14.3609 · Postulato · 2014-06-20
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui esamina quali misure permetterebbero agli uffici regionali di collocamento (URC) di sostenere in maniera più efficace le persone con problemi psichici nella ricerca di lavoro.
Begründung
Lo studio dell'OCSE sulla salute mentale e il lavoro ha analizzato le possibilità per migliorare la partecipazione al mercato del lavoro delle persone con problemi psichici. Da tale studio è tra l'altro emerso che gli URC non dispongono delle risorse e degli strumenti necessari per tener conto dei bisogni particolari di queste persone. Da molto tempo nell'AI si cerca di individuare e di sostenere tempestivamento le persone con problemi psichici. Risulta tuttavia sempre più spesso che già nei sistemi della sicurezza sociale a monte, in particolare presso gli uffici del lavoro, è necessario accordare un'attenzione particolare a tali persone. Secondo lo studio dell'OCSE i collaboratori degli URC sono consapevoli che gran parte dei disoccupati (circa un terzo) è affetta da un disturbo psichico. Se si riuscisse a sostenere in modo mirato tali persone sin da quando si trovano in disoccupazione e sono coperte dall'assicurazione contro la disoccupazione, si potrebbe risparmiare tempo prezioso sgravando così l'assistenza sociale o l'AI.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo lo studio dell'OCSE citato nel postulato, quasi un terzo di coloro che fruiscono di indennità di disoccupazione, di prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità o dell'assistenza sociale è affetto da un disturbo psichico. Nel caso di una persona che presenta un'incapacità al guadagno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata in seguito a un disturbo della salute psichica, il suo reinserimento spetta all'assicurazione per l'invalidità. Nella misura in cui eventuali disturbi della salute non pregiudicano l'idoneità al collocamento della persona in cerca di impiego, i consulenti del personale degli uffici regionali di collocamento (URC) dispongono degli strumenti necessari per aiutare in maniera adeguata la persona interessata a reinserirsi nel mondo del lavoro.
L'assicurazione contro la disoccupazione (AD) è a conoscenza della problematica delle persone in cerca di impiego che vivono situazioni difficili sul piano sociale, finanziario o della salute (psichica). Gli URC tuttavia non possono effettuare un'analisi approfondita dei disturbi di cui soffrono queste persone, data la moltitudine di problemi e la mancanza da parte dei consulenti di tutte le competenze in materia. Il compito di un consigliere URC è piuttosto individuare il prima possibile gli indizi di una situazione problematica, quale ad esempio un disturbo psichico. Se una condizione di questo tipo viene identificata o sospettata, vi è la possibilità di rivolgersi a specialisti, come previsto dall'articolo 17 capoverso 5 della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione. Inoltre in caso di bisogno l'AD stessa offre una serie di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML) per mantenere e promuovere la collocabilità delle persone in cerca di impiego. Spetta quindi ai cantoni elaborare misure specifiche e mirate per problematiche determinate, come ad esempio per le persone affette da disturbi psichici.
I collaboratori dell'URC devono conseguire una formazione professionale superiore specializzata in consulenza del personale. È attualmente in corso la revisione del relativo esame di professione "Specialista in risorse umane con attestato professionale federale". Al riguardo è prevista anche la creazione di una specializzazione per il collocamento e la consulenza nei servizi pubblici incentrata sulla promozione delle competenze per la consulenza in materia di mercato del lavoro. Inoltre i consulenti del personale possono frequentare già oggi formazioni continue specifiche.
La possibilità di rivolgersi a consulenti specializzati, di ricorrere a PML mirate, di frequentare formazioni e formazioni continue incentrate su questo ambito e la revisione dell'esame di professione per i consulenti del personale dimostrano che l'AD prende già largamente in considerazione la richiesta formulata nel presente postulato.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.