della struttura tariffale Tarmed non più aggiornati.
Non è compito del Consiglio federale giudicare i lavori di revisione in corso dei partner tariffali. A revisione ultimata, la convenzione tariffale e la nuova struttura tariffale dovranno essere sottoposte per approvazione al Consiglio federale. Quest'ultimo avrà così modo di verificare se la convezione tariffale è conforme alla legge e ai principi di equità e di economicità.
Tenuto conto della necessità d'intervento emersa nel quadro del processo di elaborazione di un'ordinanza e della preminenza dell'autonomia tariffale, il Consiglio federale non ritiene opportuno per il momento presentare un rapporto supplementare.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.