14.3600 · Interpellanza · 2014-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
In seguito all'approvazione dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa" è stata sospesa la partecipazione dei partner svizzeri al programma di ricerca Orizzonte 2020 e alle relative Joint Technologies Initiatives (JTI). Oltre ai centri di ricerca più importanti, come i PF e le università, questa misura colpisce fortemente anche le PMI innovative che, grazie alle reti europee, sono riuscite a incrementare il proprio know-how, reperire clienti e partner industriali e limitare i rischi legati all'innovazione con il finanziamento dei progetti.
Le PMI, che a differenza dei centri di ricerca operano a fini commerciali e creano posti di lavoro a lungo termine nell'industria e nei servizi, sono particolarmente colpite dall'incertezza sul futuro della promozione delle attività di ricerca e sviluppo. Le domande di progetto, infatti, possono essere presentate solo una volta all'anno. Attualmente le PMI non sono in grado di sostenere gli ingenti costi per l'elaborazione di queste domande poiché, anche se fossero accettate, non sarebbe garantito il finanziamento e non vi sarebbe certezza su condizioni e modalità di assegnazione.
In vista dell'autofinanziamento dei contributi svizzeri ai progetti di ricerca europei, come avvenuto fino all'entrata in vigore dell'accordo quadro sulla ricerca nel 2004, si pongono le seguenti domande:
1. Nel contesto dei bandi di concorso internazionali finora la Svizzera ha ricevuto più fondi per progetti di ricerca di quanti ne abbia versati. Ciò testimonia l'ottima qualità delle proposte, difficilmente realizzabili a livello nazionale a causa della mancanza di specialisti qualificati. Con quali mezzi il Consiglio federale intende compensare questo squilibrio?
2. In che modo il Consiglio federale può garantire che anche le PMI, che creano posti di lavoro non solo nel settore pubblico ma anche in quello privato, siano opportunamente prese in considerazione?
3. Come viene garantito che le linee guida finanziarie dei programmi europei vengano applicate in maniera equa anche alle PMI in modo che l'economia svizzera non subisca una discriminazione concorrenziale?
4. Per incentivare le PMI svizzere a candidarsi la Confederazione ha stanziato un contributo finanziario per la presentazione conforme dei progetti. Sono previsti contributi simili anche nel programma di compensazione per Orizzonte 2020?
Stellungnahme des Bundesrates
Osservazioni generali:in seguito ai risultati dell'iniziativa popolare "contro l'immigrazione di massa" del 9 febbraio 2014, la Commissione europea aveva sospeso i negoziati sull'associazione della Svizzera al programma quadro dell'Unione europea (UE) per la ricerca e l'innovazione Orizzonte 2020. Di conseguenza la Svizzera è attualmente considerata Paese terzo. Ciò significa che i ricercatori elvetici possono partecipare a Orizzonte 2020 nel quadro di progetti di cooperazione e partenariato, ma in generale non ricevono alcun finanziamento da parte dell'UE. Non possono tuttavia presentare domande per progetti singoli nell'ambito di Orizzonte 2020 perché appartenenti a un Paese terzo.
Mediante la decisione del 25 giugno 2014 il Consiglio federale ha creato i presupposti per far sì che i ricercatori svizzeri possano continuare, alle condizioni di un Paese terzo, a partecipare alle attività di Orizzonte 2020 come farebbero se la Svizzera fosse associata ai programmi quadro di ricerca europei. In termini concreti ciò significa che in Svizzera i ricercatori che partecipano a progetti di cooperazione di Orizzonte 2020 vengono finanziati direttamente dalla Confederazione, come avveniva prima del 2004 nel quadro del cosiddetto finanziamento dei singoli progetti.
Hanno diritto ai contributi i ricercatori impiegati in istituti di ricerca pubblici, organizzazioni e imprese (anche PMI) con sede in Svizzera che partecipano ai progetti di cooperazione del pacchetto Orizzonte 2020, compresi i progetti European Research Area-Networks ERA-NET (http://ec.europa.eu/research/fp7/index_en.cfm?pg=eranet-projects-home; http://www.snf.ch/fr/encouragement/programmes/era-net/Pages/default.aspx) e quelli dell'European Institute of Innovation & Technology (EIT). Vengono inoltre finanziati anche i costi per la direzione e il coordinamento dei progetti di cooperazione.
Attualmente queste misure riguardano la partecipazione a progetti di Orizzonte 2020 messi a concorso nel 2014. L'obiettivo del Consiglio federale rimane una rapida e ampia associazione della Svizzera al programma di ricerca. Questa situazione verrà quindi rivalutata per il 2015 e per gli anni seguenti.
1. I costi della partecipazione ai singoli progetti per l'anno 2014 ammonteranno presumibilmente a 500 milioni di franchi, importo che corrisponde al limite di spesa del credito stanziato dal Parlamento a settembre 2013 per la partecipazione al pacchetto Orizzonte 2020 nell'anno 2014. Nel quadro delle misure transitorie per il 2014 i fondi di finanziamento non superano quindi l'ammontare dei contributi stanziati originariamente per la partecipazione a Orizzonte 2020. Di conseguenza compensazioni o trattamenti prioritari non sono in principio da escludere, ma non saranno presumibilmente necessari nella fase iniziale di Orizzonte 2020.
2. Le PMI possono partecipare ai progetti di cooperazione di Orizzonte 2020 alla stregua di tutti i partecipanti svizzeri aventi diritto ai contributi e sottostando alle condizioni di Paese terzo. Le PMI elvetiche non possono però presentare progetti singoli alla Commissione europea. Qualora la Commissione europea autorizzi il progetto, i partecipanti svizzeri vengono finanziati direttamente dalla Confederazione per il loro contributo nell'ambito del progetto di cooperazione. Le richieste di informazioni presentate finora dimostrano che in Svizzera sono numerose le PMI che intendono partecipare a progetti di Orizzonte 2020.
3. È in corso l'elaborazione di un'ordinanza contenente le basi legali necessarie per la gestione del finanziamento dei singoli progetti. I criteri di assegnazione dei contributi si ispireranno a quelli di Orizzonte 2020 in modo da evitare una discriminazione dei partecipanti svizzeri.
4. Le cosiddette misure collaterali, "contributi alle PMI" compresi, verranno portate avanti anche per quanto riguarda la partecipazione ai programmi quadro in qualità di Paese terzo.
Risposta del Consiglio federale.