14.3517 · Mozione · 2014-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sostenere finanziariamente le terapie orientate all'astinenza, che presentano risultati comprovati, nella stessa misura dei programmi di sostituzione con eroina e metadone.
Begründung
Nonostante o a causa dei programmi di sostituzione, il numero delle persone dipendenti dagli oppiacei non è diminuito, ma ammonta anzi a circa 30 000.
La maggior parte di loro segue per anni o addirittura decenni terapie con eroina e metadone e con 20-30 anni di anticipo è ricoverata nei nostri istituti perché bisognosa di cure mediche in parte anche importanti.
Le nostre assicurazioni sociali e le casse malati sostengono perciò un onere finanziario notevole. Il 70 per cento circa dei beneficiari dei programmi di sostituzione è politossicomane, il che significa che queste persone si procurano sul mercato nero anche altri stupefacenti (p. es. cocaina).
Affinché questo circolo vizioso possa essere interrotto, è assolutamente necessario promuovere le terapie orientate all'astinenza. Una politica duratura in materia di droghe deve pertanto mirare a far uscire i pazienti dalla tossicodipendenza il prima possibile. E questo non soltanto per il bene della singola persona tossicodipendente, ma anche della sua cerchia e dell'intera popolazione.
Ne emerge che gli stessi medici curanti (come per esempio Andreas Moldovanyi di Zurigo) ammettono che la tendenza, nei trattamenti di sostituzione, va in una direzione tale che i pazienti non sono più motivati all'astinenza, ma vengono solo calmati con sostanze sostitutive. Spesso, purtroppo, sono considerati "casi disperati" non soltanto le persone dipendenti di lunga data, ma anche i neoconsumatori.
Per tutti questi motivi il principio costituzionale di orientamento all'astinenza deve avere la massima priorità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Ai sensi dell'articolo 3d della legge sugli stupefacenti (LStup; RS 812.121), il finanziamento delle terapie residenziali, ambulatoriali e sostitutive contro la dipendenza è di esclusiva competenza cantonale. La Confederazione presta sostegno a titolo sussidiario in termini di coordinamento, informazioni, documentazione, basi concettuali e strumenti per l'attuazione della politica nazionale dei quattro pilastri in materia di droghe. Per quanto riguarda la terapia residenziale, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è attivo in primis nello sviluppo della qualità. Per quanto attiene alla sostituzione, l'UFSP sostiene i medici curanti e i centri di cura con l'elaborazione di raccomandazioni di trattamento basate su conoscenze scientifiche comprovate. Tenuto conto dell'importanza politica delle cure basate sulla prescrizione di eroina, è la Confederazione a stabilire le condizioni quadro e i criteri di ammissione a questa terapia, e a rilasciare le necessarie autorizzazioni. La decisione di consentire cure basate sulla prescrizione medica di eroina rimane di competenza dei cantoni, che sono gli enti responsabili di gran parte delle istituzioni che le praticano. Nel quadro del controllo qualitativo, il Consiglio federale può definire lo svolgimento delle cure (rapporto del 4 maggio 2006 della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, FF 2006 7879 7905s.).
Nel confronto internazionale, la Svizzera dispone di un sistema di aiuto alle persone dipendenti molto buono dal punto di vista della disponibilità, dell'accessibilità e della qualità. Chi desidera curarsi, di norma trova un posto per la disintossicazione o la terapia nel giro di pochi giorni. La terapia sostitutiva e quella residenziale non sono in concorrenza tra loro, bensì si integrano a vicenda. La maggior parte delle persone trattate ha esperienza di entrambi gli approcci.
Dall'analisi della situazione finanziaria della presa a carico residenziale dei tossicodipendenti eseguita nel 2012 dall'ufficio di studi di politica sociale e del lavoro BASS su incarico dell'UFSP non è emerso alcunché che indicasse una preferenza sistematica della cura sostitutiva rispetto alla terapia residenziale. Quale approccio abbia maggiori probabilità di successo in quali casi e a quali condizioni deve essere appurato nel quadro della pianificazione individuale del trattamento. La stessa analisi ha pure dimostrato che i cantoni non hanno bisogno di sostegno per il finanziamento della presa a carico residenziale delle persone dipendenti.
Considerato quanto esposto, il Consiglio federale è dell'opinione che un sostegno finanziario o un'altra forma di promozione mirata della presa a carico residenziale dei tossicodipendenti oltre l'attuale impegno della Confederazione sarebbe un'inutile ingerenza in un sistema terapeutico diversificato e ben funzionante.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.