14.3514 · Postulato · 2014-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In vista della Politica agricola 2018-2021, il Consiglio federale è invitato a indicare come, semplificando le condizioni, possono essere ridotti in maniera sostenibile il dispendio legato ai controlli e quindi le spese per il personale.
Begründung
Nel 1960 nell'amministrazione federale erano impiegati 0,6 funzionari ogni 1000 contadini. Nel 2000 tale valore è salito a 3,9 e nel 2012 a 4,2. Inoltre sono aumentati i posti nelle stazioni di ricerca agricola. In seguito a una "accademizzazione", anche i costi del personale dei singoli collaboratori sono lievitati. Tale constatazione è suffragata dall'affermazione della vicedirettrice dell'UFAG secondo cui all'UFAG il salario medio per impiegato ammonta a 124'000 franchi (escl. prestazioni sociali).
Dietro lodevoli obiettivi di protezione e di regolamentazione vi sono tuttavia sempre meno le esigenze dei consumatori e sempre più convinzioni di natura ideologica e politica dettate da ambienti politici e delle autorità.
Anche con la Politica agricola 2014-2017 si creano nuovi strumenti. I contadini che si occupano della qualità del paesaggio, ricevono ancora più denaro. Questa distribuzione dei pagamenti diretti, a scapito della sicurezza dell'approvvigionamento, determinerà un flusso di richieste che naturalmente dovrà essere controllato dalle autorità. Gli aiuti finanziari agli agricoltori diminuiranno sempre più a causa delle spese amministrative e del flusso di controlli.
Sebbene si affermi continuamente di perseguire l'obiettivo di una riduzione del dispendio amministrativo, si va nella direzione opposta. Pertanto devono essere avviati tutti gli adeguamenti possibili al fine di ridurre il dispendio amministrativo per le aziende agricole, ma anche per i cantoni e la Confederazione e quindi snellire l'apparato amministrativo a questi livelli.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale verificherà le basi legali in vista dell'evoluzione della politica agricola dopo il 2017. L'esame verterà su idoneità, necessità e sopportabilità, analizzando, in particolare, il dispendio amministrativo e in termini di personale. A livello di aziende agricole e di servizi statali e privati preposti all'esecuzione deve esistere un rapporto ottimale tra dispendio e obiettivi stabiliti dal Parlamento e dal Consiglio federale. Nell'esame verranno opportunamente coinvolti i servizi preposti all'esecuzione e l'agricoltura.
Il Consiglio federale è disposto a presentare al Parlamento, entro fine 2016, una panoramica sull'evoluzione della politica agricola. Oltre allo sgravio amministrativo delle aziende e dell'amministrazione, tale panoramica tratterà anche richieste avanzate in altri interventi come l'aumento della competitività, l'impiego ottimale dei fondi pubblici o la produzione più rispettosa delle risorse. La decisione in merito a eventuali adeguamenti sul piano giuridico verrà presa in base alla panoramica che terrà conto anche degli sviluppi a livello internazionale.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.