14.3431 · Mozione · 2014-06-12
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è stato incaricato di sottoporre al Parlamento l'avamprogetto di un atto normativo che preveda la riscossione di una tassa di incentivazione sui pesticidi.
Begründung
L'impiego di pesticidi causa elevati costi esterni. Diverse organizzazioni ambientaliste hanno incaricato l'Istituto di ricerca e di consulenza Infras di calcolare gli effetti collaterali, dal profilo finanziario, dell'uso dei pesticidi. È stata fatta una stima dei danni per la salute e l'ambiente e dei costi che scaturiscono dall'attività regolatoria. È emerso che l'agricoltura e la collettività devono farsi carico annualmente di un dispendio supplementare che va da 50 a 100 milioni di franchi.
Su indicazione del committente, le stime sono state fatte molto cautamente, poiché, ad esempio, al momento non si possono quantificare fattori come la perdita della biodiversità sui terreni coltivi a causa di dati carenti. Ciò indica che i reali costi sono ancora più elevati.
Almeno i costi esterni rilevati vanno addebitati ai responsabili. Non è accettabile che le risorse ambientali siano utilizzate gratuitamente e danneggiate, ma i costi conseguenti siano addebitati alla popolazione. Questo si giustifica tanto più quando gli enti pubblici, tramite i pagamenti diretti, promuovono la biodiversità, che, tra le altre cose, è danneggiata dall'impiego di pesticidi.
Con una tassa d'incentivazione si riduce tale impiego, aiutando gli uomini, gli animali e l'ambiente. L'importo della tassa va calcolato in modo che, nel complesso, i costi indiretti siano indennizzati. Per quanto possibile, vanno previste classificazioni in base al grado di nocività.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
I pesticidi sono impiegati nell'agricoltura sotto forma di prodotti fitosanitari per proteggere le colture dagli organismi nocivi. Si stima che nelle colture non efficacemente protette tali organismi possono causare perdite del 30-40 per cento. L'impiego di prodotti fitosanitari contribuisce quindi a garantire un variato approvvigionamento della popolazione in derrate alimentari di origine vegetale. Il valore della produzione agricola vegetale in Svizzera ammonta a 4 miliardi di franchi. I pesticidi sono altresì utilizzati sotto forma di biocidi, ad esempio per la protezione di alcuni materiali (legno, facciata, scafo di imbarcazioni), la disinfezione nell'industria alimentare e negli ospedali, come repellenti contro le zanzare nonché per la manutenzione delle piscine.
Nel settore dei prodotti fitosanitari e in risposta al postulato Moser 12.3299, il Consiglio federale ha deciso di elaborare un piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari che consenta di stabilire gli obiettivi e le misure necessarie per raggiungerli. Il rapporto in risposta al suddetto postulato descrive 59 misure già in atto che permettono, direttamente o indirettamente, di diminuire l'impiego di tali prodotti e di ridurre i rischi. Nell'elaborazione del piano si valuteranno anche misure supplementari, come tasse d'incentivazione, che consentano di raggiungere tali obiettivi in maniera efficiente. Per conoscere l'efficacia di questa misura rispetto agli obiettivi prefissati nonché il rapporto costi-benefici sono tuttavia necessari studi complementari. L'ultimo effettuato in Svizzera risale, infatti, a più di venti anni fa e le esperienze maturate all'estero mostrano che l'effetto fiscale è spesso più importante dell'effetto di orientamento. Il Consiglio federale è disposto ad approfondire tale argomento al fine di utilizzare al meglio appropriati strumenti economicamente efficaci.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.