Lexipedia

14.3569 · Postulato · 2014-06-19

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Alla luce dei problemi in materia di occupazione, per il 2015 il Consiglio federale è incaricato di valutare, d'intesa con le parti sociali, l'ipotesi di convocare una conferenza nazionale dedicata ai "lavoratori in età avanzata".

Begründung

La situazione occupazionale dei lavoratori in età avanzata diventa sempre più complicata. Se prima le difficoltà iniziavano a partire da 55 o 60 anni, oggi si fa fatica a trovare un impiego già a cinquant'anni.

Per affrontare il problema si potrebbe istituire una conferenza nazionale basata sul modello delle conferenze sui posti di tirocinio, che si sono dimostrate un ottimo strumento contro le crisi del settore. Esse, infatti, hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo di misure efficaci per cercare di risolvere o almeno di limitare alcuni problemi di vasta portata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

L'età non è un criterio adeguato per stabilire il valore di una persona sul mercato del lavoro. I problemi che riguardano i lavoratori in età avanzata sono molti e molto diversi. In linea di massima in Svizzera queste persone sono ben inserite nel mercato del lavoro. In base alla rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera nel 2013 il tasso d'occupazione nella fascia d'età compresa tra 55 e 64 anni era del 74 per cento, ovvero tra i più alti a livello internazionale. Tra il 2003 e il 2013 la percentuale degli occupati tra i 45 e i 64 anni è aumentata dal 36 al 41 per cento (generazione baby boom) facendo aumentare contestualmente anche il numero di lavoratori anziani disoccupati. Ad ogni modo, il tasso di disoccupazione degli ultracinquantenni è stato sempre inferiore a quello delle altre fasce d'età. In particolare, nel 2013 ammontava al 2,6 per cento, ovvero 0,6 punti percentuali al di sotto della media svizzera.

Tuttavia, se si parla di perdita del posto di lavoro le persone anziane fanno sicuramente più fatica dei giovani a trovare un nuovo impiego. Nel 2013 fra i disoccupati di lunga durata gli ultracinquantenni costituivano il 41 per cento, una quota che si è mantenuta più o meno stabile nel corso degli anni.

Il Consiglio federale è consapevole di questa problematica e agisce di conseguenza. Ad esempio, l'assicurazione contro la disoccupazione consente alle persone oltre i 55 anni di riscuotere le indennità giornaliere per un periodo più lungo rispetto a quello normale. Inoltre i lavoratori in età avanzata possono ottenere assegni per il periodo d'introduzione e sussidi per le spese di pendolare o di soggiornante settimanale oppure frequentare corsi individuali e programmi di occupazione temporanea. Infine, nell'ambito del programma nazionale di prevenzione e lotta alla povertà si procederà alla valutazione delle offerte sul piano dell'integrazione sociale e professionale rivolte ai disoccupati di lunga durata (in gran parte persone in età avanzata).

In aggiunta a queste misure nel 2011 il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca ha lanciato un'iniziativa sul personale qualificato finalizzata a sfruttare meglio il potenziale di forza lavoro locale, obiettivo di fondamentale importanza anche per i lavori di attuazione dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa" (art. 121a della Costituzione). Uno dei principali obiettivi dell'iniziativa sul personale qualificato è il sostegno all'occupazione dei lavoratori in età avanzata. Infatti, migliorando le condizioni che regolano la vita di un lavoratore dall'inizio dell'attività fino al pensionamento e aumentando il tasso di occupazione delle persone nella fascia d'età tra i 55 e i 64 anni, l'economia disporrebbe di 96 000 lavoratori a tempo pieno in più. In occasione di una tavola rotonda tenutasi il 21 maggio 2013 Confederazione, cantoni e partner sociali hanno concordato l'iter da seguire. Attualmente stanno valutando, ognuno nel proprio ambito di competenza, in che modo sensibilizzare le aziende sul tema dell'occupazione dei lavoratori anziani e come promuovere la condivisione delle "buone prassi".

Allo stesso tempo il Consiglio federale ha elaborato la riforma sulla previdenza per la vecchiaia 2020 che prevede misure volte a garantire una migliore conciliabilità tra lavoro e pensione e a promuovere il proseguimento dell'attività lavorativa tra i 62 e i 70 anni. Il relativo messaggio sarà sottoposto al Parlamento nell'autunno 2014.

Pertanto, alla luce dei lavori in corso o previsti a cui partecipano i partner sociali, l'istituzione di una conferenza nazionale sui lavoratori in età avanzata non porterebbe alcun beneficio supplementare.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.