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14.3306 · Mozione · 2014-05-06

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di avviare immediatamente il processo di introduzione dello scambio automatico di informazioni in ambito fiscale nei confronti degli Stati dell'OCSE. Il relativo progetto dovrebbe essere presentato al Parlamento entro l'inizio del mese di settembre del 2014.

Begründung

Entro il mese di giugno del 2014, i lavori preliminari dell'OCSE relativi all'introduzione dello scambio automatico di informazioni in ambito fiscale volgono al termine. Dopo il consenso dell'Austria e del Lussemburgo, lo scambio automatico di informazioni all'interno dell'UE è cosa fatta. La Svizzera si dovrebbe muovere rapidamente verso l'introduzione di tale scambio. Le semplici dichiarazioni di intenti sul coordinamento con l'OCSE non sono più sufficienti. Ciò che conta è che la Svizzera non arrivi quando i lavori sono terminati, ma svolga un ruolo di precursore in questo ambito. Questo approccio è di fondamentale importanza a livello internazionale, crea certezza del diritto ed evita inefficienze economiche mediante soluzioni temporanee in materia di assistenza amministrativa in ambito fiscale. Per garantire una rapida attuazione, il processo deve essere avviato adesso in modo che la Svizzera sia pronta nel caso in cui l'OCSE attui lo scambio automatico di informazioni già in autunno. Ciò non servirebbe solo alla buona reputazione della Svizzera in qualità di piazza finanziaria pulita, ma rafforzerebbe la sua competitività e creerebbe certezza del diritto in particolare per gli istituti finanziari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Con il sostegno alla dichiarazione del Consiglio dei ministri dell'OCSE del 6 e 7 maggio 2014, il Consiglio federale riconosce lo scambio automatico di informazioni. La dichiarazione è sostenuta da 47 Stati, che hanno confermato la loro volontà di attuare rapidamente lo standard OCSE sullo scambio automatico di informazioni.

Inoltre, il 21 maggio 2014, il Consiglio federale ha approvato progetti di mandato al fine di negoziare con Stati partner accordi relativi all'attuazione dello standard sullo scambio automatico di informazioni. Nel corso dei prossimi mesi questi progetti di mandato saranno dibattuti in seno alle competenti commissioni parlamentari delle Camere federali e ai cantoni. All'inizio dell'autunno i mandati dovranno essere approvati definitivamente dal Consiglio federale, affinché le negoziazioni e l'elaborazione di proposte di legge concrete possano essere avviate. Poiché devono costituire un tutt'uno, accordi e legge dovranno essere sottoposti congiuntamente al Parlamento. La presentazione di un progetto già nel mese di settembre 2014 non è quindi realistica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.