14.3540 · Mozione · 2014-06-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire che i contributi di declività previsti ai sensi dell'OPD per zone in forte pendenza con una declività superiore al 50 per cento siano versati dal 2015.
Begründung
La gestione di superfici in queste zone declive è molto dispendiosa e avviene in gran parte manualmente. Allo stesso tempo è molto importante che tali superfici siano sfruttate anche in futuro per evitare l'avanzamento del bosco e del sottobosco. Ciò è fondamentale in particolare per la salvaguardia dell'attrattiva e della qualità del paesaggio.
Il Parlamento, giustamente, ha previsto un contributo per la gestione di superfici con una declività superiore al 50 per cento attraverso il quale indennizzare tale prestazione. Non è accettabile che sia disattesa la volontà del Parlamento di indennizzare equamente la dispendiosa gestione delle superfici declive con una declività superiore al 50 per cento e che questi pagamenti vengano versati solo a partire dal 2017.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la Politica agricola 2014-2017 (PA 14-17) il Consiglio federale e il Parlamento hanno riconosciuto la necessità d'intervento per quanto riguarda le superfici in zone declive. Il Parlamento ha introdotto un nuovo contributo per zone in forte pendenza destinato alle aziende con una quota elevata di prati da sfalcio in forte pendenza e il Consiglio federale ha aumentato a 700 franchi l'ettaro il contributo per superfici con una declività superiore al 35 per cento. Inoltre, il Consiglio federale ha stabilito una nuova categoria di declività per superfici con una declività superiore al 50 per cento, onde tener conto del dispendioso lavoro manuale necessario per la loro gestione.
Per poter registrare le superfici con una declività superiore al 50 per cento in maniera corretta e con un dispendio ragionevole per tutti gli interessati, i cantoni devono disporre di un sistema d'informazione geografica (SIG) che consente di attribuire le superfici alle aziende.
L'introduzione e l'applicazione del SIG rappresentano tuttavia una notevole sfida per i cantoni. In primo luogo vanno acquisite e introdotte le necessarie applicazioni informatiche, successivamente occorre registrare e plausibilizzare per la prima volta, con notevole dispendio, i dati delle singole aziende. Il Consiglio federale ha introdotto l'obbligo del SIG solo con effetto al 1° giugno 2017 anche sulla base dei pareri espressi dai cantoni in merito alla PA 14-17. Prima di tale data è impossibile avere a disposizione i dati necessari relativi a tutti i gestori e a tutto il territorio nazionale.
I fondi non utilizzati a causa dell'introduzione tardiva dei contributi più elevati per superfici con declività superiore al 50 per cento vengono versati automaticamente sotto forma di contributi di transizione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.