Lexipedia

14.3338 · Mozione · 2014-05-08

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di partecipare al coordinamento e al sostegno delle celebrazioni dell'8 maggio 2015 per commemorare il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale, e di esprimere parole di ringraziamento alle persone che, oggi come allora, hanno contribuito a consolidare la pace in Europa creando istituzioni finalizzate a impedire nuove guerre.

Begründung

Il ricordo delle grandi catastrofi del XX° secolo deve rimanere vivo ed essere costantemente rinnovato, poiché è proprio sulle macerie delle due guerre mondiali che altri Stati hanno costruito la Comunità europea, il sistema di sicurezza collettiva dell'ONU e il sistema europeo e globale dei diritti dell'uomo, istituzioni finalizzate a prevenire il ripetersi di simili tragedie e che meritano il nostro ringraziamento.

Per decenni la Svizzera ha rappresentato l'eccezione e si era tenuta lontana da questi processi. Per ratificare la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo (CEDU; RS 0.101) si è dovuto attendere fino al 1974. Il Consiglio federale ha riconosciuto l'importanza fondamentale di questo documento per la "cultura della memoria" del nostro Paese raccomandando di accettare la mozione Markwalder 13.3890 "per celebrare adeguatamente e pubblicamente" questo passo e "sottolineare l'importanza della CEDU per la tutela dei diritti fondamentali e lo sviluppo del diritto in Svizzera".

La Svizzera è entrata a par parte dell'ONU solo nel 2002 e ha celebrato il 10° anniversario dell'adesione invitando il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, accolto dal presidente della Confederazione e da altri consiglieri federali, a intervenire all'Assemblea federale.

Finora, tuttavia, la Svizzera non ha mai ricordato ufficialmente gli enormi sacrifici compiuti dagli alleati per abbattere il nazionalsocialismo e il fascismo. Inoltre ha contribuito solo marginalmente al processo d'integrazione europea che ha prodotto il più lungo periodo di pace nella storia del nostro continente. Il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale celebrato l'8 maggio 2015 offre l'opportunità, nel quadro di una cerimonia europea, di ringraziare tutte le persone che hanno sconfitto il nazionalsocialismo e il fascismo e creato le istituzioni sulle quali si fonda il moderno ordinamento di pace europeo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Svizzera partecipa regolarmente a giornate in commemorazione delle vittime dell'Olocausto, com'è successo per esempio a inizio 2014, quando il presidente della Confederazione si è appellato al dovere della memoria in occasione della sua visita ad Auschwitz-Birkenau. Il Consiglio federale plaude alle iniziative per celebrare la fine della seconda guerra mondiale e commemorare una delle tragedie più immani nella storia dell'umanità. Il Consiglio federale ha anche a più riprese ringraziato le svizzere e gli svizzeri che hanno prestato servizio civile o militare durante la seconda guerra mondiale.

Nel quadro del Consiglio d'Europa, di cui la Svizzera è membro, non sono al momento previsti eventi o manifestazioni per celebrare la fine della seconda guerra mondiale o l'integrazione europea nel dopoguerra. Spetterà alla presidenza di turno del Consiglio d'Europa per il 2015 (Belgio da novembre 2014 a maggio 2015, quindi Bosnia e Erzegovina), occuparsi del tema di un evento per celebrare il 70° anniversario della fine della seconda guerra mondiale e di definire un programma. La Svizzera darà il suo appoggio a un'eventuale manifestazione di questo tipo.

Al momento il Consiglio federale non è a conoscenza di altre commemorazioni cui potrebbe prendere parte. Qualora dovesse presentarsene l'occasione, valuterà l'opportunità di partecipare a un simile evento di livello nazionale o internazionale. In questo senso, il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.