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14.3335 · Interpellanza · 2014-05-08

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Nel mese di settembre 2007 la Confederazione ha nominato console onorario in Calabria Renato Vitetta che, nello svolgimento della propria funzione, ha sostenuto l'azienda energetica internazionale Repower SA, domiciliata nei Grigioni, a sviluppare il progetto di una centrale a carbone a Saline Joniche, Calabria.

Fabio Bocchiola, direttore di Repower Italia, amministratore delegato della società di progettazione SEI S.p.A. e membro della direzione generale di Repower, con un'azione civile datata 14 aprile 2014 in nome della società milanese SEI S.p.A ha sporto denuncia per calunnia contro alcune persone residenti nella provincia di Reggio Calabria (RC), che si oppongono alla realizzazione del progetto. Tra le altre cose viene richiesto un risarcimento danni di 4 milioni di euro. In base all'intestazione e alla firma il rappresentante legale è lo "Studio Legale Vitetta & Partners, Renato G. Vitetta".

Secondo un articolo pubblicato dalla "Südostschweiz" il 6 maggio 2014, la richiesta di risarcimento inoltrata da Fabio Bocchiola per la SEI non è appoggiata dal suo datore di lavoro Repower, che è l'unica impresa partecipante alla società di progettazione SEI con sede in Svizzera. Con questa azione non è dunque possibile far valere alcun interesse della Svizzera.

Domande:

1. Rientra nell'interesse della Confederazione che il console onorario Vitetta accetti e svolga un mandato di SEI/Repower con il quale vengono minacciate economicamente singole persone selezionate attraverso procedure giudiziarie e sproporzionate pretese di risarcimento?

2. Il Dipartimento degli affari esteri è consapevole del fatto che l'attore Fabio Bocchiola, parte attrice rappresentata da Renato Vitetta, ha ripetutamente offeso la popolazione calabrese definendola "ignorante", come riportato dalla stampa svizzera?

Stellungnahme des Bundesrates

1. I consoli onorari svizzeri svolgono un'attività a titolo onorifico nell'ambito della tutela degli interessi della Svizzera e, nell'adempimento di tale funzione, non sono dipendenti della Confederazione. Godono pertanto di una sostanziale libertà nell'esercizio delle loro attività economiche private. Nella fattispecie, ciò vale in particolare per la scelta, da parte del console onorario, dei partner economici nell'esercizio della propria attività di avvocato.

L'attività professionale privata di un console onorario deve tuttavia essere compatibile con la carica che ricopre. Da ciò dipende il mantenimento della carica stessa. Tale attività deve corrispondere al quadro definito nell'istruzione approvata dal DFAE. Il DFAE verifica regolarmente tale compatibilità sulla base di questa istruzione. Il DFAE e le rappresentanze svizzere in Italia hanno preso atto dell'accettazione dell'iniziativa popolare "Sì all'energia pulita senza carbone" nel cantone dei Grigioni. Come indicato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 14.3334, "Il Consiglio federale ha preso posizione in merito agli investimenti all'estero da parte di aziende elettriche?", il DFAE impone alle rappresentanze all'estero criteri per strutturare e modulare l'intensità delle azioni diplomatiche. Questi criteri contemplano anche gli interessi di politica economica, estera e di sviluppo della Svizzera, questioni relative alla governance, la preservazione della forza innovativa, la swissness, la proporzionalità ed eventuali rischi per l'immagine. Nel caso specifico si deve sottolineare che le attività di rappresentanza della Svizzera dell'attuale console onorario in Calabria si concluderanno nel gennaio del 2015, in seguito a una decisione presa di comune accordo con l'interessato qualche mese fa.

2. Il Consiglio federale non ha alcuna influenza sul comportamento delle persone rappresentate legalmente da un avvocato che ricopre la carica di console onorario e, di conseguenza, non può nemmeno esprimersi al riguardo. Spetta allo stesso console onorario garantire, con il suo comportamento, il rispetto delle autorità e dei cittadini del proprio luogo di domicilio e non danneggiare la reputazione della Svizzera, come previsto espressamente nell'istruzione del DFAE inerente ai posti consolari onorari ed ai rappresentanti consolari onorari. Il mantenimento della carica dipende anche da questo.

Risposta del Consiglio federale.