14.3488 · Interpellanza · 2014-06-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale:
1. I sistemi di ritenuta nello spartitraffico e laterali delle nostre autostrade sono conformi allo stato della tecnica e adeguati per le caratteristiche del traffico attuale?
2. I sistemi di ritenuta sono conformi alle norme europee vigenti?
3. In caso di risposta negativa alle domande precedenti, il Consiglio federale intende intervenire per adeguare questi elementi di sicurezza passiva e se sì con quali modalità e tempistiche?
Begründung
A seguito di alcuni recenti incidenti autostradali (A2-Bissone del 14 giugno 2013, A1-Kriegstetten del 27 maggio 2014 e quello più recente A2-Ceneri del 12 giugno 2014) che hanno avuto come protagonisti principali degli autocarri con una dinamica del tutto simile (sbandamento con invasione della corsia opposta), sorge spontanea la domanda a sapere se le barriere di protezione stradali sono in generale adeguate al carico attuale, con particolare riferimento ai veicoli pesanti da 40 tonnellate. Il rischio di incidenti è ovviamente intrinseco al traffico stradale, ma questo rischio deve essere comunque minimizzato adottando tutti gli accorgimenti tecnici che lo stato dell'arte consentono. Gli incidenti menzionati hanno di fatto dimostrato, senza entrare nella dinamica specifica, che in particolare la protezione dello spartitraffico è stata facilmente divelta mettendo anche in grave pericolo il traffico circolante in senso inverso con conseguenze potenzialmente letali per gli utenti coinvolti. La nostra rete autostradale è per sua natura molto esposta a rischi a causa delle pendenze, dei viadotti e dei tracciati tortuosi che aumentano inevitabilmente il rischio di incidenti, anche molto gravi. Negli ultimi decenni la sollecitazione del tracciato autostradale svizzero è notevolmente aumentata a causa dell'aumento del traffico ma anche della maggior portata dei veicoli pesanti passata da 28 a 40 tonnellate. Viaggiando in Europa, nelle nazioni in cui il traffico è simile al nostro, si possono osservare nelle autostrade delle protezioni sia sullo spartitraffico che laterali nettamente più imponenti (e in apparenza più sicure) di quelle presenti in Svizzera.
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. Tutti i sistemi di ritenuta impiegati sulle strade nazionali sono conformi alle norme in vigore al momento della loro installazione. Poiché occasionalmente aggiornate agli ultimi standard tecnologici, tali norme sono in continua evoluzione; il piano di manutenzione delle strade nazionali prevede pertanto una costante verifica dei dispositivi di ritenuta stradale e, ove necessario, il loro adeguamento alle norme vigenti.
2. La Svizzera ha adottato i requisiti europei per i sistemi di ritenuta stradale. La normativa europea, disciplinandone la certificazione, garantisce che tutti i prodotti immessi sul mercato siano costruiti e omologati secondo le disposizioni uniformi previste. Con il recepimento vincolante della norma europea armonizzata EN 1317-5, "Barriere di sicurezza stradali", nella norma svizzera SN 640 567-5, per la realizzazione o sostituzione di sistemi di ritenuta stradale si possono ormai, scaduto il periodo transitorio, utilizzare soltanto dispositivi conformi ai requisiti di prodotto e di valutazione di conformità definiti nella norma SN 640 567-5, e ai relativi certificati. Si rimanda peraltro alla nostra risposta alla domanda 3 (verifica costante).
Risposta del Consiglio federale.