14.3677 · Mozione · 2014-09-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1) in modo da adeguare le disposizioni relative alla registrazione della presenza ai nuovi modelli di lavoro in uso attualmente. Nello specifico, le lettere c, d ed e del capoverso 1 dell'articolo 73 dell'ordinanza non dovrebbero essere applicate nei casi in cui, in base a un partenariato sociale, il datore di lavoro ha stipulato una convenzione separata con il sindacato che prevede una diversa modalità di registrazione dell'orario di lavoro. In quest'ottica il lavoratore che lo richiede dovrà almeno avere il diritto di registrare individualmente la durata della sua presenza.
La modifica dell'ordinanza deve essere posta in vigore il più rapidamente possibile e le pratiche oggi in uso devono essere autorizzate con un apposito periodo transitorio.
Begründung
L'esecuzione dei controlli sulla registrazione del tempo di lavoro, ormai obsoleti, che si svolgerà quest'autunno rischia di degenerare e di far perdere sul lungo periodo migliaia di posti di lavoro. La legislazione svizzera sulla protezione del lavoro è una legislazione basata sulle esigenze del settore industriale che risale al secolo scorso e non tiene conto degli ultimi sviluppi del mondo del lavoro. Negli ultimi decenni, infatti, vi sono stati cambiamenti radicali. Penso in particolare al boom del settore dei servizi, alle professioni intellettuali o all'avvento delle nuove tecnologie e dei moderni mezzi di telecomunicazione. Inoltre, uomini e donne hanno impostato una nuova ripartizione dei compiti famigliari che richiede una certa flessibilità nell'organizzazione del lavoro. Tutti questi sviluppi hanno dato vita a nuove forme di gestione e di lavoro in cui non conta più soltanto la presenza ma soprattutto la capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati assumendosi la piena responsabilità. In questo modello basato sulla fiducia sempre più spesso i lavoratori possono decidere da soli come organizzare il lavoro. L'obbligo di registrare la propria presenza con una precisione quasi al minuto sancito nell'articolo 73 OLL 1 non rispecchia più la realtà del mondo del lavoro. Per tenere conto delle nuove forme di lavoro occorre modificare immediatamente l'ordinanza portando avanti nel contempo l'attività di revisione in corso. Alla luce di tutto questo le disposizioni più vantaggiose per i vari settori professionali dovrebbero essere stabilite tramite convenzioni separate stipulate dai partner sociali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Anche il Consiglio federale ritiene che le modalità di registrazione dell'orario di lavoro previste dall'articolo 73 OLL 1 debbano essere adeguate all'evoluzione del mondo del lavoro. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, la modifica immediata dell'ordinanza così come proposto nella mozione non è una via praticabile per raggiungere questo obiettivo.
In quanto normativa di diritto pubblico, la legge sul lavoro (LL) contiene disposizioni vincolanti sulla protezione dei lavoratori. In particolare, l'articolo 46 LL pone le basi legali per l'obbligo di documentare e di registrare la presenza sul posto di lavoro. Tuttavia, l'articolo non prevede alcuna delega ai partner sociali per quanto riguarda la definizione delle modalità di registrazione dell'orario di lavoro. Manca quindi la base legale necessaria per soddisfare la richiesta dell'autore della mozione.
Il Consiglio federale ritiene quindi che la modifica proposta non sia adatta allo scopo e preferisce attendere i risultati delle trattative in corso fra i partner sociali in vista di una revisione dell'ordinanza. La questione di un'eventuale modifica dell'articolo 46 LL verrà affrontata in un secondo momento in relazione alle mozioni Aeschi 13.3708 e Niederberger 13.4104, attualmente pendenti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.