14.3552 · Postulato · 2014-06-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esporre i problemi degli ultraottantenni e proporre apposite misure, in particolare nei settori del finanziamento e della prevenzione, in un rapporto sulla quarta età.
Begründung
La speranza di vita in Svizzera è alta come non mai e continua a salire. Il numero degli ultraottantenni è in costante crescita e anche i centenari non sono ormai più una rarità. Un'evoluzione che non può non renderci felici, ma che al tempo stesso pone alla nostra società diversi quesiti:
1. Come si potrà continuare a garantire un reddito agli ultraottantenni? Si stanno studiando nuovi modelli di finanziamento o bastano quelli in uso? È sufficiente l'attuale collaborazione tra Confederazione e cantoni? La riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 tiene conto anche delle persone in età molto avanzata?
2. Quali esperienze sono state maturate nel campo della prevenzione sanitaria e che importanza potranno avere in futuro per la quarta età? Sono in preparazione modelli specifici per le persone molto anziane?
3. Diventerà un problema finanziare le cure di lunga durata degli ultraottantenni? Che ruolo potranno assumere le prestazioni complementari? Dovranno essere discussi nuovi modelli di finanziamento (per es. un'assicurazione per le cure)?
4. Lo Stato adeguerà i sussidi corrisposti a organizzazioni non profit per l'assistenza alle persone anziane al crescente numero delle persone da assistere?
Alla luce di quanto precede, incarico il Consiglio federale di presentare un rapporto sui problemi della quarta età e di proporre se del caso misure per la prevenzione, lo sgravio dei familiari e in special modo per il finanziamento delle cure necessarie.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
In considerazione dell'evoluzione demografica, da diversi anni il Consiglio federale riconosce il problema della quarta età e delle sue ripercussioni per le assicurazioni sociali e la prevenzione delle malattie. Sono già state condotte varie analisi in proposito, in particolare sui fattori socioeconomici che incidono sulla speranza di vita e sulla situazione economica dei beneficiari di rendite di vecchiaia (P. Wanner et al., "Mortalité différentielle en Suisse 1990-2005", in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 10/12, Berna 2012; P. Wanner et al, "La situation économique des actifs et des retraités", in Aspects de la sécurité sociale, rapporto di ricerca n. 1/08, Berna 2008 - entrambi gli studi sono disponibili in francese, con sintesi in italiano). I risultati sono presi in considerazione nei lavori attualmente svolti in materia di previdenza per la vecchiaia e assistenza sanitaria.
Per poter migliorare la collaborazione e il coordinamento tra i diversi attori che operano nel settore della prevenzione e della promozione della salute, la piattaforma di Confederazione e cantoni "Dialogo sulla politica nazionale della sanità" ha commissionato l'elaborazione di una strategia nazionale di prevenzione delle malattie non trasmissibili, la cui bozza sarà presentata nel corso del 2015. Nel quadro di questi lavori sarà discussa anche la necessità di eventuali misure supplementari per le persone della terza e della quarta età.
La riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 si prefigge di mantenere a lungo termine il livello delle prestazioni della previdenza per la vecchiaia. L'invecchiamento demografico e le sfide che ne derivano per i sistemi delle rendite vanno presi in considerazione prevedendo un finanziamento duraturo del primo e del secondo pilastro. Parallelamente, si prepara anche una riforma delle prestazioni complementari (PC), anch'essa con l'obiettivo di mantenere il livello delle prestazioni. Pure in futuro, le PC dovranno quindi poter svolgere pienamente il loro compito principale, ovvero garantire il fabbisogno necessario per un'esistenza dignitosa, in particolare tenendo conto di un numero crescente di persone in età molto avanzata. Il messaggio sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 sarà presentato al Parlamento nell'autunno di quest'anno; all'inizio del 2015 sarà avviata la procedura di consultazione sulla riforma delle PC.
Le domande poste nel presente postulato in merito alle cure di lunga durata sono oggetto anche del rapporto che si sta elaborando in adempimento del postulato Fehr Jacqueline 12.3604, "Una strategia per le cure di lunga durata", con il coinvolgimento delle cerchie interessate e dei cantoni. Il documento integrerà ulteriori riflessioni e calcoli, con particolare riferimento alla fascia di età degli ultraottantenni. Inoltre, è in fase di elaborazione un rapporto dettagliato sul tema delle cure prestate dai familiari (in adempimento del postulato della CSSS-N 13.3366, "Assegni di accompagnamento e possibilità di sgravio per chi cura e assiste i propri familiari", e del postulato Seydoux 09.4199, "Congedo remunerato di durata sufficiente per i genitori che assistono figli con gravi problemi di salute"), che il Consiglio federale adotterà presumibilmente alla fine dell'anno. Il gruppo degli ultraottantenni è poi preso in considerazione anche nel quadro della strategia nazionale sulla demenza 2014-2017 e della strategia nazionale in materia di cure palliative 2013-2015.
In futuro, anche la Confederazione dovrà continuare a versare sussidi alle organizzazioni non profit per l'assistenza alle persone anziane, in modo da porre l'accento su quelle particolarmente vulnerabili che raggiungono sempre più numerose la quarta età.
Tutti gli interrogativi sollevati nel presente postulato sono oggetto di analisi nel quadro dei lavori già avviati; un ulteriore rapporto è pertanto superfluo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.