14.3470 · Postulato · 2014-06-18
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare l'opportunità di un abbassamento a 16 anni del diritto di voto, accompagnato da un rafforzamento dell'educazione alla cittadinanza e da una campagna di sensibilizzazione politica e di riferire sull'argomento.
Begründung
Il tasso d'astensione dei giovani in occasione delle ultime votazioni popolari ha suscitato numerose reazioni. Pare evidente che devono essere adottati provvedimenti per rafforzare l'informazione politica presso la gioventù. Ai più alti livelli politici svizzeri si sono, parimenti, fatte sentire voci in favore dell'abbassamento del diritto di voto a 16 anni. Il che è del tutto logico: basta in effetti osservare l'esempio austriaco per constatare che questa riforma è un successo democratico. I primi studi effettuati in quel Paese permettono di trarre le seguenti conclusioni: la partecipazione dei giovani di 16 anni è elevata (nettamente superiore al tasso dei 18-20enni); l'effetto di mobilitazione al momento della prima possibilità di voto è più importante che a 18 o a 20 anni (poiché l'integrazione scolare è più forte e consente d'incoraggiare meglio l'esercizio dei diritti civici che non a 18 anni); una prima partecipazione a 16 anni incoraggia una partecipazione più importante sul lungo termine.In quanto modello di democrazia, la Svizzera non può di certo essere soddisfatta di tassi d'astensione particolarmente elevati fra i propri giovani. Un abbassamento a 16 anni dell'età minima per il diritto di voto consoliderebbe la nostra democrazia diretta. Un simile provvedimento deve tuttavia abbinarsi a un rafforzamento, in collaborazione con i cantoni, dell'educazione alla cittadinanza nella scuola e a una forte sensibilizzazione presso la gioventù.Dando il diritto di voto a 16 anni, consolideremmo il legame tra educazione civica e prassi cittadina, consentendo un'applicazione più rapida. D'altra parte, i giovani hanno già, dopo i 16 anni, nuovi diritti e doveri: a quel momento hanno terminato la scolarità obbligatoria e devono scegliere il proprio orientamento professionale. Questa età corrisponde altresì alla maggiore età religiosa e alla maggiore età sessuale. A partire dai 16 anni, i giovani diventano anche fiscalmente autonomi. Si tratta dunque di un'età alla quale ogni giovane deve assumersi nuove, importanti responsabilità.In sintesi, il diritto di voto a 16 anni è logico e consolida le democrazia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
La partecipazione politica di tutti gruppi che compongono la nostra società è, in tutte le sue forme, un pilastro fondamentale del buon funzionamento della nostra democrazia. L'abbassamento dell'età del diritto di voto, l'educazione alla cittadinanza e i diversi programmi di sensibilizzazione politica, siano essi pilotati dallo Stato o da terzi, fanno parte delle misure che sono spesso evocate per incoraggiare la partecipazione politica. Il Consiglio federale è disposto a elaborare un rapporto che, basandosi su esperienze precedenti in questo ambito, analizzi se le misure enunciate siano strumenti adeguati a promuovere la partecipazione politica. I cantoni saranno implicati in modo adeguato.