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14.3598 · Mozione · 2014-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un elenco di misure atte a promuovere in modo efficiente l'utilizzo di veicoli non motorizzati o a minor consumo energetico. In questo contesto occorre distinguere tra campagne informative, d'immagine e di marketing, da un lato, e iniziative partecipative ed eventi dall'altro.

Begründung

Sulle brevi distanze, fino a circa 15 minuti di tragitto, il traffico lento vanta un elevato potenziale di trasferimento non ancora sfruttato. Nella sua risposta del 12 febbraio 2014 all'interpellanza 13.4213 "La promozione del traffico lento fa parte della strategia energetica 2050?", il Consiglio federale si è dichiarato disposto a considerare maggiormente i potenziali che offre il traffico lento sotto il profilo energetico e delle emissioni di CO2 e di contemplarli nei lavori di pianificazione per i futuri piani di misure previsti dalla strategia energetica 2050.

Per quanto concerne la bicicletta, visto il numero di utenti in diminuzione, in particolare in età infantile e giovanile, è urgente attuare in modo coerente misure efficienti. Vi è infatti il pericolo che i giovani, non abituati alla bicicletta, anche in età adulta non utilizzino questo mezzo, influenzando così a medio termine la ripartizione modale. Recenti studi effettuati nei cantoni di Zurigo e di Basilea mostrano quali fattori dissuadono i giovani dall'utilizzare la bicicletta. Qui di seguito i principali motivi:

1. regolamentazioni e condizioni quadro presso le scuole che limitano l'uso della bicicletta o vietano ai bambini di utilizzare tale mezzo;

2. posizione contraria all'utilizzo della bicicletta da parte delle direzioni scolastiche e degli insegnanti;

3. buoni collegamenti con i mezzi di trasporto pubblici, inclusi i servizi di scuolabus;

4. pericoli posti dal traffico stradale e percezione soggettiva degli stessi.

Per mezzo di campagne e azioni, lanciati ad esempio dall'Ufficio federale dell'energia nell'ambito dei programmi Svizzera Energia e dall'Ufficio federale della sanità pubblica nel quadro del progetto su alimentazione e movimento, sarebbe possibile affrontare e attenuare in parte il problema summenzionato. Le iniziative dovrebbero essere rivolte sia ai futuri ciclisti che alle persone di riferimento o agli intermediari di questi ultimi quali, ad esempio, i genitori, le autorità (scolastiche), gli insegnanti, le aziende o le associazioni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La politica svizzera dei trasporti si prefigge di gestire nel modo più efficiente possibile le esigenze attuali e future in materia di mobilità. Un aumento della quota del traffico lento può contribuire in modo determinante al raggiungimento dell'obiettivo. Il Consiglio federale è consapevole che esistono tuttora notevoli potenziali, soprattutto negli spostamenti a corto raggio, per ridurre il consumo nazionale di energia e le emissioni di CO2 nel nostro Paese attraverso una sostituzione delle forme di mobilità dei trasporti pubblici e del traffico motorizzato privato, che sono ad alto consumo di energia, con forme di traffico lento che si basano sull'utilizzo di veicoli non motorizzati o a minor consumo energetico.

Il Consiglio federale e il Parlamento hanno più volte ribadito e concretizzato la strategia per il potenziamento del traffico lento, ad esempio nel quadro della legge sul fondo infrastrutturale e del piano settoriale dei trasporti o semplificando le premesse per l'introduzione di zone con limite di velocità massimo di 30 chilometri all'ora e zone di incontro; da ultimo, nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Fischer (13.4213) del 12 febbraio 2014. Infine il 25 gennaio 2012, il Consiglio federale ha approvato l'attualizzazione della sua strategia per uno sviluppo sostenibile. Con il piano di misure traffico lento, che fa parte integrante di questa strategia, il Consiglio federale intende aumentare a lungo termine la quota del traffico lento nel traffico viaggiatori. L'Ufficio federale delle strade (USTRA) è pertanto incaricato di elaborare entro la fine del 2015 un catalogo dei provvedimenti più opportuni per migliorare, a livello federale, le condizioni quadro a favore del traffico lento.

Al contempo, la Confederazione si impegna già oggi a favore di un potenziamento del traffico lento nell'ambito della promozione della salute e sotto l'egida del programma Svizzera Energia. Si pensi ad esempio all'attuale campagna "velo-affair" di Svizzera Energia, realizzata in collaborazione con Pro Velo, Svizzera Mobile e Swiss Cycling. I cantoni, i comuni e le imprese, che hanno un rapporto diretto con la popolazione, svolgono un ruolo fondamentale nell'attuazione delle campagne e delle azioni. Per tutte queste ragioni, il Consiglio federale reputa che al momento sia poco opportuno allestire un nuovo elenco di provvedimenti.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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