14.3789 · Interpellanza · 2014-09-24
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Sorgono diverse domande in relazione alla prevista apertura dell'aerodromo militare di Dübendorf all'aviazione privata che desidero sottoporre al Consiglio federale:
1. Secondo i media, il canone del diritto di superficie ammonta a 300 000 franchi. Risulta proporzionato, considerando i potenziali risparmi (cfr. studio Ecoplan) che il DDPS potrebbe conseguire qualora decidesse di rinunciare ad esercitare le piste e aprisse a utilizzazioni alternative?
Il presidente del consiglio di amministrazione della Flughafen Dübendorf SA, Fabio Hausammann, ha inoltre dichiarato pubblicamente che l'obiettivo è di gestire 5000 aeromobili commerciali (10 000 movimenti).
2. L'aerodromo di Dübendorf diventerà di fatto anche una frontiera esterna dell'area di Schengen? Quali oneri supplementari dovrà affrontare lo Stato? A quanto ammonteranno i relativi contributi della Confederazione (ad es. attingendo all'imposta sugli oli minerali)?
Secondo la documentazione della gara per l'aggiudicazione dell'esercizio civile, si prevedono in totale 28 000 movimenti di aerei e elicotteri (voli commerciali, voli privati, ev. voli di collaudo - imprese di assisenza -, ev. voli di misurazione di Skyguide; voli in elicottero militari, della REGA e della polizia cantonale).
3. A quanto ammonteranno i costi d'investimento e le spese correnti supplementari per Skyguide se, in prossimità dell'aeroporto di Zurigo-Kloten, in futuro dovranno essere gestiti fino a 28 000 movimenti in più?
4. Quali costi dovranno essere affrontati per equipaggiare il servizio della sicurezza aerea dell'aerodromo di Dübendorf in vista dell'utilizzazione civile?
5. I movimenti supplementari allo scalo di Dübendorf si ripercuoteranno indubbiamente anche sulla sicurezza dell'aeroporto di Zurigo. Ogni atterraggio da nord dovrà consentire anche di decollare contemporaneamente da sud. Inoltre, bisognerà tenere conto della nuova situazione anche nell'ambito dell'attribuzione degli spazi di decollo, di atterraggio e di attesa per lo scalo di Dübendorf. Quali costi supplementari dovrà affrontare Skyguide? Garantire la sicurezza diventerà un'operazione più complessa e, di conseguenza, più pericolosa?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Attualmente l'esercizio dell'aerodromo di Dübendorf causa al DDPS ogni anno circa 30 milioni di franchi di costi (salari, costi per l'infrastruttura e l'esercizio). Mettendo a disposizione di un esercente privato la pista e altre superfici, è possibile ridurre tali costi di 1,5 milioni di franchi circa. Il taglio ai costi più consistente (circa 20 milioni di franchi) è raggiunto grazie alla cessione della superficie al parco delle innovazioni.
Nelle sue decisioni del 27 febbraio 2013 e del 3 settembre 2014 sul futuro dell'aerodromo di Dübendorf, il Consiglio federale ha dato la priorità all'importanza strategica della superficie di riserva più grande in Svizzera, mettendo in secondo piano gli interessi prettamente finanziari della Confederazione. Inoltre, si aspetta la messa a disposizione del comprensorio dell'aerodromo sia al parco delle innovazioni che al traffico aereo commerciale crei un potenziale di sviluppo economico.
2. Non è ancora chiaro il futuro statuto di zona doganale e di entrata dell'aerodromo civile di Dübendorf. Si tratta di aspetti che saranno definiti al termine delle procedure di autorizzazione e del piano settoriale che seguiranno. Al momento non è pertanto possibile pronunciarsi su eventuali ripercussioni finanziarie. Nella documentazione relativa alla gara per l'aggiudicazione dell'esercizio civile è stato precisato che, nel caso l'aerodromo dovesse diventare una frontiera esterna dell'area di Schengen, l'esercente dovrà adottare tutte le misure necessarie previste dalla legge. Per questo motivo l'esercente deve contemplare tali eventuali costi supplementari nel suo piano aziendale (business plan). Anche le formalità doganali e d'entrata (immigrazione) saranno di competenza dell'esercente civile.
3.-5. Secondo la documentazione relativa alla gara per l'aggiudicazione dell'esercizio civile, occorre calcolare i seguenti costi d'investimento e d'esercizio per il servizio della sicurezza aerea:
I costi di costruzione per la nuova torre di controllo possono variare fortemente a seconda del progetto. I costi delle installazioni del servizio della sicurezza aerea sono stimati a circa 1,9 milioni di franchi. I costi d'esercizio per le infrastrutture del servizio della sicurezza aerea ammontano a 1,15 milioni di franchi l'anno e i costi del personale, considerando gli attuali orari d'esercizio, sono di 1,5 a 2 milioni di franchi l'anno. L'esercente dell'aerodromo e gli utenti terzi dovranno negoziare la chiave di ripartizione dei costi.
Il coordinamento delle operazioni di volo tra l'aerodromo di Dübendorf e l'aeroporto di Zurigo, necessario già oggi, è compito del servizio di sicurezza aerea Skyguide e dovrà essere garantito in misura ancora maggiore anche in futuro. Per quanto concerne l'utilizzazione dello spazio aereo comune, la priorità verrà accordata per principio all'aeroporto di Zurigo.
Al momento non è possibile fare ulteriori previsioni in merito ai costi. Gli oneri per il coordinamento di entrambi gli aerodromi dipenderanno dall'ulteriore sviluppo delle strategie di esercizio come anche dalle procedure di avvicinamento e di decollo. Le condizioni quadro operative terranno conto della complessità della situazione.
Risposta del Consiglio federale.