14.3436 · Interpellanza · 2014-06-12
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
L'aeroporto binazionale di Basilea-Mulhouse, modello di successo e motore di una Svizzera prospera, è in pericolo. Per 70 aziende operanti nel settore svizzero dell'EuroAirport e per oltre 5000 collaboratori la certezza del diritto è messa a repentaglio. Risulta infatti contestata la prassi pluriennale in materia di diritto del lavoro e di fiscalità secondo cui al settore svizzero si applica la legislazione svizzera. Questa situazione mette in pericolo gli investimenti previsti e la creazione di nuovi posti di lavoro.
In materia di diritto del lavoro, l'"accord de méthode" costituisce una soluzione pragmatica. In campo fiscale invece non c'è ancora una regolamentazione e le aziende subiscono la pressione del fisco francese, che pretende di prelevare le tasse. Ad oggi i risultati dei negoziati tra la Svizzera e la Francia sono insoddisfacenti perché non tengono sufficientemente conto delle condizioni particolari dell'aeroporto binazionale e le aziende non sono coinvolte quanto dovrebbero nel processo negoziale.
Per le aziende svizzere è importante poter evolvere nel quadro legale usuale ed evitare doppioni e altri ostacoli amministrativi. Per le aziende l'applicazione del diritto fiscale francese comporterebbe un onere nettamente più elevato e maggiore burocrazia.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. A che punto sono i negoziati? Che probabilità hanno di sfociare presto in un accordo mirato?
2. In che modo si considerano le esigenze delle aziende svizzere? Partecipano ai negoziati?
3. L'approccio della delegazione negoziale e la bozza di soluzione attuale tengono debitamente conto delle condizioni particolari dell'aeroporto (spirito binazionale: un aeroporto svizzero per gli Svizzeri, un aeroporto francese per i Francesi) e degli interessi fiscali svizzeri e francesi?
4. Quali obiettivi persegue la Confederazione, in quanto proprietaria dell'aeroporto, nell'ambito dei negoziati con la Francia?
5. Il Consiglio federale garantisce che la pressione fiscale e i costi amministrativi delle aziende svizzere nel settore svizzero non aumenteranno, che si terrà conto dello spirito binazionale e che al contempo, in termini di pressione fiscale, non vi saranno distorsioni della concorrenza fra i tre aeroporti svizzeri?
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'aeroporto di Basilea-Mulhouse, situato in territorio francese, è una società franco-svizzera di diritto pubblico fondata mediante la Convenzione Franco-Svizzera del 4 luglio 1949 relativa alla costruzione e all'esercizio dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse, a Blotzheim (RS 0.748.131.934.92). Da maggio 2013 la Svizzera e la Francia tengono colloqui, sotto la direzione dei relativi ministeri degli affari esteri, sull'imposizione dell'aeroporto in quanto società binazionale di diritti pubblico, sull'imposizione delle aziende e sul diritto dell'imposta sul valore aggiunto applicabile nel settore svizzero dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse. Non fa parte dei colloqui l'imposizione di compagnie aeree attive a livello internazionale e la cui direzione aziendale si trova in Svizzera. Tale questione è già disciplinata nella convenzione di doppia imposizione conclusa tra la Svizzera e la Francia (CDI). Si delineava un accordo che teneva conto degli interessi di entrambe le parti. La più recente presa di posizione francese ha tuttavia mostrato che non è da escludere una procedura unilaterale francese, in particolare per quanto riguarda l'imposizione del traffico aereo. Le discussioni proseguono per cercare una soluzione comune con il governo francese.
2./4./5. I bisogni delle aziende che esercitano la loro attività nel settore svizzero sono noti. Il Consiglio federale intende coinvolgere, per quanto possibile, le aziende e le camere di commercio delle due Basilee e informarle regolarmente. La Confederazione intrattiene inoltre una collaborazione molto stretta con il cantone di Basilea Città sull'insieme delle questioni che riguardano l'aeroporto di Basilea-Mulhouse. Il Consiglio federale ritiene importante preservare l'attrattiva dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse sia come fondamentale infrastruttura di trasporto per l'intera regione trinazionale dell'alto Reno sia come piazza economica per le aziende svizzere, il che implica tra l'altro la garanzia della sicurezza giuridica. In quest'ottica il Consiglio federale si impegna a favore dell'aeroporto e intrattiene colloqui con la Francia. Al riguardo si veda anche la risposta del Consiglio federale del 21 agosto 2013 all'interpellanza Lehmann 13.3437.
3. Il Consiglio federale è convinto che il carattere binazionale dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse, come stabilito nella Convenzione franco-svizzera, contribuisce considerevolmente a garantirne il successo, e persegue quindi l'obiettivo principale di salvaguardare questo carattere binazionale. Per la Svizzera è prioritario mantenere l'attrattiva del terzo aeroporto nazionale e conservare la piazza economia e i posti di lavoro. In linea di massima il Consiglio federale non mette in questione il diritto della Francia e delle autorità locali francesi a ricevere le entrate provenienti dall'imposizione diretta delle aziende nel settore svizzero dell'aeroporto. Il carattere bilaterale dell'aeroporto esige tuttavia che gli interessi della Svizzera e delle aziende del settore svizzero vengano presi in considerazione nel limite del possibile e che i due Stati regolino insieme le questioni in sospeso.
Risposta del Consiglio federale.