14.3751 · Postulato · 2014-09-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere, in collaborazione con i cantoni, un rapporto sulla permeabilità nella carriera degli insegnanti e di indicare le possibilità di miglioramento.
Begründung
La qualità dell'insegnamento è determinata dai suoi contenuti, ma anche dal percorso personale e professionale degli insegnanti. Idealmente, in ogni gruppo di docenti dovrebbero esservi colleghi che hanno maturato un'esperienza professionale extrascolastica. Un apporto di questo tipo è un valore aggiunto prezioso sia per la formazione generale, sia per la formazione professionale.
È importante semplificare l'accesso all'insegnamento per coloro che cambiano professione o che rientrano nel mondo del lavoro dopo una pausa. Per questo il Consiglio federale è incaricato di redigere, in collaborazione con i cantoni, un rapporto sulla permeabilità nell'insegnamento, che presenti perlomeno:
1. una statistica dei profili socioprofessionali degli insegnanti svizzeri;
2. gli ostacoli legali e concreti per l'assunzione come docenti di altri professionisti;
3. il problema del riconoscimento dell'esperienza professionale nella formazione degli insegnanti, in particolare per quanto riguarda l'ammissione (riconoscimento dei diplomi minimi richiesti) e la convalida dei moduli.
Il rapporto dovrà anche contenere proposte per migliorare la permeabilità nell'insegnamento, con particolare riferimento alla legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide l'opinione degli autori del postulato riguardo al rafforzamento della permeabilità dello spazio formativo svizzero, alla varietà di percorsi personali e professionali e, ove possibile, al riconoscimento delle competenze professionali per accedere ad altre formazioni. Questi obiettivi si ritrovano anche agli articoli 61a e seguenti della Costituzione federale e nella dichiarazione 2011 sugli obiettivi comuni della politica della formazione per lo spazio formativo svizzero.
In Svizzera il settore scolastico è di competenza cantonale, così come la formazione del corpo insegnante (art. 62 Cost). A livello nazionale, il coordinamento della formazione degli insegnanti è assicurato dalla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) principalmente tramite il diritto in materia di riconoscimento dei diplomi.
Già dalla fine degli anni Novanta i regolamenti per il riconoscimento dei diplomi della CDPE prevedono l'ammissione di professionisti con o senza maturità professionale per la formazione da insegnante. A tal fine è anche previsto un esame nelle materie di cultura generale, dato che oggi i docenti vengono formati a livello universitario.
Inoltre, nel 2012 la CDPE ha introdotto la possibilità di una riconversione professionale all'insegnamento per il livello prescolastico, elementare e secondario I per le persone provenienti da altri settori che hanno almeno 30 anni e possono attestare tre anni di esperienza professionale. Sono previste le seguenti possibilità:
- l'ammissione su dossier per professionisti con un titolo del livello secondario II ma che non possiedono una maturità liceale o equivalente;
- il riconoscimento adeguato di prestazioni di formazione e competenze acquisite in modo non formale, che può permettere di ridurre la durata della formazione;
- l'introduzione di una nuova modalità formativa che abbina la formazione e l'insegnamento a tempo parziale (formation par l'emploi).
L'attuazione della nuova regolamentazione è stata avviata. Le nuove misure promuovono la permeabilità della formazione professionale e semplificano la riconversione professionale e il reinserimento nel mondo del lavoro, come confermato anche dalle statistiche. I dati rilevati dall'Ufficio federale di statistica (UST) sull'ammissione alla formazione da insegnante dimostrano che negli ultimi anni è aumentato il numero di studenti senza maturità liceale. Per la formazione degli insegnanti del livello secondario I la percentuale di ammissioni con la maturità professionale è passata dal 3 per cento (2009) all'8 per cento (2013), mentre quella dei titolari di un attestato federale di capacità (AFC) dallo 0 all'1 per cento. Per il livello prescolastico ed elementare, nello stesso periodo la percentuale di ammissioni con la maturità professionale è passata dal 5 al 9 per cento, mentre quella dei titolari di un AFC dall'1 al 3 per cento. Di conseguenza sono diminuite le ammissioni con una maturità liceale. L'UST rileva anche il numero di riconversioni durante la formazione: mentre nel 2012 soltanto nell'Alta scuola pedagogica di Zurigo si contavano 457 "riconversioni" in cicli di studio paralleli all'attività lavorativa con un'attività d'insegnamento a tempo parziale, nel 2013 si era già passati a 650 persone.
Secondo il Consiglio federale i cantoni hanno dunque adottato le misure necessarie per promuovere la permeabilità nel settore dell'insegnamento. Ulteriori rilevamenti e rapporti sull'argomento non apporterebbero un valore aggiunto significativo.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.