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14.3615 · Interpellanza · 2014-06-20

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il fondo Hospitality dei Credit Suisse è finito alla ribalta delle cronache per l'insuccesso che ha accompagnato un investimento di spicco (155 milioni di franchi): l'Hotel Intercontinental di Davos (soprannominato l'"uovo d'oro" per il suo aspetto) ha perso la società che lo aveva in affitto. La Stilli Park SA (che dispone di un capitale azionario di 2 milioni di franchi) ha infatti depositato il bilancio. La società di salvataggio che le è subentrata dispone di un capitale di 100 000 franchi. Nel frattempo Credit Suisse ha anche annunciato che il direttore del fondo Hospitality si è dimesso.

Sulla questione dei fondi immobiliari che investono nel settore alberghiero il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande (vedi anche ora delle domande del 10. e 16.06.2014):

1. Come ci si assicura che le disposizioni legali sui fondi non vengano eluse per il tramite di società di gestione sottocapitalizzate?

2. Che cosa fa la FINMA per proteggere i potenziali investitori del fondo?

3. In caso di fallimento della società di gestione, chi risponde dei crediti scoperti, come nella fattispecie le tasse dovute all'ente pubblico, i crediti degli enti turistici, degli artigiani, ecc.? Sussiste una responsabilità civile del fondo e/o della banca che lo ha emesso, e nella fattispecie di Credit Suisse?

4. La FINMA verifica se la direzione del fondo offre garanzia di una gestione ineccepibile?

Stellungnahme des Bundesrates

1./3. I fondi immobiliari sottostanno alla legge sugli investimenti collettivi (LICol). La legge limita le possibilità di investimento dei fondi immobiliari. Le società d'esercizio tra l'altro non possono fare parte del patrimonio del fondo. Esse fungono da incaricato ai sensi del Codice delle obbligazioni; non sottostanno alla LICol, né alla vigilanza da parte della FINMA. Nell'ambito della sua competenza di vigilanza (cfr. il n. 2) la FINMA sorveglia nondimeno tra l'altro se la direzione del fondo osserva le norme legali di comportamento. Secondo tali norme la direzione del fondo è segnatamente tenuta ad agire in maniera indipendente e a tutelare esclusivamente gli interessi degli investitori, ciò che si applica anche alla delega a una società d'esercizio.

La società d'esercizio è responsabile degli impegni assunti indipendentemente dal fondo immobiliare.

2. La protezione degli investitori è uno scopo essenziale della LICol (cfr. art. 1 LICol). I fondi immobiliari devono essere approvati dalla FINMA e la loro direzione del fondo deve essere autorizzata dalla FINMA. Nel caso di questi fondi si applica il principio della ripartizione dei rischi, secondo il quale non sono ammessi gli investimenti soggetti unilateralmente ai rischi (ad es. l'investimento in unico prodotto). Secondo il suo rapporto annuale 2013 l'investimento della Credit Suisse Real Estate Fund Hospitality menzionato dall'autrice dell'interpellanza rappresenta soltanto una parte minore del patrimonio del fondo investito in immobili, pari a circa 1,3 miliardi di franchi. L'osservanza delle prescrizioni della LICol è sorvegliata dalla FINMA in collaborazione con le società di audit. Se constata violazioni degli obblighi, la FINMA adotta le misure di sorveglianza necessarie. Nell'ipotesi che siano messi specialmente in pericolo i diritti degli investitori la FINMA può obbligare la direzione del fondo a fornire garanzie.

4. Costituisce tra l'altro una condizione di autorizzazione dei relativi titolari, come le direzioni del fondo (art. 14 cpv. 1 lett. a LICol), il fatto che le persone responsabili dell'amministrazione e della gestione godano di buona reputazione, offrano garanzia di una gestione ineccepibile e dispongano delle indispensabili qualifiche professionali. La FINMA sorveglia costantemente l'osservanza delle condizioni di autorizzazione dato che esse devono essere continuamente presenti e non soltanto all'atto della sua concessione.

Risposta del Consiglio federale.